Archeologie Informatiche: Linux…la storia!


Linus Torwalds era un giovane studente finlandese impegnato presso l’Università di Helsinki appassionato di programmazione il quale, stanco del sistema operativo Minix (Unux-Like ideato per scopi didattici da un professore di Amsterdam) decise in un bel momento di creare un kernel Unix.
Per essere più precisi, Linus intendeva apportare dei cambiamenti e dei  miglioramenti significativi a Minix ma non riuscendo nel suo intento decise di creare un kernel che desse la possibilità di scrivere una versione interamente gratuita di Unix.

Quando Linus intraprese questa nuova strada, certo era ignaro della grande rivoluzione in ambito informatico che avrebbe preso piede grazie alla sua personale iniziativa. In tal modo, quello che inizialmente doveva rappresentare un programma da utilizzare per scopi individuali, ad oggi è diventato eccellente risultato di un modello di sviluppo che si basa per la maggior parte sulla partecipazione disinteressata di un enorme numero di utenti e collaboratori.

Agli albori Linux verteva sia sul kernel ideato da Linus che su Minix, tuttavia dopo un breve periodo Linus Torwalds si rese conto di essere insoddisfatto a causa delle licenze troppo restrittive che limitavano il piccolo UNIX commerciale a microkernel, ad essere utilizzato solo per scopi meramente didattici.

Per questa ragione Linus pensò di rendere il suo sistema indipendente da Minix e di allearsi con il progetto GNU al fine di sostituire quella parte del sistema impegnata da Minix con i software offerti dall’iniziativa "GNU is not Unix" (GNU non è Unix). A tale proposito risultava strettamente necessario cambiare la licenza utilizzata e di conseguenza decise di adottare la GPL facendo in modo che Linux diventasse un progetto libero ed aperto a tutti i possibili contributi esterni.

Durante il primissimo periodo che combacia con la nascita dell’iniziativa, Linux era semplicemente un emulatore di terminale scritto in C e Assembly senza alcuna necessità di appoggiarsi ad un sistema operativo. Lentamente tale programma cominciò ad evolversi trasformandosi in un intero kernel capace di gestire un sistema operativo. Il progetto insomma cominciava a prendere forma passo dopo passo.

Fu così che nel 1991 il kernel Linux vide la luce, inizialmente per puro scopo di divertimento, quasi come se si trattasse si un piacevole modo per ingannare il tempo e per studiare il funzionamento di un normale computer. Durante l’estate di quell’anno, infatti, Linus reperì informazioni su Usenet allo scopo di ottenere una definizione di standard di posix. La prima versione fu rilasciata il 17 settembre del 1991, si trattava della 0.01. Nell’ottobre dello stesso anno, rilasciò la seconda versione del suo kernel, ovvero la 0.02, annunciandone l’immediata disponibilità su Usenet. E’ ancora possibile leggere l’annuncio ufficializzato da Linus stesso a questo indirizzo, conservato intatto e gelosamente su Internet.

Le scelte prese da Linus certamente entrarono in contrasto con le idee di Tanebaum, docente della sua stessa università il quale si occupava di curare Minix. Secondo le opinioni del professore, infatti, l’idea di Linus altro non era che una riscrittura totale di qualcosa già esistente da circa un ventennio e per questa ragione era ritenuto un sistema obsoleto. Era dunque preferibile basarsi su soluzioni vertenti su il codiddetto "microkernel" il quale permette di eseguire i processi separatamente all’interno di un sistema operativo e il tutto viene gestito da un kernel decisamente ridotto. Posto che il concetto di sviluppo di un sistema operativo tra Linus e Tanebaum verteva su concezioni del tutto differenti, è chiaro che la divergenza tra i due si accentuò notevolmente.

Tuttavia Linus non si lasciò per nulla scoraggiare e continuò imperterrito per la sua strada. Nella primavera del 1992, infatti, Linus rilasciò la versione 0.12 la quale risultava già abbastanza stabile e capace di supportare hardware di vario tipo. Il codice naturalmente venne immediatamente fornito in rete catturando l’attenzione di moltissimi sviluppatori appassionati che decisero di collaborare al progetto. Nello stesso anno, infatti, Zborowski si occupò di rendere eseguibile il Server X su questa versione di Linux. Per dirla tutta, i tempi non erano ancora maturi, il lavoro di Zborowski risultava caotico, il tutto non era ancora ben integrabile sul kernel Linux. Linus accettò comunque la patch in quanto offriva la possibilità di usare un X e dall’altra tale infrastruttura permetteva al sistema di sfruttare uno stack in rete.

Dopo la versione 0.13, venne rilasciata la 0.95 e ancora una volta si trattò di un gesto piuttosto azzardato dal momento che Linus non si preoccupò di tutti i rischi relativi alla sicurezza che la rete avrebbe senz’altro comportato. Ci vollero ben 2 anni di duro impegno per rimediare all’errore commesso e dal 1992 al 1994 Linus dovette ricorrere ad un numero di rilasci relativamente elevato vedendosi costretto ad utilizzare persino le lettere dell’alfabeto per conferirgli un nome. Dopo la versione 0.96 nacquero le prime distribuzioni Linux e più precisamente la MCC Linux e la SLS.

Nel 1994, finalmente, giunsero a termine i lavori di sviluppo relativi alla versione 1.0. Nello stesso anno nacquero RedHat, Debian e SUSE, ancora oggi tra le distribuzioni più famose ed utilizzate nell’ambito del pinguino. Linux si trovava sotto copyright di Linus Torvalds ma divenne ufficialmente un software "open source" che rispetta le norme sancite dalla "General Public License", parte del progetto GNU Open Source. A quel punto nacquero i primi gruppi di utenti interessati alla questione, il che senza dubbio offriva ulteriore conferma circa l’importanza del progetto intrapreso dallo studente finlandese.

Dal 1995 in poi si diffusero altre distribuzioni commerciali di Linux ed in particolare, quelle fiorite durante quell’anno furono Kernel 1.2 e Caldera Linux.

Il 1996 rappresentò un anno di ulteriore crescita e soprattutto di svolta. Anzi tutto fu inaugurato dal rilascio della versione 2.0 ma occorre anche sottolineare che furono ultimate le prime traduzioni in altre lingue. Appartiene sempre a quell’annata fortunata la nascita della mascotte a cui tutti gli utenti sono affezionati: Tux, il pinguino.

A partire dal 1997 la storia di Linux iniziò a differenziarsi e a separarsi sempre di più da quella di Torvalds, suo inventore. Torvalds, infatti, lasciò la Finlandia e si stabilì a Santa Clara dove cominciò a lavorare per Transmeta, un’azienda che si occupa di produrre microprocessori a basso costo e che decise di pagareTorvalds per continuare lo sviluppo di Linux.

Dal 1997 ad oggi lo sviluppo non è mai cessato, Torvalds stesso nel 2003 decise di tornare a dedicarsi interamente a suo sistema operativo. Attualmente l’inventore di Linux continua a dedicarsi allo sviluppo del kernel dirigendo i lavori, mentre le altre parti del sistema vengono implementate in maniera indipendente. Sono infatti le "distribuzioni" stesse ad occuparsi di combinare un tutte le componenti di base con una interfaccia grafica (che sia per esempio GNOME o KDE) e con il software applicativo al fine di ottenere un sistema integrato in ogni sua parte.

Ad oggi, dunque, nel momento in cui si parla di Linux si fa riferimento ad un sistema operativo libero "Unix-like" che combina il kernel Linux con componenti di GNU e di altro software costruito e distribuito sotto licenza libera (tra cui essenzialmente GNU GPL). Linux in realtà corrisponde quindi il nome del kernel che integrato con altri componenti di GNU ed altri software rappresenta la base essenziale per la realizzazione di varie distribuzioni "GNU/Linux". Non esiste quindi un’unica versione di Linux, al contrario tante distribuzioni (distro) create e mantenute da diversi sviluppatori riuniti in società o comunità condividendo il "Kernel Linux" e differenziandosi per la scelta di pacchetti, software, tipo di gestione e manutenzione offerta e quant’altro.

Da qualche anno a questa parte Linux è diventato sistema operativo prediletto da moltissimi programmatori in tutto il mondo e viene utilizzato essenzialmente come server in ambiente di produzione. Ultimamente, tuttavia, Linux sta prendendo piede anche in ambito casalingo catturando l’attenzione di migliaia di utenti che decidono di farne uso in ambiente desktop.

Prossimamente ci occuperemo di delineare più da vicino i contorni della storia delle distribuzioni Linux più usate e conosciute. Nel frattemo ci auguriamo che Linux continui la sua ascensione verso la vetta rappresentata dal successo.

 

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  1. #1 by aytin on 3 marzo 2009

    Non era Minix il nome del sistema sviluppato da Tenenbaum?

  2. #2 by Roby on 3 marzo 2009

    ma lo sai che inizialmente avevo scritto anch’io Minix? Poi ho trovato Mimix e l’ho modificato..beh riguardo meglio e se è sbagliato lo modifico nuovamente!

  3. #3 by Criss on 3 marzo 2009

    Era minix non ha pubblicato il primo annuncio del kernel su compos.minix.qualcosa???

  4. #4 by Destroyer on 5 febbraio 2010

    comp.os.minix è il newsgroup dove è stato pubblicato dal nostro amico nasone il primo kernel di linux, la versione 0.01

  5. #5 by Marco Grazia on 10 maggio 2010

    E io lo usavo in un pc scoperto in archivio, parlo di Minix 2 figo :-)

  6. #6 by Alfred on 10 maggio 2010

    Quando è uscito il 2? Se non sbaglio la prima ha debuttato a cavallo tra gli anni 80 e 90….

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