Daisy: application launcher per Plasma


L’idea di un launcher per applicazioni di semplice fattura ma allo stesso tempo ben organizzato, sempre a portata di mano magari da posizionare a piacere all’interno del proprio Desktop mi ha sempre allettato.
Proprio ora, durante un momento di svago, la mia attenzione è ricaduta su una neo-applicazione che ha qualcosa a che vedere con la realizzazione di un mio desiderio.
L’applicazione altro non è che un plasmoide, in piena fase pre-Alpha progettato per mettere a disposizione dell’utente, rigorosamente a portata di Mouse, alcune scorciatoie ai programmi.

Scorciatoie che permettono all’utente di avviare il pannello delle Impostazioni di Sistema, KMail, Konqueror, la Konsole, Amarok e di accedere, per mezzo di Konqueror, ai contenuti del Cestino, della /home e della directory /media. Inoltre, per mezzo dell’icona posta al centro del pannello che rappresenta il logo di KDE4, è possibile accedere e sfogliare i contenuti del menùK.

Nel giro di parole mi rendo conto di aver tralasciato un misero particolare: il plasmoide risponde al nome di Daisy, è di forma circolare e racchiude in sé tutte le funzioni precedentemente elencate.

Premetto che Daisy allo stato attuale non è del tutto perfetto sia per quanto concerne l’aspetto grafico che a livello di funzionalità: il menù di configurazione del plasmoide, in balia di qualche falla, allo stato attuale è praticamente inutilizzabile.

In linea teorica il plasmoide che assume una forma circolare, dovrebbe conservare una simmetria ben precisa disponendo le applicazioni secondo criteri che soddisfano il principio di concentricità.

Tanto per intenderci Daisy viene presentato così:

In realtà, sebbene ogni applicazione di cui dispone risponda nel migliore dei modi, in seguito alla compilazione Daisy assume questa forma distratta:

Le due immagini si commentano da sole ma devo ammettere che nonostante il disordine geometrico Daisy abbia un certo fascino.

Per chi fosse intenzionato ad inoltrarsi nel processo di installazione del plasmoide su openSUSE, ricordo che oltre ad effettuare il download dei sorgenti è opportuno fornire al sistema tutte le dipendenze necessarie a sostenere la compilazione. Per questo primo step vi consiglio di seguire le indicazioni contenute in questo articolo.

Successivamente, per la compilazione, prendere visione del METODO ALTERNATIVO esposto in questo articolo che vi guiderà verso la definitiva integrazione di Daisy all’interno del vostro Desktop.

I’m waiting for the new version!! See you soon!!!

 

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