GNOME (GNU Network Object Model Environment), il desktop environment creato da Miguel de Icaza e Federico Mena nell’agosto del 1997 è giusto ad un nuovo atteso traguardo. Dopo una fase di sviluppo durata circa 6 mesi il team è lieto di annunciare il rilascio della versione 2.26 (che verrà integrata nella prossima release di Ubuntu).
I cambiamenti e le implementazioni, che strizzano sempre l’occhio alla immediatezza ed alla semplicità di utilizzo, non mancano. Dalla pagina delle note di rilascio apprendiamo che l’attuale versione è caratterizzata da:
- Nuova applicazione di default per la masterizzazione (Brasero)
- Semplificata modalità di condivisione file grazie ad un nuovo plugin gestore compatibile con i protocolli WebDAV, HTTP e Bluetooth
- Migliorato Evolution, nel quale è stata integrata la possibilità di importare i file .PST (Microsoft Outlook Personal Folders) e aggiunto il supporto per il protocollo MAPI di Microsoft Exchange
- Miglioramenti del player multimediale e della gestione dei sottotitoli
- Regolazione del volume integrata in PulseAudio. Tra le funzionalità degne di nota vi sono: regolazione del volume in base all’applicazione, "plug-and-play" dinamico e instradamento dei dispositivi audio (come le schede sonore USB).
- Perfezionato e semplificato il supporto multi-monitor/proiettori.
- Sostanziale miglioramento del client di messaggistica istantanea Empathy con l’integrazione di nuove interessanti feature.
- Il browser Epiphany è stato dotato di una nuova barra degli indirizzi "like-firefox"
E molto altro ancora….

È possibile provare GNOME 2.26 attraverso il LiveCD che comprende in un singolo disco tutto il software incluso di default in GNOME 2.26. Il LiveCD può essere scaricato presso il sito di BitTorrent di GNOME.
Fonte&Approfondimenti: http://library.gnome.org











