AMD rilascia il codice open source R600/700 3D


Arriva in ritardo sul nostro blog per via delle vacanze una notizia di fondamentale importanza che riguarda il rilascio da parte di AMD del codice R600/700 3D Open Source.
Sappiamo bene che sin dall’inizio dell’ormai passato 2008 ci si aspettava che AMD rilasciasse la documentazione e/o il codice relativi alla serie ATI R600 per ciò che riguarda l’accelerazione 3D di modo che i driver per Linux Open Source potessero supportare anche i più recenti processori grafici ATI.

Il processo è stato più lungo e travagliato del previsto ma finalmente AMD ha completato e rilasciato tutte le informazioni necessarie rendendole immediatamente disponibili.

AMD ha dunque reso disponibile il codice Linux assolutamente fondamentale e necessario per fomentare ed incoraggiare lo sviluppo di un driver open source R600 3D.

Le novità non finiscono qui, infatti, tale codice riguarda anche la più recente serie R700 di processori grafici. Questo microcodice quindi adatto per le nuovissime GPU è stato rilasciato allo stesso modo.

Nel mese di febbraio 2008 AMD si era impegnata per il rilascio della documentazione relativa al codice R500 3D. Senza ombra di dubbio si è trattato di un enorme passo avanti per gli sviluppatori che in tal modo sono riusciti a cominciare i lavori per un driver Mesa estendibile anche alle meno recenti serie R300/400 allo scopo di abilitare il supporto OpenGL anche sulle Radeon X100.

Si è trattato anche della prima documentazione pubblica relativa al supporto 3D sin da quando AMD ha annunciato i suoi programmi con l’open source. Lo scopo principale era quello di abilitare il supporto al cosiddetto "mode-setting" ed altre funzionalità di base sulle serie R500 ed R600 nel driver xf86-video-radeonhd. Poco dopo l’importante annuncio, l’azienda ha rilasciato circa 900 pagine di documentazione e nei mesi successivi tantissime altre.

Due settimane dopo il rilascio della prima documentazione relativa ad R500 3D, si è raggiunto un traguardo di fondamentale importanza: hardware-accelerated R500 glxgears. Alla fine del mese di maggio si è raggiunto un altro importante traguardo tra l’R500 open source e Compiz.

Tra le aziende che sono riuscite a trarre numerosi vantaggi dal rilascio della documentazione in questione, annoveriamo Novell, Red Hat e naturalmente AMD stessa. Contemporaneamente a tutto ciò AMD aveva già cominciato a lavorare sulla documentazione releativa alla serie più recente R600. Inizialmente aleggiava un senso di ottimismo comune che lasciava ben sperare che codici e documentazioni necessarie sarebbero arrivati nell’arco di un tempo assai breve. Così non è stato, i lavori si sono protratti per mesi e le difficoltà sono state parecchie.

Tuttavia, non dimentichiamo che con la serie R600, gli sviluppatori si sono assicurati una documentazione più che sufficiente. Si è pensato per prima cosa di scrivere il supporto software in modo da scoprire eventualmente in anticipo se mancava qualcosa piuttosto che realizzare in un secondo momento che la documentazione creata, per esempio, non bastava per abilitare il motore 3D. Il codice rilasciato è ancora in fase di sviluppo ma ad ogni modo si trova già ad uno stadio in cui si può usufruire di un uso per scopi diciamo professionali.

Sembrava che nel mese di giugno dovessero arrivare novità sostanziali ed invece così non è stato. E’ toccato aspettare ancora un altro mese per assistere al rilascio di un nuovo parser AtomBIOS. Circa 2 mesi dopo sono arrivate ottime notizie per l’RV770 nel campo del 3D. In particolare, l’RV770 altro non è che la GPU utilizzata nelle loro serie Radeon HD 4800 ma anche in quelle meno recenti 4600 e 4500.

Il mese scorso era stato annunciato che il funzionamento di R600 DRI 3D era vicino ma anche stavolta è toccato aspettare un pò di tempo. Tuttavia alla fine di novembre Novell ha annunciato la presenza del driver RV770 Mesa 3D.

E finalmente giusto pochi giorni dopo il Natale AMD ha annunciato la disponibilità di documentazione e codice relativo sia alla serie R600 che a quella R700, tutto disponibile pubblicamente e gratuitamente. Si è trattato di un processo lungo e sofferto ma alla fine è stato portato a termine e senza alcuna ombra di dubbio porterà numerosi benefici.

 

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