Amiga e Sega Mega Drive rivivono grazie ad OpenPandora


OpenPandora è una console Linux-based che promette (sulla carta) di emulare la quasi totalità delle vecchie postazioni di gioco (Amiga, Sega Mega Drive, Atari ST etc…) e anche alcuni più recenti giochi 3D (progetti originariamente sviluppati per gnu/linux).
L’hardware ricorda la dotazione di un "piccolo subnotebook", CPU Arm Cortex-A8 600MHz (overcloccabile "ufficialmente" a 900 MHz), 128 MB di RAM, 256 MB di memoria flash, scheda video con supporto 3D/OpenGL ES 2.0, tastiera QWERTY, pad direzionale e bottoni, monitor touchscreen da 4,3 pollici (operante alla risoluzione di 800 x 480), wi.fi 802.11b/g, Bluetooth e doppio slot SDHC.

La batteria secondo quanto dichiarato da OpenPandora può garantire fino a 10 ore di gioco e 100 ore in riproduzione audio.

La console, in Gran Bretagna,  verrà venduta a alla cifra di 199 sterline (circa 250 euro).

Fonte&Approfondimenti:

Openpandora.org (sito ufficiale)

Punto Informatico

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  1. #1 by Massimo on 2 ottobre 2008

    Da ex utente Amiga sono contento. Ricordo il mio ultimo Commodore A4000 con scheda video Picasso 2 hd da 250MB e 18 MB di ram (2chip+16) pagato 2.800.0000 lire nel 1990.

  2. #2 by Roby on 2 ottobre 2008

    Ricordo anche io queste macchinette!!! Certo che 2.800.000 lire allora erano soldini!!!! :D

  3. #3 by Crismon on 2 ottobre 2008

    L’amiga è stato il primo e vero computer da gioco… infatti riusciva a sfornare giochi di grande qualità (per quegli anni) e la ricordo con tanto piacere anche se non potevo utilizzarla in casa.. ci riunivmo a casa di amici e gioccavamo allo sfinimento.
    Detto questo openPandora secondo me avrà grande successo.

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