Anche il Canada sarà Open Source?


Qualche settimana fa abbiamo commentato le considerazioni di di Obama e del suo staff nei confronti di Microsoft, opinioni negative in merito al sistema operativo e ai software offerti dall’azienda.
Qualche giorno dopo abbiamo appurato che il governo statunitense si trova alla ricerca di opinioni, studi e quant’altro sull’Open Source, affidando a Scott McNealy il compito di stilare dei documenti adeguati a riguardo.

Sempre in questo periodo, è stata divulgata un’interessante notizia proveniente dalla Russia il cui Governo ha dichiarato che è sua intenzione sviluppare una distribuzione Linux propria per eliminare definitivamente qualsiasi tipo di dipendenza da Windows.

Oggi è il turno di un’altra grande nazione, ovvero il Canada che, esattamente come hanno fatto gli Stati Uniti, ha inoltrato una Richiesta di Informazioni ufficiale che concerne l’uso dell’opensource in ambito governativo.

Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad una necessità di ridurre notevolmente i costi di mantenimento del dipartimenti di IT dello stato.

Ad ogni modo il Governo del Canada non è certo inesperto nei confronti della filosofia open source, dal momento che alcuni politici in passato hanno già deciso di adottare soluzioni alternative facendo uso di software aperti nell’area della pubblica amministrazione.

Come più volte abbiamo sottolineato e ribadito, la crisi economica che si sta verificando a livello mondiale può certo rappresentaze un ottimo trampolino di lancio per l’open source ma anche per sistemi GNU/Linux.

Staremo a vedere.

Fonte.

 

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