Il mondo Linux è in continua evoluzione e la maggior parte delle distribuzioni più in voga ha fatto progressi enormi durante quest’ultimo anno, almeno in linea teorica.
Un sito di lingua inglese, ovvero "Ars Technica" ha deciso di conferire il premio "Ovatio 2008" per la distribuzione dell’anno, a 2 sistemi operativi Linux ciò in seguito ad un’attenta e minuziosa analisi dei dati a disposizione.
Ars Technica, infatti, ritiene che entrambe abbiano compiuto passi da gigante durante quest’ultimo anno ponendosi come elemento imprescindibile all’interno dell’ecosistema Linux.
In particolare le vincitrici di un premio tanto lusinghevole sono Foresight e la nostra OpenSUSE.
Foresight Linux fu creata nel 2005 dallo sviluppatore di rPath Ken VanDine. Si tratta di una distro veramente giovane ma che mostra numerosissime potenzialità.
Ha ricevuto l’attenzione meritata durante quest’ultimo anno quando Shuttle ha deciso di adottarla per il KPC e per altri prodotti. Foresight Linux influenza Conary, sistema di gestione dei pacchetti innovativo con caratteristiche interessanti e specifiche.
Foresight è essenzialmente allineato con GNOME e contiene una moltitudine indefinita di applicazioni. I pacchetti vengono regolarmente aggiornati e spesso distribuisce nuove versioni di GNOME in anticipo rispetto a tutte le altre distribuzioni.
Si ripone incredibile fidducia su Foresight e si crede che il prossimo anno la distribuzione continuerà a farsi strada e a guadagnare terreno.
OpenSUSE, come ben sappiamo, è una delle distribuzioni Linux più antiche con un denso passato alle spalle. Nel corso degli anni SUSE ha subito numerosi cambiamenti rispetto al 1994, anno in cui venne lanciata per la prima volta.
Sotto le ali protettrici di Novell, infatti, SUSE ha preso direzioni differenti, si è rivolta soprattutto agli utenti divendendo anche OpenSUSE.
Il numero della gente che desidera in qualche modo contribuire al progetto è notevolmente cresciuto. Durante il 2008 OpenSUSE ha ottenuto inoltre anche dei grandi miglioramenti a livello tecnico per quanto riguarda il suo sistema di gestione dei pacchetti ma anche per il supporto dell’installazione della Live CD.
Si tratta di un sistema operativo che offre esperienza fantastica ai suoi utenti ed inoltre è una delle poche distribuzioni a fornire uguale supporto sia per GNOME che per KDE.
OpenSUSE è rinomata per la perfetta integrazione di KDE ed è per questa ragione che gli appassionati di tale desktop environment spesso decidono di lanciarsi su questa distro.
Non dimentichiamo comunque che anche gli utenti che fanno uso di GNOME si mostrano pienamente soddisfatti per le varie offerte fornite di default dopo l’installazione.
Siamo dunque felici e soddisfatti di leggere in giro articoli come quello di oggi, in cui si da il giusto merito ad OpenSUSE.
Possiamo affermare dal canto nostro che OpenSUSE ha meritato questo premio e ne meriterebbe tanti altri ancora.











