Asus Eee Pc 1000HE: seconda ondata di netbook


Da un pò di tempo non parliamo sul nostro blog di un argomento assai discusso qualche mese fa, ovvero, della tecnologia rivoluzionaria dei netbook, piccoli dispositivi portatili la cui nascita è dovuta ad ASUS che ha inaugurato questa nuova classe di dispositivi attraverso il suo Eee PC, oggi disponibile in diversi modelli.
Asus rappresenta dunque l’artefice di questa "rivoluzione tecnologica", che grazie all’Eee Pc in un primo momento e dispositivi di altre grandi aziende in un secondo momento, ha acquisito grande notorietà.

Come ben sappiamo una delle ragioni che più ha attratto molti utenti è stata la possibilità di ottenere come sistema operativo sulla propria macchina, una distribuzione "Linux-Based".

In questo blog ci siamo occupati di passare brevemente in rassegna quali sono le distribuzioni Linux testate da un numero cospicuo di utenti che sembrano girare abbastanza bene sull’Eee Pc.

Noi stessi grazie all’aiuto di numerosi utenti ci siamo occupati di creare una guida in formato PDF riguardante l’installazione e la configurazione di OpenSUSE 11.0 su Eee Pc 900.

La notizia di oggi, però, riguarda una nuova ondata di netbook sempre targati Asus e sempre appartenenti alla categoria degli Eee Pc.
In particolare, Asus si sta armando a dovere per immettere sul mercato un nuovo modello di Eee Pc che corrisponde al cosiddetto "Eee Pc 1000HE".

Nel mese di ottobre abbiamo annunciato l’esordio di un dispositivo in un certo senso simile a quello nuovo e più precisamente l’Asus Eee Pc 1000HGO ed in precedenza l’Asus Eee Pc 1000, il primo appunto appartenente alla serie 1000.

Secondo quanto è stato già reso noto, tra le caratteristiche più interessanti del nuovo Asus Eee Pc 1000HE emerge la nuova piattaforma a basso consumo della Intel, combinazione del processore Atom N280 e del chipset GN40.

Sembra inoltre che la batteria sarà tra le migliori ed infatti la promessa riguarda una durata di circa 9,5 ore.

Le dimensioni del dispositivo naturalmente saranno sempre ridotte ma di certo molto più comode rispetto all’antenato Eee Pc 700!

Il prezzo che è stato indicato sul sito ufficiale corrisponde alla cifra di $399.99.

Per maggiori informazioni a riguardo vi rimandiamo dunque al sito ufficiale di Asus.

 

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  • gigigno
    vagando per la rete ho letto che in realtà questo modello di netbook si basa ancora sul vecchio chipset e non sul nuovo Gn40
  • gigigno
    @Criss
    no guarda l'unico tasso di cambio che conoscono è: 400$ = 400€, e quella è l'unica pecca, però se si aspetta perdono anche rapidamente di valore
  • Roby
    Sono totalmente d'accordo con Gigigno, non sarei riuscita ad esprimere meglio tutto quello che ha detto lui!!! E francamente (forse già in altra sede l'ho detto) ora come ora al posto del mio portatile costato 1000 euro che manco mi regge più la batteria e se non fosse per OpenSUSE sarebbe un bidone da gettare nella spazzatura grazie a Vista, acquisterei volentieri un netbook, tanto un bel fisso di discreta qualità da tenere sempre attaccato alla corrente ce l ho!
  • Criss
    In ogni caso 400$ non sono troppo se vengono convertiti in euro più o meno 310€ per un computer che ha quasi 10 ore di autonomia ed è perfetto per l'utente che deve navigare chattare, fare qualche documento ma sopratutto poter viaggare senza 3 kg di peso. Trovo molto più assurdi i gli umpc di fascia alta che offrono prestazioni da fisso con lo schermo da 10 pollici o 12, cosa potrò mai farci?
  • gigigno
    rivoluzione no, ma io credo una significativa spinta verso quello che dovrebbe essere un notebook, che mai è stato in passato: un computer portatile.
    Quanta pubblicità negli anni per magnificare pseudo-portabilità fasulle stillate a prezzi stellari?
    La deriva dei notebook è stata: computer sempre più vicini ai fissi, potenti e assolutamente non portatili (autonomie di batterie dichiarate di due ore, un'ora e mezza, assolutamente ridicole, considerando anche il wireless fornito di default). L'uscita di vista ha dato il colpo di grazia: memorie ram omaggio, basta che reggano vista, e i prezzi dei notebook a picco.
    Allora asus ha un'idea: cambio di direzione, hardware vecchio ed economico, ma impatto glamour, ricerca di dimensioni ridotte e vera portabilità. Era ora di staccarsi dalla spina, arrivano i netbook, computer leggero, efficiente per la maggior parte delle funzioni normali, ma ancora avido di risorse... questo perchè la tecnologia non era ancora pronta.
    Ma col boom: intel e Via accelerano e rilasciano processori a grande risparmio energetico (quelli che da sempre avrebbero dovuto attrezzare portatili). Il passo successivo ed odierno è il rilasciare chipset che finalmente garantiscono di sfruttare il reale risparmio della cpu.
    E' arrivato il computer portatile, si parla di 9,5 ore di autonomia.. speriamo che presto si arrivi a 12, con wireless attivato e funzioni normali... questo sarebbe un vero risultato.
  • telperion
    si però

    asustek (maggior numero di net venuti)
    http://tinyurl.com/abvapd

    intel (tutti i net montano atom)
    http://tinyurl.com/d2fkb7

    non hanno avuto alcun risultato "economico" dal boom dei netbook.

    Per i costruttori di hard disk e chipset con grafica integrata diversi da intel (in bundle con atom) è stata una vera ecatombe.
  • Roby
    E infatti io più che altro ritengo un buon affare un netbook il cui prezzo si aggira intorno ai 300 euro, se deve costare intorno ai 400 è chiaro, preferibile spendere anche 200 euro in più ed avere un computer a tutti gli effetti. Tuttavia, almeno all'inizio quando i netbook sono stati lanciati in tutto il mondo secondo me davvero era conveniente.
  • telperion
    @Roby
    il netbook in sè nel suo ambito di utilizzo, non è per nulla male, il punto che si è sovrapposto a tutti i notebook affatto costosi (trai 400 e i 550 Euro ne trovi a pacchi) illudendo un sacco di gente inesperta che pensa con 300 Euro di comprare un pc piccolo e portatile ed ha comprato un net anzichè un più "indicato" note da 500€.
    Ci hanno rimesso tutti, anche con i grandi numeri i guadagni sono ridicoli su quell'oggetto, mentre i prezzi bassi dei note almeno servono a smaltire i "vecchi" modelli in fine serie, che vanno ancora più che bene e molto meglio di un net.
    Prevedo grossa crisi di molte aziende, grazie a questi "cosi", pensati per aggredire una certa fascia, ma che in realtà hanno eroso quella più redditizia del mercati IT: i notebook.
    Un ottimo esempio di autogol.
    Ora cercano di uscire dall'impasse facendo modelli sempre più costosi, da vedere se li vendono ancora a 400€ quando con 450@ ti compri un core2 2GB in offerta un pò ovunque, ma ormai il "natale" de lo sono giocati.
    Considerazioni personali ovvio.
  • Roby
    telperion ha scritto:
    “rivoluzione tecnologica”?
    A me sembra che stanno ammazzando il mercato con questi netbook.
    Margini risicatissimi per tutti su cifre molto basse, la gente compra questi “cosi” invece di un notebook e le aziende vanno in crisi. Intel per ogni atom che ha venduto avesse venduto un core2 economico, guadagnava 10 volte di più.
    In tempo di crisi un prodotto “tafaziano”.
    LOL


    Non mi trovo assolutamente d'accordo con quanto dici. Si è una vera e propria rivoluzione tecnologica, un normale portatile (a meno che non sia datato ai tempi della seconda guerra mondiale) costa un botto mentre un netbook costa pochissimo. Tutti sanno che certo in quanto a qualità e funzionalità è inferiore ma poni il caso che già in casa sei in possesso di un desktop e ti serve un piccolo dispositivo da non usare in casa, un netbook può andare anche bene (chiaro tutto dipende dalle proprie esigenze). Chi ha la possibilità di spendere di più e inoltre ha esigenze di un certo tipo non fa fallire proprio nessuno. Le aziende vanno in crisi perchè ci vogliono andare. Non c'è motivo di fare costare un portatile discreto il doppio di un desktop, per lo meno non ora che sono passati parecchi anni dalla comparsa del primo notebook.
  • D'altronde nel mercato c'è concorrenza determinata dal rapporto qualità prezzo... evidentemente, vuoi per moda o per approvazione, questi netbook stanno dando filo da torcere.
  • telperion
    "rivoluzione tecnologica"?
    A me sembra che stanno ammazzando il mercato con questi netbook.
    Margini risicatissimi per tutti su cifre molto basse, la gente compra questi "cosi" invece di un notebook e le aziende vanno in crisi. Intel per ogni atom che ha venduto avesse venduto un core2 economico, guadagnava 10 volte di più.
    In tempo di crisi un prodotto "tafaziano".
    LOL
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