Canonical, la società finanziatrice della popolare distro Linux Ubuntu, ha recentemente dato il via ad un progetto finalizzato al miglioramento della distro per il prossimo rilascio previsto ad ottobre.
Lo scopo degli sviluppatori è quello di porre rimedio ad un centinaio di bugs "minori" che affliggono la distribuzione e che influiscono negativamente sull’impatto finale.
L’inziativa, che prende il nome di "One Hundred Paper Cuts", sarà portata avanti dal team di designer di Canonical in unione con la comunità Ubuntu. Tale progetto fa parte del programma Ayatana, lanciato da Mark Shuttleworth in persona l’anno scorso, che mira ad offrire agli utenti di Ubuntu la migliore esperienza desktop possibile. Anche le nuove notifiche di sistema comparse in Ubuntu 9.04 "Jaunty Jackalope" fanno parte di tale programma.
Questa "caccia" al bug avrà come obiettivi principali quelli che affliggono il sistema a livello di interfaccia (come Gnome Panel, Nautilus, OSD-notify, ecc), quelli che influiscono negativamente il lavoro (come il collegamento alla rete, la navigazione tra cartelle, lo spostamento di files, ecc), altri ancora che riguardano l’usabilità.
Inoltre con molta chiarezza il team sottolinea che prenderanno in considerazione solo bug che sono facili da affrontare, piuttosto che quelli che richiedono notevoli sforzi di progettazione o di sviluppo e che cercheranno di ovviare a problemi con le caratteristiche esistenti, piuttosto che a sviluppare nuove funzionalità.
Dunque un lavoro lodevole che, come afferma sul suo blog lo sviluppatore David Siegel (Gnome-do), mira a rendere la prossima release di Ubuntu (9.10 "Karmic Koala") la migliore di sempre in termini di usabilità.
Tuttavia l’affermazione che limita questo progetto alla soluzione di "issues with existing features, rather than requests for new features" [problemi con le caratteristiche esistenti, piuttosto che a sviluppare nuove funzionalità], mi fa temere il peggio per la promessa di rinnovare l’interfaccia di Ubuntu, già più volte disattesa.












#1 by Marco Summo on 17 giugno 2009
Gia' su Ubuntu 9.04 e' stato implementato il filesystem ext4 e personalmente non l'ho trovato un filesystem molto performante (sopratutto sul mio netbook che al posto del classico hardisk usa gli SSD). Se nella release 9.10 lo useranno di default, non credo che sara' una scelta molto azzeccata, sempre che non migliorino Ext4 !!!!
#2 by Gabriel on 17 giugno 2009
non so sugli SSD … ma sui classici hard disk EXT4 è veramente ottimo sicuramente migliore di EXT3 e anche di ReiserFS
#3 by Alfred on 17 giugno 2009
Ext4 è stato studiato anche per gli SSD per farli durare di più e per garantirgli pèrestazioni superiori.
#4 by Marco Summo on 17 giugno 2009
Sara' anche stato studiato per gli SSD, fatto sta che sul mio eeepc i suoi continui accessi al disco rendono il sistema quasi inutilizzabile, cosa che non succede se si formatta la scheda in ext3.
Non so quanto convenga fidarsi di quello che si legge in giro o dei vari test che si trovano in rete. Io ho sempre preferito provare le cose personalmente. Resta il fatto che io EXT4 l'ho provato 6 mesi fa e le cose, come si sa, cambiano molto velocemente nel settore informatico, quindi puo' anche essere che abbiano fatto alcune modifiche al filesystem stesso.
Comunque non ci sono grosse differenze a livello prestazione rispetto a EXT3, di conseguenza preferisco mantenere un filesystem collaudato piuttosto che rischiare la perdita dei dati.
Fra qualche anno magari EXT4 sara' abbastanza collaudato da risultare sicuramente piu' valido di EXT3, ma per il momento resto sul sicuro.