Dopo aver discusso e commentato tutti insieme i risvolti della vicenda legale "Pirate Bay", torniamo a parlare di pirateria ma questa volta in ambito un pò diverso.
Mi sono imbattuta in un articolo il cui contenuto mi ha lasciata letteralmente esterefatta e per questa ragione mi è subito venuta voglia di condividerlo con tutti voi e soprattutto di confrontarmi con la vostra opinione.
Per farla breve, l’articolo può essere interpretato come un appello da parte di un tecnico informatico, attualmente in cassa integrazione a causa dei grossi disagi legati alla globale e generale crisi economica, verso tutta l’utenza che utilizza un computer.
In particolare, l’autore del post ha deciso di segnalare e di denunciare una particolare categoria di persone "macchiate dal peccato" della pirateria.
Questa volta, infatti, non si mettono assolutamente in gioco gli utenti che da casa scaricano canzoni illegalmente o software crackati. Piuttosto si denunciano tutti i piccoli negozi che si arrogano il diritto di giocare sporco, formattando i computer dei propri clienti con programmi e sistemi operativi che non sono muniti di dovuta licenza.
L’utilizzo di software come Microsoft Office, antivirus in genere a pagamento come AVG, Photoshop oppure ancora di sistemi operativi come Xp o Vista, senza opportuna licenza, chiaramente comporta un notevole risparmio in termini economici.
Per questa ragione, molto spesso la clientela si rivolge alle piccole attività che permettono di non svuotare troppo il proprio portafogli garantendo comunque le stesse funzionalità (o quasi).
A causa di tecnici che preferiscono sfruttare questa opportunità, seppure andando contro alle norme dettate dalla legge, per continuare a mandare avanti la propria attività, chi decide di mantenersi nell’ambito della legalità naturalmente "ci rimane fregato".
L’autore dell’articolo ha dunque pensato di rivolgersi direttamente a Microsoft per capire quali azioni intraprendere per tentare di arginare la situazione e di porre fine a questa ingiustizia.
La risposta di Microsoft è stata ben precisa: "Occorre denunciare tutti i "piratatori" certi e sicuri inviando una email all’indirizzo di posta elettronica itpiracy@microsoft.com".
Mi ritengo forse troppo estremista, mi metto sicuramente nei panni di chi si trova in cassa integrazione o di chi è costretto a chiudere la propria attività perchè sovrastato dalle azioni illegali altrui.
Tuttavia, mi metto anche (e soprattutto) nei panni degli utenti che devono pagare fior di quattrini per un singolo software. Poniamo il caso si decida di acquistare un nuovo computer o di assemblarlo a dovere. Nel caso in cui si possiede una vecchia licenza di Xp come eredità (acquistata!!!) del pc precedente, dobbiamo considerarci piratatori solo perchè la riutilizziamo? Ebbene secondo la legge si.
Io voglio agire sempre e comunque nel rispetto della legge, non voglio infrangere nessuna norma e voglio tenermi la coscienza ben pulita. Sapete cosa faccio? Installo Linux, scarico software open, non acquisto nessuna licenza e rimango uguale a tutti e con gli stessi diritti. Ecco come ormai da tempo ho deciso di combattere la pirateria.
Il computer non dev’essere solamente privilegio di chi può permetterselo dal punto di vista economico. Ecco la causa a cui mi sento più vicina. Spiacente….
Voi cosa ne pensate?












#1 by telperion on 18 aprile 2009
Se pensi che spesso in cassa o licenziati sono dipendenti di aziende che “non perdono” ma semplicemente “guadagnano meno”, realizzi che non ha nulla a che fare con la pirateria.
Magari il primo anno senza pirateria con un bel +40% niente cassa, ma già dal seguente con un solo +5 o con un -10% (che non significa necessariamente rimetterci ma solo guadagnare meno) la cassa sarebbe di nuovo alle porte.
Il resto sono solo balle.
Niente pirateria? Gransi azionisti più ricchi, il resto non cambierebbe di una virgola.
Chiamasi “capitalismo”.
#2 by tech on 18 aprile 2009
Quoto.
#3 by Criss on 18 aprile 2009
Concordo abbastanza, infatti se uno si fa crackare il programma vuol dire che non gli serve veramente, altrimenti lo compra originale per via dei vari supporti tecnici etc. Basti pensare al fatto che al posto di MS office si può usare tranquillamente open office, al posto di antivirus come norton e simili si possono usare antivirus free, come l’ottimo avast, al posto di photoshop gimp, e potrei continuare per ore così!
L’unico programma del quale non ho trovato un corrispettivo free è derive, ma usandolo al liceo non ne ho più bisogno, e al liceo non avevo bisogno perchè potevo usarlo a scuola!
#4 by Crismon on 18 aprile 2009
Pirateria…un tema attuale e scottante. Cosa ne penso?! Bhè innanzitutto sono assolutamente contro ogni forma di infrazione e di conseguenza provo un certo sdegno nei confronti di organizzazioni che, per contrastare la concorrenza giocano sporco. Dall’altro canto certi software hanno un costo elevatissimo per l’uso quotidiano in casa per cui, l’utente guidato dall’istinto è portato a scaricare il software infrangendo i termini della legge. Quoto Criss quando dice che nella maggior parte dei casi chi si procura il software illecitamente mediante la rete non ha un fine concreto e non trae profitti dall’utilizzo del software (anche se qui bisognerebbe fare delle distinzioni).
Anche effettuare il download di un file Mp3 comporta l’infrazione del regolamento ed è considerato pirateria a tutti gli effetti.. a tal proposito, secondo la mia logica, è un comportamento da punire. A volte, la disponibilità di tale materiale è dovuto al fatto che le fonti primarie sono i produttori stessi e in questo caso direi di scaricare a palla il loro prodotto..
Per quanto riguarda le denunce a Microsoft, cassa integrazione o no (tra l’altro anche io sono sospeso dal lavoro), se il tuo comportamento lo permette direi che sono giustificate, se proprio ieri hai effettuato mezzo download di un files protetto dai diritti d’autore… si commenta da sola…
#5 by Bl@ster on 18 aprile 2009
Io penso che il commento di Telperion dica tutto.
#6 by Roby on 18 aprile 2009
Io penso che sia comodo tassare alle stelle i cittadini in tutti i modi possibili ed immaginabili e poi multare o mettere in vigore regolamenti “duri” ed esagerati. Io ritengo che sia un sacrilegio stabilire questi prezzi così eccessivi per l’acquisto di un cd o di un film o di qualsiasi altra cosa. Quando pensi che in altri paesi un cd, per esempio, lo acquisti ad 1/3 rispetto a quanto lo compri qui..beh ho detto tutto. E’ che qui purtroppo ormai si tende a favorire solo chi ha i soldi…mi dispiace, io ho già detto che mi piace mantenermi pulita in tutto ed agire nella legalità ma non è giusto che chi non può permettersi di spendere un pò pò di soldi per comprare un pò di buona musica debba accontentarsi di Gigi D’Alessio alla radio…Ti costringono a scaricare, lo fanno loro perchè sono eccessivi in tutto.
#7 by Crismon on 18 aprile 2009
@ Bl@ster:
Io fondamentalmente sono del tuo avviso (e quindi la penso da un certo punto di vista come Telperion) anche se penso che non sia giusto ottenere gratis e in modo illecito il prodotto del lavoro di qualcuno. Che poi il produttore sia già ricco o meno è un fatto che non deve interessare al possibile acquirente che diventa pirata… è solo un processo illogico determinato in gran parte da ciò che afferma Roby.
#8 by Pio Alt on 18 aprile 2009
Software libero o aperto si può avere senza pagare, la miglior invenzione digitale dai tempi di Turing…
E a quelli che replicano: “Ma non ci sono i programmi professionali!” si può rispondere: “Se sei professionista e coi programmi ci guadagni puoi anche pagare la licenza, e poi la scarichi dalle tasse :) :D
#9 by Bl@ster on 18 aprile 2009
Crismon ha scritto:
Questo è vero, indubbiamente. Tuttavia, la pirateria permette un processo selettivo per cui, se io voglio comprare (esempio) un disco, lo scarico e se voglio, do i soldi al gruppo (e alla casa discografica) comprando il loro lavoro.
Jamendo propone quest’ottica, e io la trovo fantastica.
Tanto più che ormai le case discografiche mettono in conto la pirateria, e ci guadagnano sempre e comunque; la lotta è solo una facciata, la pirateria è da tempo “de facto” legalizzata, e come si è visto le vittime della lotta alla pirateria sono pochissime in confronto agli utenti pirati.
Ribadisco che molti artisti si sono scherati a favore della legalizzazione, come Peter Gabriel. :)
#10 by Crismon on 18 aprile 2009
Bl@ster ha scritto:
Microsoft è la prima a sostenere la pirateria… parole di un suo dipendente di cui non ricordo il nome. I love Jamaendo e la mia musica, da quando l’ho scoperto proviene solo da li!!!!!
#11 by Bl@ster on 18 aprile 2009
Crismon ha scritto:
Jamendo è spettacolare, per quanto mi riguarda se avessi qualche soldo sulla paypal farei una donazione ai Convergence che mi hanno regalato ottima musica.
Secondo me, con questi metodi, si responsabilizza anche l’utente a riconoscere il lavoro che c’è dietro un’opera, in pieno rispetto anche delle specifiche proposte dal Jargon file:
#12 by Andrea on 18 aprile 2009
Vero, se ognuno dovvesse realmente pagare tutto il software (antivirus, office, ecc ecc ecc) credo che dovremmo far a meno di mangiare x qualche sera!
Quindi anche io son dell’opinione che un p, ormai strumento quasi indispensabile, almeno in campo “amatoriale” non si poss più permettersi di far pagre licenze su licenze x usarlo a sasa, come è giusto non crakkare le licenze di prodotti su sui molta brava gente lavora e si mantiene.
Forse è giunto il momento di dividere le cose…pc e software da usare a casa e quello professionale. Come gia deto da altri chi ci guadagna con i pc è giusto, anzi giustissimo che paghino le licenze, chi serve a casa a scopo ludico deve avere a disposizioni programmi validissimi, ma gratis….. Linux a quello che vedo è un ottima soluzione!
#13 by gigigno on 18 aprile 2009
secondo me i software vanno pagati, e chi ne ha una reale necessità lavorativa (adesso) li paga.
Quanto alla musica, prima te la impongono tramite le radio, e poi, quando l’ascoltatore medio pensa che una chiavica come X o Y siano dei cantanti, li devi pagare…
E infatti puntualmente, ai concerti di sta gente non ci va nessuno se non se li portano da casa, il che ti dice come piacciono in realtà…
Niente soldi ai menestrelli, se non come offerta volontaria, come è sempre stato nella storia dell’uomo, questo è l’unico diritto che concedo agli strimpellatori.
#14 by Crismon on 18 aprile 2009
@ gigigno:
Io la vedo sotto una logica leggermente diversa: il menestrello si impegna, crea un album, paga una casa discografica per la registrazione dell’album e lo mette in commercio.
Io sono un suo simpatizzante quindi un potenziale acquirente:
1- lo acquisto
2- Non lo acquisto e non l’avrò mai…
3- Non lo scarico perchè non è legale e non è rispettoso nei suoi confronti.
Poi posso anche sbagliarmi ma siamo qui anche per imparare ;)
#15 by tech on 18 aprile 2009
Avete idea della percentuale irrisoria che si becca l’autore di un album? Il resto se la ingurgita la SIAE e la casa discografica
#16 by Crismon on 18 aprile 2009
@ tech:
Appunto…a maggior ragione bisognerebbe evitare azioni illegali… non per il rispetto della SIAE ovviamente! ;)
#17 by Roby on 18 aprile 2009
tech ha scritto:
Esatto..è quello che cercavo di dire io quando ho scritto che altrove i cd li trovi ad un prezzo molto più basso che in Italia…e questo dice molto. Secondo me queste sono ottime ragioni che stanno alla base della pirateria e che senza dubbio la fomentano. Con questo non voglio dire che si tratta di una cosa lecita o illecita, semplicemente che non punto assolutamente il dito contro chi scarica materiale…ecco. Per la questione “software e sistema operativo”…come ho già detto Linux e i software free e open sono una soluzione perfetta. Se poi si è così pigri da non voler tentare strade alternative a Windows…beh quello è un problema…
#18 by GizMo on 18 aprile 2009
Mi sono fermato ai primi 3 commenti poi non proseguo, senza pirateria ci guadagna solo M$, con la pirateria M$ guadagna meno ma i piccoli negozi come il mio (tra l’altro assolutamente pro Linux) sono soffocati!
Anche perche’ visto che noi siamo il negozio piu’ grosso del circondario e meno nascosto come luogo ci becchiamo anche i controlli dalla finanza ogni tanto e una volta ci hanno fatto 200 euro di multa per un ammanco di cassa di 1 centesimo, sai cosa me ne frega a me se senza pirateria microsof ingrassa ? Io penso che se tutti tenessero la mia filosofia la gente inizierebbe a valutare di piu’ le alternativa e qui rispondo a Criss …
Photoshop non gli serve e nemmeno MS Office certo, ma finche’ c’e’ quello che glielo installa gratis vanno avanti cosi’, se fossero costretti a pagare allora valuterebbero openoffice si vede che tu non sei nel settore da 12 anni come me, che attualmente sto valutando di cambiare lavoro e mettermi a fare amplificatori hifi basta guardare il mio blog…
#19 by Crismon on 18 aprile 2009
@ GizMo:
Ti capisco pienamente, in commenti precedenti ho accennato al fatto che la pirateria non è rispettosa nei confronti di chi lavora per la creazione di questo genere di materiale. Ovviamente i centri di informatica sono coinvolti nel giro e anche qui, come in tutto del resto, sono i grandi centri a sopravvivere e ad essere spettatori del crollo delle piccole attività. La pirateria è altamente per tutto il processo di vendita che c’è dietro il singolo prodotto ma, far cambiare idea a milioni di utenti abituati ad avere tutto con qualche click, non sarà per nulla semplice.
#20 by Roby on 19 aprile 2009
@Gizmo:
io non mi riferivo a te e come ho già accennato neanche a me piace scaricare programmi crackati e quant’altro. Mi rivolgo agli utenti e alla loro pigrizia, al loro “pretendere” tutto. Da una parte non intendono spendere soldi e dall’altra vogliono i classici software o sistemi operativi. Dicevo che dal mio canto per evitare problemi vari e per evitare anche di agire nell’illegalità ormai da tempo ho deciso di valutare opzioni alternative. In questo modo non ho alcun bisogno di fare appello alla pirateria e nello stesso tempo risparmio, apprendo nuove cose e mi sto inoltrando in un mondo che prima non conoscevo assolutamente!
#21 by Luca Beltrame on 19 aprile 2009
Fermo restando che la pirateria e’ contro la legge (pur con gli attenuanti in caso di assenza di lucro), le aziende dovrebbero smetterla di denunciare “perdite fasulle”. Se io dico “Ho perso 500 milioni di euro in *possibili* vendite”, sto mentendo. Magari questi “mancati introiti” potrebbero essere dovuti a qualunque altro cosa (esempio: flop).
O si dichiara qualcosa che e’ reale, o altrimenti sono numeri inventati a casaccio per attirare simpatie alla propria causa.
#22 by telperion on 19 aprile 2009
Preciso che nel primo commento sostengo che la totale eliminazione della pirateria non porterebbe nessun posto di lavoro in più se non per un limitatissimo periodo, questo per la logica attuale dei “bilanci” che sono orientanti esclusivamente alla crescita continua.
Quindi l’equazione meno pirateria uguale più posti di lavoro, è una balla colossale.
Che poi la pirateria sia giusta o sbagliata come e perchè, è un tutto altro discorso.
Resta una domanda “topica”.
Quanti software “di grido”, senza la pirateria e quindi una larga base di utenti che li usano, sarebbero “di grido” senza la stessa, o invece sarebbero limitati a una nicchia che li usa professionalmente?
I soldi incassati sarebbero dalle sw gli stessi, il “brand” totalmente sconosciuto, paradossalmente la pirateria è un vantaggio, lo sanno molto bene a Redmont ad esempio, e non sono certo i più “sprovveduti”
Davvero pensate che con l’offerta di intrattenimento che c’è oggi dai videogame ai 10 film prima visione al mese, alla musica ai locali e le “sostanze” (tutto di qualità tra il mediocre e lo scadente tra l’altro), oltre ad un certo budget che “comunque” viene speso, sia davvero possibile spendere di più?
Gli anni 70-80 dove si andava al cinema una volta al mese, senza videogiochi 30 tv, dvd, dove l’unica “evasione” era comprarsi un LP da sentire sull’impianto stereo, unica tecnologia avanzata in casa, sono finiti da un pezzo, bisognerebbe che “qualcuno” se ne faccia una ragione.
#23 by GizMo on 19 aprile 2009
“Preciso che nel primo commento sostengo che la totale eliminazione della pirateria non porterebbe nessun posto di lavoro in più se non per un limitatissimo periodo”
Tu hai capito tutto, hai ragione, mi metto a piratare windows anche io cosi’ sono al pari basso livello di chi lo fa gia’ e ricomincio a lavorare. Bravo. (-_-)’
#24 by Roby on 19 aprile 2009
La pirateria non è una soluzione…questo continuo a sostenerlo. Ma posso farti una domanda? Quanto paga un cliente per formattare il proprio pc con tanto di software originali muniti di licenza? Mettiamo il caso, con Vista, Microsoft Office, Photoshop e un antivirus tipo Norton…definiamolo “pacchetto di base”…ah scusa, mettiamoci anche il software per masterizzare tipo Nero (se non ricordo male a me lo vendettero all’epoca).
#25 by GizMo on 19 aprile 2009
“Ma posso farti una domanda? Quanto paga un cliente per formattare il proprio pc con tanto di software originali muniti di licenza?”
Non e’ questione che siamo acri noi, tanto ci sono i bastardi che ti fanno il downgrade da vista home a xp pro con sopra 2 tonnellate di altri software pirati per 50 euro.
Noi tra installazione + update e tutto siamo sui 150 euro, ci vuole una mezza giornata, conta anche una adsl 640 singhiozzante e 1 dipendente da stipendiare (ceh sarei io) come puoi solo pensare di chiedere meno?
#26 by GizMo on 19 aprile 2009
scusa 150 euro di mano d’opera, esclusa licenza del software. Se vuoi Linux sono 150 euro e basta.
#27 by Roby on 19 aprile 2009
E con i software originali quindi quanto spendi?!?! Capisco tutto, per carità ma il mio tecnico per esempio prendeva 60 euro in tutto. Come sistema operativo rimetteva il mio (il pc l’avevo acquistato da loro con tanto di Xp originale, nero e tutto..quindi mi rimetteva gli stessi software) Ma se voi prendete già 150 euro di mano d’opera più tutto il resto, sei sicuro che avete problemi solo per la pirateria?!? Boh a me visti i prezzi sorge già qualche dubbio, scusami.
#28 by Criss on 19 aprile 2009
IO concordo con le idee di GizMo, a mio modo di vedere quanti utenti qualsiasi saprebbero come scaricare un programma, montare l’iso, crackarlo?Pochissimi! Perciò hai ragione a lamentarti di certi tipi di persone!
Per quello che riguarda i cd io trovo assurdo il prezzo che fanno pagare, un mio amico ha appena pubblicato un cd autoprodotto (faccio un po di pubblicità il gruppo si chiama Gatling Fire Power li trovate su myspace e nella community di virgin radio) e da quello che ricordo non ha speso più di 3000 euro per produrlo, quindi i costi a pensarci non sono esorbitanti con 300 cd venduti a 10€ hai ripagato per intero il cd, vendendoli a 20 € bastano 150cd venduti, quanto rubano secondo voi??
#29 by gigigno on 19 aprile 2009
ma certamente, i costi per le case discografiche sono quelli necessari ad importi il gusto, fino a convincerti che quello è bravo… Non ci sarà oppio mediatico in questa terra o in un’altra che potrà convincermi che quel cane di Jovanotti sia un cantante.. no, adesso è diventato un’artista a tutto tondo, perchè ha mer…amente imbrattato un paio di tele.. e scritto porcate la cui pubblicazione ha dato lo status di “libri”… che vergogna!
Per inciso, lui ha una propria etichetta discografica, ma pubblica su jamendo? Lascia la musica libera? Corca, le sue porcate le paghi belle belle a prezzo pieno, poi va in giro per il mondo a fare il comunistello coi soldi degli altri, miliardario del menga, viscido e schifoso.. e come lui ce n’è a mazzi di gente…
Ma neanche un euro per questi qui, altro che ripagare la fatica del loro lavoro (ci stanno un paio di giorni a incidere una canzone checche ne sbandierino in giro)..
Quindi se parliamo del lavoro della gente normale che viene messo in crisi da fenomeni di pirateria , perfetto sono daccordo, ma togliamo subito i cantanti che sono la gente più lercia di sto mondo e passano pure da modelli di vita
#30 by telperion on 19 aprile 2009
@ gigigno:
E certi attori da 20/30 milioni di dollari a film, poverini, vuoi mica vederli andare a lavorare in teatro tutte le sere per pagarsi il mutuo? Dai “poveracci” …
LOL
#31 by Criss on 19 aprile 2009
Io tendenzialmente acquisto volentieri cd di artisti emergenti specialmetne a) perchè suonano dannatamente bene b)perchè hanno bisogno di ripagarsi i costi c)Perchè siamo sincere pochi sono quelli che dopo anni sulla scena hanno ancora qualcosa da dire d)costano la metà dei cd di gente famosa!!!
#32 by GizMo on 19 aprile 2009
x Roby: Installare dal CD e basta son buono anche io a prendere solo 60 euro, infatti per 60 euro e’ il setup base, ma sai bene anche te che senza update quanto ti dura il PC.
Il problema e’ che la gente e’ di una stupidita’ che non ha limiti, noi lo diciamo setup base 60 euro poi vai a casa t’attacchi all’adsl (gli update non li fai perche’ sei cretino e pensi solo a far partire emule) e il pc ti muore in 2 giorni, oppure se vuoi tutto fatto bene 150 euro.
Vanno dagli altri che non gli fanno presente niente e loro sono contenti di non sapere, poi tornano a formattare 2 volte al mese magari, l’importante che non gli fai capire che se spendono di piu’ e’ meglio… ah dopo “lor la ti fan spendere troppo, vado dall’altro che cosa meno”, tanto con 3 formattoni a 60 euro hanno gia’ speso 180.
La gente non vede oltre la punta del proprio naso.
#33 by GizMo on 19 aprile 2009
Per quello che riguarda musica e film le case discografiche etc si lamentano di mancati guadagni a causa di…. Io penso che invece molti senza roba pirata semplicemente non comprerebbero nulla.
Io ho scaricato da amule un album di Within Temptation e siccome mi piace e perche’ tanto con l’ampli valvolare le porcherie insite negli MP3 escono tutte allo scoperto mi son comprato su ebay il CD originale… Senza amule non avrei comprato un bel nulla, non avrei mai nemmeno conosciuto l’artista.
#34 by Roby on 19 aprile 2009
Anche il mio tecnico che prende 60 euro quando gli ho detto che ormai il computer me lo formatto da sola mi ha risposto che loro seguono tecniche specifiche e particolari. Non voglio sminuire il lavoro di nessuno ma sinceramente ed onestamente, lo sappiamo tutti qui che non ci vuole chissà che per formattare il computer. Io la mia piccola storiella con i computer l’ho raccontata più volte nel blog, non mi sento una cima ma fino a circa 4 anni fa (se non di meno) mi rifiutavo pure di accenderlo il pc. Nell’arco di poco e con un pizzico di impegno oggi evito pure di andare dal tecnico, non perchè sottovaluti il suo lavoro o perchè non lo ritenga in grado ma semplicemente perchè basta un pò di impegno per fare bene anche da sè risparmiando da 60 a 150 euro e al giorno d’oggi mi sa che se lo possono permettere in pochi di spendere almeno 150 euro per formattare il pc. Tutti sanno che se vanno a comprare la pasta al discount piuttosto che alla crai la qualità non è la stessa, così come per esempio se compro la libreria da legno market di certo è più scadente di quella che mi fa il falegname con legno vero. Purtroppo però ci troviamo in un’epoca storica che non ci lascia molte chance, consapevoli che esiste di meglio, dobbiamo accontentarci di roba modesta. Mi dispiace Gizmo ma continuo a sostenere che nel vostro caso non è solo un problema di pirateria.
#35 by telperion on 20 aprile 2009
@ GizMo:
Inventati un servizio “ghost”.
A fonte di un abbonamento pari al costo di 100-200€ per esempio, la prima volta installi tutto, poi fai un ghost del sistema pulito che tieni tu, e per un anno ai “formattoni riparatori” succesivi fai pagare 10€ cha tanto a ripristinare con ghost ci metti 7-8 minuti.
A volte basta solo ingegnarsi un po.
#36 by Crismon on 20 aprile 2009
@ telperion:
Potrebbe essere una soluzione che diminuierebbe di gran lunga i tempi di ripristino consentendo di poter rispondere in tempi brevi al cliente con prezzi competitivi.
L’unica pecca è contraddistinta dal fatto che necessiterebbero hard disk di grandi dimensioni per archiviare tutte le immagini.
#37 by GizMo on 23 aprile 2009
Mica vero che tutti son capaci di formattarsi da solo il PC, tu sei un caso, ma le persone pui’ intrapredenti che si sono reinstallate il PC da sole con l’aiuto del cuggino si sono trovate con XP Pro SP0 corporate crakkato morto a colpi di virus dopo appena 2 giorni, tornate da noi a piangere.
In ogni caso tu che la fai tanto semplice abbassare i prezzi, apri una ditta pagando tutte le passe e stipendiando una persone poi ne riparliamo… Il mio titolare per darmi una busta paga di tipo 1000 euro arriva a darne quasi 4000 allo stato tra stipendio contributi tasse varie… E oltre tutto ancora lo stato ha coraggio di prendermi anche qualcosa dalla mia parte come ulteriore tassa su di me.
Provaci poi ne riparliamo di installare a 50 euro… Solo per andare in pari devi fare circa un centinaio di PC al mese…
Lavorando 5 giorni a settimana, in 1 mese hai 20 giorni, che vuol dire fare 5 Pc al giorno tutti i giorni mole di lavoro che raramente capita, sopratutto in questo periodo che la gente preferisce tenersi i PC bruciato che comprare un pezzo di ricambio.
#38 by GizMo on 23 aprile 2009
E questo senza tenere conto che hai delle spese (luce, telefono, internet, strumentazione, consumabili, commercialista, altre tasse ancora, etc…)