E’ nuovamente allarme rosso per Internet Explorer


Non è trascorso neppure un mese da quando è stato lanciato l’allarme rosso per Internet Explorer, da parte di paesi come Germania e Francia, superato qualche giorno dopo con una patch urgente caldamente consigliata per le versioni 6, 7 ed 8 del software in questione.
Ebbene Microsoft è costretta nuovamente a correre ai ripari e a preparare una nuova patch urgente a causa di un problema di vulnerabilità segnalato durante la conferenza denominata BlackHat 2010.
E proprio l’azienda stessa, ieri sera, ha pubblicato un avviso di sicurezza tramite cui ha descritto la famosa vulnerabilità che interesserebbe ogni singola versione del suo browser in circolazione.

Il problema non è certo da sottovalutare, come spiega Microsoft stessa, infatti, si tratta di una falla che potrebbe essere degnamente sfruttata per ottenere libero accesso a tutti i files archiviati in un computer e dunque per disporre di informazioni private.

Nel dettaglio, la falla è determinata dal fatto che il software permette ai contenuti locali di essere reindirizzati come HTML attraverso il protocollo del file://". Qualora l’utente visiti una pagina web "maligna", il contenuto del file index.dat potrebbe essere letto.

Tuttavia, affinché un aggressore possa leggere i files dell’utente, è necessario che ne conosca anzi tempo nome e percorso.

Secondo Micrsoft, gli utenti maggiormente a rischio sono quelli che utilizzano Windows XP in quanto le versione di Internet Explorer che funzionano in Modalità Protetta non risultano soggette a tale vulnerabilità.

Considerato che la Modalità Protetta sia una caratteristica peculiare di Windows Vista, Windows Server 2008, Windows 7 e Windows Server 2008 R2, solo gli utenti che deliberatamente scelgono di disattivarla possono piangerne le conseguenze.

Il gigante di Redmond si sta già armando per sconfiggere il problema, nel frattempo è consigliabile prendere visione dell’avviso di sicurezza pubblicato dall’azienda stessa per conoscerne i dettagli.

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  • paguro
    non credo, i bug riguardano anche le ultime versioni.. solo che tendono a nasconderlo per minimizzare il problema. Il supporto a xp è già stato levato, e il costo è uguale a quello di seven, perciò è perfettamente inutile acquistare un pc con xp adesso.. che windows 7 starter abbia delle limitazioni , il 90% di chi acquista un pc non lo sa, quindi compra il s.o. più nuovo.. se poi ci mettiamo che in realtà starter è venduto su un ridottissimo numero di macchine (solo i netbook di fascia bassissima), e se ci mettiamo che le vendite di 7 vanno benissimo (5,5% dei s.o. finora), direi che l'articolo citato è privo di fondamento
  • SleazyCriss
    MI spiego meglio guardate questo link

    http://www.vocidalweb.it/2009/12/04/flop-commer...

    e supponete di essere delle persone che di informatica non ne capiscono, e leggete la news del bug su internet o ve lo dice il negoziante, se dovete comprare un netbook che cosa acquistate??? quello che ha il bug o quello sicuro al 100%???(anche se ovviamente non è sicuro)
  • SleazyCriss
    Secondo me è tutta una manovra, mi spiego, se notate anche l'altro bug affliggeva xp e in minor parte vista, ma come mai dopo anni di xp con explorer vengono fuori solo ora???non vi suona strana come cosa?? Secondo me stanno cercando di fare il possibile per far migrare la gente a seven!
  • paguro
    i sistemi operativi si pagano, anche cari e hanno un ciclo di vita che deve essere necessariamente abbastanza lungo da giustificarne la spesa: magari tu, piratando il sistema operativo ad ogni rilascio, te ne freghi dei costi reali.. Magari un'azienda dovrebbe cambiare il software di 10, 100 o 1000 pc.. perchè alla microsoft non sanno fornire un browser decente.. magari su xp girano software da 3-4000 euro l'anno che con 7 non possono ancora girare.. o magari dovresti smettere di picchiare la testa contro al muro ed usarla per ragionare...
  • Ma perché invece di rilasciare pacht per ogni versione di IE e per ogni versione di windows non la rilasciano solo per IE 8 e windows 7 cosi chi vuole stare sicuro si aggiorna!

    Cosi invece incitano la gente a restare su sistemi obsoleti.

    ba scelte di M$
  • Alfred
    Molte aziende lavorano su software basato su sistema operativo obsoleto (XP) e M$ cerca di non creare eccessivi disagi rilasciando le patch....

    Comunque dici bene quando dici: "ba scelte di M$"
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