Nel mese di luglio dello scorso anno durante la conferenza che ha preso il nome di GUADEC ’08 è stato dichiarato che GNOME 2.30 avrebbe preso il nome di GNOME 3.0.
Successivamente e precisamente nel mese di aprile, il team che si occupa dell’implementazione del Desktop Environment in questione, ha ufficializzato la roadmap che porterà all’esordio della release finale di GNOME 3.0.
In particolare, secondo i tempi dettati dal piano di sviluppo, GNOME 3.0, se tutto procede per il verso giusto, vedrà la luce nel mese di marzo del 2010, ovvero, sei mesi dopo dal rilascio di GNOME 2.28.0. Tuttavia, è altamente probabile che la nuova versione del DE tardi ad arrivare ed è possibile prevedere il lieto evento per settembre del prossimo anno.
Tra le componenti principali che caratterizzeranno GNOME 3.0 ricordiamo in prima istanza GNOME Shell e Zeitgeist. Di fatto, GNOME Shell ha la funzione di ridefinire il desktop prendendo il posto e facendo le veci del vecchio pannello della serie 2.xx di GNOME. In particolare, GNOME Shell non solo svolgerà le stesse mansioni un tempo affare esclusivo del pannello di controllo, ma assumerà anche il ruolo di window manager. Zeitgeist, dal suo canto, rappresenta un framework che aiuta gli utenti a trovare files ed altri eventi in maniera strutturata. Sfortunatamente i tempi di sviluppo previsti per l’implementazione di GNOME Shell e Zeitgeist risulteranno piuttosto lunghi e pertanto non riusciranno ad esordire insieme a GNOME 2.30.
Owen Taylor di Red Hat ha affermato che GNOME Shell attualmente si trova già in uno status di fruibilità, tuttavia solamente nelle vesti di versione beta. In poche parole, GNOME Shell potrebbe essere pronto definitivamente per aprile. Sulle stesse orme, Mikkel KamStrup Erlandesen si è occupato di aggiornare l’utenza sullo status di Zeitgeist, a suo avviso esso mostra già un accettabile grado di funzionalità e potrebbe essere ultimato per marzo anche se una leggera attesa certo non guasterebbe bevanda.
Vincent Untz di GNOME ha avanzato la possibilità di ritornare alle vecchie maniere denominando la prossima release del desktop environment GNOME 2.30 qualora non dovesse essere pronta per il mese di marzo e GNOME 2.32 il rilascio di settembre. Tuttavia l’idea proposta non è stata ancora ufficializzata.
Si potrebbe certamente trattare di una notizia che lascerà delusi tutti gli utenti eccitati dall’idea di toccare con mano a breve tutte le novità rivoluzionarie che la nuova serie del desktop environment promette, tuttavia è bene ricordare che è preferibile attendere qualche mese in più per una migliore qualità.
Non ci resta che attendere che qualcuno faccia luce sulla questione.












#1 by Barra on 5 novembre 2009
Quasi certamente si passerà a settembre e mi sembra la scelta migliore.
Avere una gnome-shell non skinnabile e malamente integrata con zeitgeist non avrebbe senso. Il nuovo gestore dei temi ha senso farlo uscire con gnome3 ma è ancora in ritardo (devono essere definite ancora molte parti) e OGGI gira (non al 100%) su solo metacity, non su mutter.
L'esperienza di KDE dovrebbe insegnare
#2 by xeniga on 5 novembre 2009
io credo che si lo sviluppo di KDE dovrebbe insegnare perchè ricordiamoci quand' è uscito kde 4.0…era solo l embrione di quello che è oggi…ma intanto era uscito per un libero consumo e in tal modo gli sviluppatori hanno potuto far testare e dare un idea all utente delle piccole rivoluzioni apportate….
gnome si sta rivelando più esoterica in questo tipo di sviluppo…
#3 by Bl@ster on 5 novembre 2009
Secondo me GNOME si sta rivelando sin troppo razionale :D
#4 by Criss on 5 novembre 2009
Avrei preferito uno sviluppo in stile kde alla fin fine kde ha buttato li un idea e poi gli utenti hanno dato il proprio parere e le proprie direttive su cosa volevano realmente!!!