Uno degli aspetti su cui Red Hat si sta concentrando per implementare Fedora 11 riguarda le preferenze sull’audio e sul volume su GNOME.
In particolare, l’azienda sta cercando di rendere l’aspetto in questione maggiormente facile ed intuitivo.
In questo momento, infatti, Fedora ed altre distribuzioni GNU/Linux fanno uso di PulseAudio, scelta che sta già facendo raccogliere molti risultati positivi in quanto è ora possibile trarre vantaggio dalle features messe a disposizione.
Attualmente si sta tentando di apportare qualche cambiamento all’interfaccia utente per il controllo delle preferenze del volume su GNOME ed in questo articolo cercheremo di analizzare le novità più importanti.
Tra i tanti benefici offerti, in prima istanza emerge la possibilità di regolare il livello su una base per-applicazione. Non bisogna dimenticare che Red Hat (impegnata nel miglioramento del controllo del volume su GNOME per Fedora) non è l’unica attiva in questo senso.
Gli sviluppatori del desktop environment in questione, infatti, hanno già lavorato sodo per migliorare ulteriormente la release inclusa in Ubuntu 9.04.
Uno dei segni più evidenti sui cambiamenti del controlo del volume, è il cosiddetto "sound control applet" il cui slider è posizionato orizzontalmente ed in basso ritroviamo un pulsante per il controllo stesso del volume ed una casella da spuntare se desideriamo togliere l’audio per qualche istante (muto).
In particolare, cliccando sul tasto per il controllo del volume si aprirà la nuova interfaccia per le preferenze sui suoni di cui stiamo discutendo in questo articolo.
Le proprietà/preferenze dei suoni su GNOME sono state integrate con l’area di controllo del volume, il che dovrebbe rappresentare una strategia atta a semplificare la vita degli utenti.
All’interno dell’area di preferenze, inoltre, troveremo etichette differenti per impostare gli effetti sonori desiderati, input, output e applicazioni. In cima rispetto alle etichette accennate, troveremo un pulsante per la regolazione del volume ed una casella per togliere l’audio.
Nonostante le novità e le nuove features, bisogna anche sottolineare che per certi aspetti la nuova interfaccia per il controllo del volume su GNOME, assomiglia a quella presente sulla versione 2.24.
Ad ogni modo le novità sono tante altre, per ulteriori informazioni vi rimandiamo alla fonte a cui si è ispirato il nostro articolo.











