Secondo Nat Friedman, CTO di Novell,il fenomeno NetBook starebbe favorendo in modo deciso la diffusione di sistemi GNU/Linux:
“La gente tende a non preoccuparsi eccessivamente di quale sistema operativo è caricato su un netbook perché non è interessata a far girare suite di applicazioni come Microsoft Office. Piuttosto cerca una soluzione poco ingombrante e pesante per stare sul Web attraverso un browser”, ha dichiarato il CTO di Novell.
Dichiarazione che sembra quasi una risposta a quanto rilasciato in questi giorni in un’intervista da Andy Tung, (direttore delle vendite MSI). Secondo Tung, responsabile del settore USA, emerge come i portatili con GNU/Linux preinstallato non stiano effettivamente riscuotendo il successo preannunciato dalle cifre delle vendite; i clienti infatti comprebbero con leggerezza i dispositivi dotati di Linux solo per risparmiare sui costi di licenza del sistema operativo (non perché realmente motivati). Così dopo l’acquisto tendono a passare a Windows o addirittura a riconsegnare il prodotto in negozio per riaverne uno con sistema operativo Microsoft.
E’ mentre ad MSI, si parla di sostituire SLED con una distribuzione basata su Ubuntu dallo stile "like Mac OS X", a Novell sembrano tutt’altro che preoccupati; al momento infatti starebbero negoziando con HP e Lenovo per iniziare a distribuire il loro sistema operativo anche all’interno dei netbook dei rispettivi marchi.
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