Sono trascorsi alcuni anni da quando il conosciutissimo browser caratterizzato da una "E" di colore blu ha popolato i Desktop degli utenti Windows di tutto il mondo.
Stiamo parlando naturalmente di Internet Explorer, oggi notorio soprattutto per le falle riguardanti la sicurezza e la lentezza con cui questi problemi vengono risolti.
Tuttavia, nonostante i diversi buchi e le conseguenti insoddisfazioni generate, continua ad essere uno dei browser più utilizzati tra gli utenti che fanno uso di Internet continuando dunque a rappresentare la "scelta prediletta".
Nonostante ciò, indagini recenti mostrano un calo continuo da parte di Internet Explorer.
Qualche tempo fa abbiamo già discusso della perdita di terreno da parte del browser in questione e le motivazioni che si additavano a questa realtà che si va delineando di giorno in giorno, riguardavano soprattutto le scelte interne effettuate da Microsoft.
E le statistiche più recenti parlano chiaro, rispetto all’anno scorso IE è sceso di un buon 7%, di giorno in giorno la situazione del browser peggiora.
D’altra parte, invece, si fanno strada software open source come l’amatissima volpe di Firefox (già qualche mese fa avevamo segnalato una percentuale di circa il 29% degli utenti che navigano su Internet) e Google Chrome, entrambi in continua crescita.
In particolare, mentre IE perde terreno, Firefox rispetto all’anno scorso è salito del 4%, Google Chrome dell’1% circa ed infine anche Opera compare sulle statistiche.
E’ importante sottolineare che persino un numero elevatissimo di utenti Windows ha pensato di effettuare un passaggio da IE verso altre soluzioni. Stessa cosa vale per gli utenti di Mac i quali appaiono spesso e volentieri fedeli a Safari.
Le statistiche dunque appaiono sconfortanti e deludenti per Internet Explorer mentre per i software open source appaiono più che incoraggianti e positive.
Siamo parecchio ottimisti e riteniamo che la situazione delineata in questo articolo, con il tempo sarà sempre più ovvia ed evidente.
Auguriamo un enorme in bocca al lupo ai browser open source e ci riteniamo davvero soddisfatti e contenti per quanto continuiamo ad apprendere.











