Dopo un premio Nobel assegnato a Barak Obama per la pace al fine di incoraggiare una politica di dialogo e diritti umani senza ancora aver acquisito i meriti necessari ed indispensabili per conseguire un simile risultato, si presenta un’altra candidatura insolita per il 2010: Internet.
Internet possibile candidato per il premio Nobel per la Pace nel 2010, una tecnologia nata per la prima volta in america per scopi militari, inizialmente denominata "Arpanet" e che oggi permette a persone di tutto il mondo di mettersi in contatto pacificamente, a prescindere da lingua, religione, razza, origini e classe sociale.
Grazie ad internet il mondo è diventato un paesino globale dove tutti sono in grado di comunicare con tutti in perfetta sincronia, indipendentemente da questioni legate a luogo e tempo.
Ma siamo davvero sicuri che sia così? Siamo veramente certi del fatto che al mondo tutti siano dotati di una connessione ad Internet o che Internet gli sia veramente necessario?
In una situazione in cui i beni primari quali acqua o cibo vengono a mancare, uno strumento senza dubbio potente ma sicuramente di importanza secondaria come Internet, è indispensabile?
Ed inoltre, possiamo domandarci se effettivamente Internet può essere paragonato a Madre Teresa di Calcutta o a Scheweitzer, previ vincitori del Premio Nobel per la Pace.
Sicuramente Alfred Nobel, inventore del premio, non sarebbe assolutamente d’accordo nel premiare una tecnologia al posto di una persona in carne ed ossa che si è prodigata per il bene dell’umanità.
Personalmente non ritengo opportuno pensare di candidare Internet al premio Nobel per la Pace…e voi cosa ne pensate?












#1 by paguro on 24 novembre 2009
penso che in Svezia si siano bevuti il cervello.. ormai assegnano il nobel-scoop, cercano di fare audience.. Obama?? ha fatto per la pace quanto ho fatto io, cioè niente..
Il premio non ha più alcun senso (da molti anni) è stato assegnato anche a Rabin a Arafat (!).. gente che ha ammazzato centinaia di persone..
Io proporrei Pacciani per l'anno prossimo
#2 by Alfred on 24 novembre 2009
Non posso che darti ragione…c'è troppa superfcialità per l'assegnazione di un premio che ha dei fondamenti e sopratutto una logica.
#3 by pinguinoconfuso on 24 novembre 2009
Ma Pacciani e' ancora vivo?
Quindi sara' uno scontro Internet vs Berlusconi? Complimenti!
#4 by Picchio on 24 novembre 2009
io candido il dalai lama
#5 by SleazyCriss on 24 novembre 2009
Si stanno fottendo il cervello! Forse manca veramente una persona però che lo meriti il premio!!!
#6 by Pavo Baxter on 26 novembre 2009
è una questione troppo complicata assegnare un premio nobel per la pace.significa che x darlo giustamente biswognerebbe conoscere tutte le persone del pianeta e tutte le cosei nventate e tutti gli utilizzi di queste cose.
magari in paesi di cui noi non conosciamo neanche l'esistenza (o di cui ci dimentichiamo) ci sono persone che fanno tanto eppure, siccome non hanno abbastanza rilievo nella tv occidentale (e nei media in generale), non riceveranno mai il premio nobel perchè socnosciuti.
dare il premio nobel ad un mezzo che non ha morale e non è guidato da nulla se non dalla libertà (per ora),non la ritengo una cosa molto saggia, perchè internet, come tutti i mezzi, può essere usato sia bene che male.Internet potrebbe essere il nobel per la libertà ma non per la pace.