Una delle peculiarità di Firefox che attrae e alletta gli utenti che scelgono di utilizzare il browser di casa Mozilla sui propri computer, è rappresentata dalla vasta gamma di addon ed estensioni che accompagnano il software.
Di fatto, le estensioni del browser permettono agli utenti di arricchire e di personalizzare totalmente il programma attraverso semplici procedure.
A quanto sembra, comunque, Mozilla ha deciso di intraprendere un nuovo progetto denominato "Jetpack" che vedrebbe le estensioni cambiare nella propria essenza.
In particolare, secondo l’azienda tale tecnologia "abilita chiunque conosca l’HTML, CCS e JavaScript a creare addon di Firefox potenti". In poche parole, cambierebbe proprio la modalità di sviluppare gli addon rendendo più semplice la procedura. Il che si potrebbe tradurre in una maggiore velocità di sviluppo delle varie estensioni in aggiunta ad una maggiore scelta e qualità.
Tuttavia, alcuni sviluppatori sostengono che l’infrastruttura stessa di Jetpack sia talmente essenziale da non permettere la gestione di addon sofisticati.
Secondo Wladimir Palant, sviluppatore del popolare addon denominato "Adblock Plus", Jetpack non supporta la sua estensione in quanto non funziona con elementi aggiuntivi troppo complicati.
La situazione appare dunque delicata e forse preoccupante in quanto esistono tantissime estensioni di grandiosa popolarità estremamente complicate come per esempio FlashBlock, Greasemonkey e GoogleCustomize. Esse potrebbero non funzionare con Jetpack. Cosa fare in certe circostanze?
La domanda sorge spontanea: è veramente corretto che Mozilla cambi l’infrastruttura ed i meccanismi di creazione degli addon?
VIA | ZDNet











