Il Brasília Protocol ha iniziato il processo di implementazione del formato ODF (Open Document Format) all’interno del Governo Brasiliano.
In particolare, il protocollo era stato firmato durante l’apertura dei lavori del CONSEGI 2008 da diversi enti come la banca Brasiliana, Serpro, Dataprev, gli uffici postali, Telegraph State Company (ECT), INPE (Institute of Spacial Researches), INPI (Institute of Intellectual Property), Ministero delle Relazioni internazionali e tanti altri ancora.
Tutte le istituzioni che hanno sottoscritto il protocollo, si stanno impegnando per fare in modo che l’ODF

diventi il formato standard disponibile tra i vertici e per scambiare tra loro i vari documenti in formato .ODF in modo tale da non avere problemi di incompatibilità.

Durante lo svolgimento dei lavori alla CONSEGI si afferma inoltre, che un governo dovrebbe rifiutarsi di utilizzare software proprietari che costringono ad accettare licenze.

L’uso di un software open source da parte dei vertici del governo e delle istituzioni, deve servire da esempio, non soltanto per i cittadini del paese ma anche per gli altri paesi.

Tutto ciò viene fatto anzi tutto nel rispetto dei cittadini i quali non verranno mai obbligati, in tal modo, ad acquistare licenze varie per essere in grado di leggere il contenuto di siti web o di documenti importanti.

Il processo di implementazione del formato verrà portato dalla coordinatrice della Caixa Econômica Federal (Banca Federale) che si impegnerà al massimo per portarlo avanti nel migliore dei modi.

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