KDE 4.1 ha qualcosa come 8 mesi di vita. 8 mesi in cui se abbiamo seguito gli sviluppo siamo al corrente dei miglioramenti che man mano il team, con impegno e duro lavoro, sta riuscendo ad ottenere. Basti pensare a come la versione 4.0 si è presentata al pubblico e fare un confronto con quello che è lo stato attuale e non sarà difficile sottolineare che il duro lavoro sta portando buoni frutti.
Oggi parleremo Lancelot e la sua integrazione in KDE 4.1.
Ebbene si, Lancelot è il terzo menù disponibile e utilizzabile su questa versione di KDE.
La notizia , appresa da linux.com si presenta alla rete con un’esclusivo video che mostra alcune sue funzionalità. Ve lo riportiamo.
Trovate lo stesso video e alcuni screen shot che mostrano in dettaglio la struttura di Lancelot nel sito ufficiale a questo indirizzo.
Lancelot ha preso vita dall’applet SuperKaramba che serviva per l’organizzazione delle icone sul desktop. Successivamente Čukić ha portato Lancelot su KDE 4 cambiando la natura del progetto ed i pacchetti di Lancelot sono stati già acquisiti dalle distribuzioni principali di Linux.
Come già detto, Lancelot è il terzo menù di KDE 4.1 e nasce essenzialmente da alcune insoddisfazioni. Vediamo perchè. Il primo menù disponibile su questa versione di desktop enviroment è quello classico. Facile da usare ma con dei limiti notevoli dal momento che quando si installano nuovi item sorgono tutta una serie di problemi e il classico menù non può essere ridimensionato.
Il secondo menù è Kickoff che rispetto a quello classico presenta numerosi vantaggi tra cui la possibilità di ridimensionarlo e di ordinarlo perfettamente. Tuttavia anche Kicokoff presenta molti limiti tra cui l’impossibilità di visualizzare più di un menù alla volta.
Ecco che a questo punto si innesta la possibilità di utilizzare Lancelot, presente sotto forma di "Plasmoid widget". Basta cliccare sul lato sinistro del nostro panel manager per aggiungere Lancelot al pannello e poi naturalmente possiamo spostarlo dove preferiamo. E’ possibile anche cambiare la sua icona sostituendola, per esempio, con quella di KDE.
Quando apriamo Lancelot, possiamo immediatamente notare che è influenzato da Kickoff e da altri menù moderni. Può contare su una casella per la ricerca in cima, mostra le categorie scelte in maniera più adeguata. Dal momento che il menù di Lancelot è organizzato in colonne, i problemi di navigazione di Kickoff sono ormai cosa superata.
Da una parte Lancelot è semplice da utilizzare come il menù classico e dall’altra ha ripreso tutte le caratteristiche più importati di Kickoff rimodernizzandole, potenziandole e migliorandole. Non finisce qui, tanto è vero che altra caratteristica interessantissima di Lancelot è la opzione cosiddetta "no-click" che ci permette di navigare sul desktop senza bisogno di cliccare. Anzichè usare il cursore del mouse sulle freccie, utilizziamo i livelli per cambiare.
Altra opzione interessante offerta da Lancelot è Krunner, un metodo per la ricerca che ci permette di cercare ed individuare non solo le applicazioni ma anche contatti e segnalibri. Il campo di ricerca, inoltre, può essere utilizzato come calcolatrice.
E’ molto probabile, dunque, che Lancelot diventi il menù di default di KDE 4.1
Potete vedere qualche screenshot cliccando qui.
Fonte di questo articolo.












