Recentemente ci siamo occupati di discutere riguardo ai licenziamenti previsti dal colosso Microsoft in risposta alla crescente crisi che sta investendo in maniera globale ogni singolo settore dell’economia mondiale.
E mentre Microsoft ha programmato un numero piuttosto cospicuo di licenziamenti, è sufficiente guardarsi intorno per comprendere che tante altre aziende di una certa portata versano nella stessa identica situazione di crisi economica.
Come conseguenza di tutto ciò, anche Novell di recente ha dichiarato pubblicamente la decisione di ridurre il personale che lavora all’interno dell’organizzazione a fronte della condizione critica riscontrabile a livello mondiale.
In reazione alla situazione che si è venuta a creare, la comunità di openSUSE ha diffuso per la rete una lettera aperta rivolta ai dipendenti Novell che hanno perso il loro lavoro e a tutti i membri che fanno parte del progetto. Attraverso queste poche righe la comunità esprime la sua amarezza per lo stato in cui versa l’insieme di persone interessate ed impegnate in prima linea all’interno del progetto.
E’ chiaro ed evidente che l’azienda ha deciso di licenziare anche alcuni dipendenti della comunità di openSUSE, notizia diffusa già qualche giorno fa e che naturalmente ha colpito i membri della comunità stessa i quali si sentono vicini a chiunque abbia perso il proprio lavoro.
Proprio attraverso la lettera citata in precedenza, i membri esprimono la loro opinione e mostrano la loro vicinanza a quelli meno fortunati, nello specifico ci occupiamo di paragrafare il contenuto di quanto è stato scritto e successivamente pubblicato.
E nel frattempo, oltre alla solidarietà espressa nei confronti del personale licenziato, emergono anche molte preoccupazioni per il futuro della comunità di openSUSE, progetto mantenuto e portato avanti sia da Novell che in larga parte dalla comunità stessa. All’interno di questo progetto non si è mai fatta nessuna differenza tra i dipendenti Novell e non.
In virtù di questo fatto, si esprime piena gratitudine a chiunque abbia dato il proprio supporto sostanziale per una crescita che negli ultimi anni si è mostrata non indifferente.
Il personale licenziato continua a far parte della comunità, anche se ufficialmente non si trova più alle dipendenze di Novell. Ogni singolo membro risulta ancora vitale per lo sviluppo del progetto, dunque viene lanciato un augurio e soprattutto la speranza che tutti continuino imperterriri a lavorare coesi ed uniti per il bene della comunità, della nostra distribuzione e del software gratuito ed open source.
Sembra inoltre di capire che Novell sia ancora interessata a portare avanti il progetto openSUSE e che la comunità, nel suo insieme, abbia dichiarato di sentirsi ancora intatta, unita e motivata al massimo per svolgere al meglio il proprio lavoro. La decisione presa dall’azienda ha certamente deluso tanta gente ma sicuramente alla base esistono delle grandi difficoltà.
La lettera si conclude con un grande in bocca al lupo a tutti gli amici che avendo perso il proprio lavoro si trovano in un momento complicato con l’augurio che presto trovino un’altra occupazione e che continuino a dare il loro contributo per la crescita del progetto.
Se desiderate visionare il testo originale della lettera, cliccare qui.












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