Un mercato sempre più in espansione, quello dei subnotebook, che ha destato l’interesse delle grandi multinazionali nei confronti di GNU/Linux, non può che vedere una reazione altrettanto valida e veloce anche da chi, nelle potenzialità del mondo Linux, ci "crede" da tempo.
E così dopo "Ubuntu Netbook Remix" di Canonical, ora è Mandriva a mettersi apertamente in gioco con "Mandriva Mini".

Mandriva Mini è una distribuzione GNU/Linux derivata da Mandriva Linux, studiata e pensata appositamente

per i subnotebook.

Dalle poche notizie giunte fino ad ora pare sarà disponibile soltanto preinstallata in computer quali l’Emtec Gdium, e "sulla carta" promette (tra le altre cose) tempi di boot estremamente ridotti, un sistema di risparmio energetico per ottimizzare al meglio i consumi ed alcuni tool grafici per una migliore gestione delle reti WiFi e della connettività.

Purtroppo, come avrete avuto modo di capire, le notizie al riguardo per il momento non sono particolarmente generose di dettagli.

Per ulteriori informazioni segnalo l’annuncio ufficiale.

Fonte: mandrakeitalia.org

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