In giro per il web siamo venuti al corrente del fatto che a causa dei risultati relativi al secondo trimestre fiscale che si è concluso il 31 dicembre 2008, Microsoft si prepara fare un taglio del pesonale.
Fino a ieri il numero di dipendenti a rischio si agirava intorno agli 8.000, oggi invece abbiamo appurato che probabilmente circa 5000 persone perderanno il loro lavoro.
Per essere più precisi, sembra proprio che 1400 dipendenti verranno licenziati entro un arco brevissimo di tempo e che nei prossimi 18 mesi si arriverá a circa 5000 teste disoccupate.
Tutto questo allo scopo di effettuare dei tagli delle spese per sopperire alla crisi economica che sta investendo in questo periodo l’azienda e piú in generale il globo terrestre.
Secondo le statistiche registrate, negli Stati Uniti lo shopping natalizio è stato il peggiore durante gli ultimi 40 anni, il panorama globale risulta a dir poco scoraggiante.
Per quanto riguarda invece il caso specifico di Microsoft, l’azienda ha registrato un calo delle vendite di Windows di circa il 3%, si tratta del periodo meno roseo vissuto negli ultimi 8 anni.
Anche Microsoft quindi provvederà azionando un sistema di licenziamenti ed in particolare i settori che si vedranno interessati nel taglio del personale sono i seguenti:
- Ricerca e sviluppo;
- Vendita;
- Finanze;
- Marketing;
- Legale;
- IT e Risorse Umane.
L’obiettivo che la grande azienda si è prefissata è quello di risparmiare una cospicua somma di denaro ogni anno e per la precisione circa un miliardo e mezzo di dollari.
Come abbiamo già accennato al principio dell’articolo, l’annuncio è stato lanciato in seguito ai bilanci dell’azienda relativi all’ultimo semestre, i risultati finanziari, infatti, sono calati di circa l’11% rispetto all’anno passato.
L’azienda sta dunque cercando di arginare una crisi che inevitabilmente si è abbattuta anche su un colosso di questa portata.
E`stato annunciato che verrà assunto altro personale nell’area chiave di investimento e quindi secondo un calcolo approssimativo il numero di lavoratori impegnati con Microsoft si abbasserà di 2000 o 3000 persone.
Si tratta comunque di una cifra cospicua e sicuramente non renderá felice chiunque si ritroverá in mezzo ad una strada disoccupato.
Da un pò di tempo comunque arrivano notizie negative in merito a Microsoft, ricordiamo proprio una news apparsa pochi giorni fa sul nostro blog riguardante la titubanza di Obama e del suo staff ad utilizzare Windows.
E non solo, Microsoft si trova sotto mirino anche per i falsi "fatti" messi su un piatto per far fronte al gigante in espansione Linux e soprattutto l’accusa di illegalità mossa della Commissione Europea per l’installazione di Internet Explorer su pc con piattaforma Windows.
Alla luce di questa crisi finanziaria che sta investendo il mondo intero e che a quanto pare sta colpendo anche un colosso come Microsoft, già qualche tempo fa abbiamo fatto una riflessione che oggi vi riproponiamo: i sistemi GNU/Linux potranno trarre vantaggio da una simile situazione?
Attendiamo notizie.











