Siamo lieti di annunciare la disponibilità dei pacchetti di OpenOffice.org 3.0.1 Beta 1 sul progetto Build Service OpenOffice:org:UNSTABLE.
Come in tutte le circostanze simili a quella in questione, vi ricordiamo che tali pacchetti rappresentano ancora una versione beta e per questa ragione si potrebbero riscontrare problemi e bug non indifferenti e di una certa portata.
E’ pertanto sconsigliato l’uso di tale versione in situazioni di una certa delicatezza e quindi nel caso in cui si desideri effettuare una prova, consigliamo vivamente di salvare e mettere al sicuro tutti i dati importanti di cui siamo in possesso.
Il team di OpenSUSE invita inoltre gli utenti interessati ad auto-segnalarsi come Beta-Tester al fine di denunciare la possibile presenza di errori e bug per favorire il miglioramento e l’evoluzione del nuovo ciclo di sviluppo.
Gli sviluppatori informano anche della disponibilità dell’importante aggiornamento dei pacchetti nel cosiddetto progetto OpenOffice:org:STABLE alla versione 3.0.0.3.6
In questa versione aggiornata sono stati eliminati alcuni problemi fastidiosi che erano già presenti in OpenOffice 3.0.
Si pensa che i pacchetti della nuova serie di OpenOffice.org 3.0.1 saranno pronti intorno a metà gennaio, prima della fine delle vacanze di Natale non saranno introdotti ulteriori aggiornamenti.
Ricordiamo inoltre che se desiderate scaricare la beta in questione, potreste riscontrare qualche difficoltà se state utilizzando una release di OpenSUSE precedente alla 11.0 o alla 11.1. In questo caso si consiglia di scegliere manualmente la versione adatta alle vostre esigenze.
Gli utenti, come di consueto, sono caldamente invitati a segnalare eventuali problemi ed errori preoccupandosi di descrivere accuratamente la situazione osservata.
Per quanto riguarda invece le novità di OpenOffice.org 3.0.1 Beta 1, elenchiamo brevemente:
- Migliorate le performance di avvio del programma;
- Migliorata l’interoperabilità VBA;
- Migliorati i filtri di importazione;
- Aggiunti ulteriori filtri di importazione;
- e tanto altro ancora.
Per informazioni maggiormente dettagliate a riguardo vi rimandiamo all’annuncio ufficiale.











