OSI approva EUPL, una licenza open source pubblicata dalla UE


La OSI (Open Source Initiative), una delle organizzazioni più attive nell’ambito del software open source, lo scorso 4 marzo ha approvato la versione 1.1 della EUPL (European Union Public Licence), come licenza open source.
"Si tratta di un’ottima notizia", ha commentato Karel De Vriendt, a capo del programma e-Government della Commissione Europea, denominato Idabc, dipartimento responsabile dello sviluppo e del mantenimento di licenze open source.

"La decisione presa dalla OSI dimostra che EUPL è perfettamente compatibile ed in linea con il loro concetto di open source. Tutto ciò aiuterà a convincere le pubbliche amministrazioni Europee impegnate nello sviluppo di software open source per il Governo, che EUPL è una licenza open source a tutti gli effetti".

La versione 1.1 di EUPL è stata pubblicata dalla Commissione Europea il 9 gennaio del 2009. La licenza è disponibile in tutte le lingue ufficiali dell’Unione Europea, più precisamente sono state rilasciate ben 22 versioni differenziate a livello linguistico dall’identico valore. Gli sviluppatori sono dunque liberi di scegliere la licenza in qualsiasi lingua preferiscono.

Di certo, ci rendiamo tutti conto del fatto che stiamo parlando di un evento di enorme importanza, per la prima volta, infatti, una licenza open source è disponibile in tutte le lingue ufficiali degli stati che fanno parte dell’Unione Europea. Tutte le traduzioni, inoltre, sono state eseguite con la massima precisione e scrupolosità.

EUPL è inoltre compatibile con la versione 2 della GNU Public License, "Combinando il codice EUPL con quello GPLv2, è possibile distribuire la combinazione sotto i termini dettati dalla GPL", afferma Michlmayr.

Siamo di fronte ad una svolta di certo non indifferente e ce ne rallegriamo.

Fonte.

 

Articoli correlati:

, , , ,

Segnala questo articolo: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
  • Facebook
  • del.icio.us
  • Digg
  • Reddit
  • StumbleUpon
  • Technorati
  • OKnotizie
  • Google Bookmarks
  • TwitThis
  • Upnews
  • Segnalo

  • Luptor
    Io ho letto che la "European Union Public Licence" è stata redatta e approvata dalla Commissione Europea e non da un anonima "associazione"... l'OSI si è limitata a dare il benestare (approvare) a questa licenza.
    Si possono trovare maggiori info qui ---> http://ec.europa.eu/idabc/eupl

    Nel preambolo della licenza:

    La "Licenza pubblica dell'Unione europea" ("European Union Public Licence -
    EUPL"), qui allegata è stata predisposta nell'ambito dell'IDABC, un programma della
    Comunità europea che intende promuovere la fornitura interoperabile di servizi
    paneuropei di (eGovernement) alle pubbliche amministrazioni, alle imprese ed ai
    cittadini. L'IDABC costituisce la prosecuzione e l'approfondimento del precedente
    programma IDA relativo allo scambio di dati fra le amministrazioni.
    I programmi IDA e IDABC hanno consentito di mettere a punto applicazioni di
    software quali il CIRCA, un groupware per la condivisione di documenti all'interno di
    gruppi chiusi di utenti, l'IPM, uno strumento potente e conviviale per le consultazioni
    dirette via Internet, finalizzato ad aiutare le amministrazioni a colmare la distanza che
    le separa dai loro interlocutori ed eLink, uno strumento che consente di identificare
    servizi a distanza e fornisce servizi di messaggeria affidabili attraverso una
    infrastruttura a rete. Grazie ad una serie di contratti che hanno consentito di realizzare
    questi software, la Comunità europea è titolare di tutti i diritti di proprietà intellettuale
    e, conseguentemente, dei codici sorgente e dei codici eseguibili.
    Gli strumenti scaturiti dai programmi IDA e IDABC sono utilizzati da
    amministrazioni pubbliche, diverse dalle istituzioni europee, sulla base di una licenza
    concessa dalla Commissione europea che agisce in nome della Comunità europea, la
    quale è titolare del copyright su questi software. Negli ultimi tempi è cresciuto
    l'interesse a una pubblicazione del codice sorgente del software in base ad una licenza
    che non restringa l'accesso a tale codice né le sue modificazioni. [...]
  • Pio Alt
    Luptor ha scritto:
    Pio Alt ha scritto:
    Le lingue saranno molte ma le legislazioni sono pure più numerose [...]

    “Semplicemente” (in breve) perchè ogni stato (ed è il caso dell’Italia) cede parte della propria sovranità dinanzi ad organismi sovranazionali come la UE. E’ il principio su chi si regge in concreto la nostra adesione alla comunità europea.

    Non si tratta mica di una direttiva (una legge) europea, ma di un "contratto di licenza" che chiunque può adottare (in Europa o altrove) scritto da una associazione che opera in Europa.
    Si tratta cioè di capire se nello scriverla e sopratutto nel "tradurla" è stato tenuto conto di ogni legislazione nazionale, sarebbe possibile infatti che stabilita questa licenza tra due parti, alcune clausole potrebbero non essere valide per incompatibilità con la legge, e di una qualsiasi legge nazionale di una qualsiasi nazione europea.
    Siccome si tratta di una licenza scritta in Europa si presuppone per gli europei, penso che debbano, se non lo hanno già fatto, considerare di scrivere un testo unico per più legislazioni.
  • In effetti i provvedimenti presi da organismi dell'UE hanno il potere di uniformare il mandato o la nuova direttiva nei confronti degli stati appartenenti a tale congregazione.
  • Luptor
    Pio Alt ha scritto:
    Le lingue saranno molte ma le legislazioni sono pure più numerose [...]


    "Semplicemente" (in breve) perchè ogni stato (ed è il caso dell'Italia) cede parte della propria sovranità dinanzi ad organismi sovranazionali come la UE. E' il principio su chi si regge in concreto la nostra adesione alla comunità europea.
  • Pio Alt
    Le lingue saranno molte ma le legislazioni sono pure più numerose, come hanno potuto scrivere una unica licenza che solo traducendola ha valore di legge in tutti gli stati?
    Dovrebbe essere almeno localizzata...

    Salve a tutti
  • Non tutti gli aspetti di questa vicenda sono del tutto chiari se non quelli evidenziati nell'articolo.. ovviamente stiamo investigando per approfondire l'argomento.
  • Ma si sa come mai non è compatibile anche con la versione 3 della gpl?
  • Roby
    Toccherà esaminare la licenza per bene, me ne occuperò prossimamente in un alto articolo! ;)
  • DrTux
    In che cosa si differenzia rispetto alla GPL ed alle altre licenze Open Source?
blog comments powered by Disqus