Dopo gli accordi stipulati tra Microsoft e Novell sanciti anche da un ulteriore potenziamento nel mondo della virtualizzazione, anche Red Hat ha deciso di lavorare verso la stessa direzione.
Ricordiamo che sono già trascorsi più di due anni da quando Novell e Microsoft hanno hanno firmato il loro patto d’alleanza decidendo di collaborare e di rendere più semplice la gestione di Windows e SUSE Linux.
Sappiamo bene che tale decisione ha suscitato moltissime polemiche generando accese discussioni e dibattiti riguardo a questo "patto con il diavolo" che Novell ha voluto stipulare.
Red Hat non molte ore fa ha dichiarato la sua decisione, più precisamente l’azienda si sta impegnando a muoversi per fare in modo che sia garantita una maggiore interoperabilità tra i sistemi GNU/Linux e Windows.
In risposta alla crescente domanda da parte dell’utenza, Red Hat e Microsoft hanno intrapreso una reciproca collaborazione al fine di abilitare interoperabilità maggiore tra diverse piattaforme attraverso la virtualizzazione.
In particolare, ciascuna azienda si impegna a prendere parte al programma di virtualizzazione dell’altra garantendo il supporto tecnico necessario ai clienti.
L’accordo stipulato prevede i seguenti punti chiave:
- Red Hat si è impegnata a convalidare Windows Server 2003 SP2, Windows Server 2000 SP4 e Windows Server 2008 sulle tecnologie di virtualizzazione di Red Hat Enterprise;
- Microsoft dal suo canto si è impegnata a convalidare Red Hat Enterprise Linux 5.2 e 5.3 su Windows Server 2008 Hyper-V e Microsoft Hyper-V Server 2008;
- Una volta terminata la fase di testing da parte di entrambe le aziende i clienti, attraverso validi accordi di supporto, riceveranno adeguata assistenza tecnica;
- Le future versioni dei prodotti che verranno rilasciate sia da Red Hat che da Microsoft saranno sottoposte agli stessi termini dell’accordo;
- I termini dell’accordo non contengono componenti relative a licenze brevettuali o open source;
- L’accordo non prevede nessuna clausola finanziaria.
Per ulteriori informazioni a riguardo vi rimandiamo all’annuncio ufficiale lanciato da Red Hat.












#1 by Lorem on 17 febbraio 2009
Ma per cortesia…
gia’ e’ tanto che non tolgo tuxfeed da liferea solo per non sentire la marea di XXXXXXXXX e sviolinate che pubblicate di continuo su novell e opensuse, ma adesso e’ troppo.
Cioe’ ma come si fa ad affermare che “l’azienda [Red Hat] si sta impegnando a muoversi esattamente come sta già facendo Novell”
…ma quale “esattamente”, ma quale direzione, non c’e’ nessun accordo economico, non c’e’ nessuna implicita accettazione che Linux violi brevetti microsoft, non c’e’ nessun miguel de icaza che spamma di continuo Planet Gnome con pubblicita’ smargiasse su quanto siano ottimi i prodotti microsoft e potrei continuare all’infinto
La verita’ e’ che Red Hat ha mandato sonoramente a fare in XXXX microsoft e i suoi scagnozzi quando provarono a proporgli un abominio di “accordo” come quello tra microsoft e novell
saluti
#2 by Roby on 17 febbraio 2009
Ma io non direi che Red Hat ha mandato sonoramente a quel paese Microsoft dal momento che è stata l’azienda stessa ad annunciare (tutta contenta) dell’accordo con Microsoft. Poi se ognuno vede le cose a modo suo questo è un altro discorso! Red Hat ha parlato di interoperabilità, di collaborazione, in termini positivi..non negativi. La gente le cose le prende come le vuole prendere…Se Red Hat avesse sonoramente mandato Microsoft a quel paese non avrebbe firmato nessun accordo di interoperabilità, avrebbe continuato per la sua strada fregandosene..invece no..invece ha FIRMATO UN ACCORDO…quindi scusami…ma fammelo tu il favore. Novell però attacchiamola…Novell fa così Novell fa colì..Red Hat..no manda Microsoft a quel paese..mah, c’è da ridere.
#3 by gigigno on 17 febbraio 2009
guardare gli accordi fra società, comunque di livello nel proprio settore, dal punto di vista del tifo per questa o quella mi pare privo di qualsiasi utilità. Molte volte si legge in giro dei “buoni” e dei “cattivi”, ma queste aziende puntano al profitto, alle quote di mercato e alla crescita. E’ positivo che realtà che portano avanti progetti di software open e così tanto contribuiscono in quella direzione abbiano bilanci attivi, e questo implica il fare i conti con il gigante Microsoft.
I server linux sono i migliori, e il confronto diretto con microsoft può far venire a galla questo aspetto agli occhi dell’utenza..
#4 by Roby on 17 febbraio 2009
Infatti è una cosa che mi da troppo fastidio..sembra una lotta tra bande, io faccio parte di questa distro quindi faccio la guerra all’altra…come se Linux non fosse una comunità unità e coesa. E di fatto, purtroppo forse non lo è affatto visto che la gente ama fare a gara…è ridicolo affermare che Red Hat abbia sonoramente mandato Microsoft a quel paese e dire che Novell fa i patti di interesse con Microsoft. Sembra che la gente ancora viva nel mondo dei sogni..non esiste azienda al mondo che non lavori per trarre profitti. Sono solo sogni…ovvio, Novell fa i conti in tasca, non ci piove ma fa ESATTAMENTE la stessa cosa di tutte le altre aziende che si mettono in gioco. Chi preferisce sognare e stare dietro a degli ideali non è a capo di nessuna azienda.
#5 by Crismon on 17 febbraio 2009
Lorem ha scritto:
Ti chiedo solo di moderare il tono e di rivolgerti in modo civile alle persone. Se hai qualcosa da obiettare ben venga ma che sia fatto nel rispetto di tutti. Di cervelloni ce ne sono fin troppi che si vantano a destra e a manca… bene, pensi che un concetto o un articolo sia stato scritto in maniera falsata?!?! Motiva le tue risposte da persona civile.
#6 by neff on 17 febbraio 2009
ma fatemi il piacere, questo è un accordo del tutto diverso da quello stipulato tra MS e Novell. questo è senz’altro un accordo serio senza secondi fini e che consente di trarre ragionevoli benefici ad entrambe i partner senza alcuna ripercussione per terzi. l’accordo tra MS e Novell invece è scandaloso non perchè si tratta di un accordo tra una societa linux e ms, ma perché novell pur di fare qualche soldo è stata pronta ad accettate l’ignobile affermazione di microsoft secondo cui linux violerebbe numerosi brevetti.Accettando queste affermazioni senza distanziarsi dalle prese di posizione di redmond, novell ha sputato nel piatto in cui mangia, asserendo che noi utenti e sviluppatori linux stiamo illegalmente approfittando di microsoft. Novell ha spezzato in questo modo la comunità, dando a tutti dei ladri per guadagnarci qualcosa. Questo è un comportamento vile a prescindere da qualsiasi considerazione riguardo alla qualità indiscutibile di SuSE e openSUSE.
#7 by Roby on 17 febbraio 2009
Beh nessuno sta difendendo Novell, di certo non io, a me non interessa perchè se comincio a pensare a certe cose smetto pure di mangiare i miei cioccolatini preferiti visto quello che ci sta dietro. E’ il mondo che procede così, ciò non significa che non mi facciano schifo certe cose. Ricordate: nessuno fa niente per niente, nè Novell nè Microsoft nè nessun altro. Ma secondo voi chi sta dietro certe cose lo fa per salvare il mondo o per farsi i soldi???? Se Red Hat stabilisce interoperabilità e sancisce un accordo con Microsoft significa che in qualche modo si allea con quest’ultima. Io non la vedo affatto come cosa negativa, anzi..credo che sia necessaria l’interoperabilità tra i due sistemi altrimenti proprio non si arriva da nessuna parte.
#8 by Criss on 17 febbraio 2009
Secondo me dalla collaborazione dei vari sistemi operativi può solo che nascere qualcosa di buono, sarebbe come avere un “linux espanso” concedetemi l’espressione.
#9 by Crismon on 17 febbraio 2009
In questo caso la collaborazione mira a migliorare il supporto di virtualizzazione, è un’operazione no-profit di cui sono stati rilasciati in modo chiaro i piani di interazione tra le due aziende.
#10 by Criss on 17 febbraio 2009
Si si ovviamente quello che volevo dire io è che supposta una collaborazione vera con gli altri so si potrebbero avere grandi risultati!Poi questi sono gli inizi si sa da cosa nasce cosa!
#11 by gigigno on 18 febbraio 2009
leggendo in giro, dove il punto di vista più popolare è quello che redhat ha fatto un grande accordo, invece novell ne fece uno stupido.. leggendo le opinioni di chi offre servizi business solo windows ai clienti, dicono che ora possono offrire tranquillamente opzioni linux 100% compatibili, e lo possono fare solo con suse, perchè gli altri non sono supportati..
questo per dire che non è possibile fare i conti in tasca alla gente con l’ottica del proprio computerino di casa
#12 by Criss on 18 febbraio 2009
Credo che novell quando fece quell’accordo valutò i pro e contro di ciò che faceva e se andiamo a vedere le fette di mercato dove l’accordo si ripercuote penso abbiano fatto bene! Come dice giustamente gigino guardare tutto con l’ottica del proprio computerino di casa è inutile!Novell è un’azienda e come azienda deve guadagnarci, non può permettersi come canonical il lusso di fare quello che gli pare solo perchè dietro ha un tipo pieno di soldi.
#13 by gigigno on 18 febbraio 2009
Canonical è costantemente in perdita, potrà andare avanti forse un paio d’anni, quando il miliardario si stufa, la venderà, magari proprio a novell o redhat…
#14 by Crismon on 18 febbraio 2009
@ gigigno:
Noi, quelli del computerino di casa, siamo gli ultimi a essere presi in considerazione…. quindi…. CI prendono seriamente in considerazione se e solo se siamo parte di quella linea di base detta anche profitto…
#15 by gigigno on 18 febbraio 2009
@crismon
esatto; e siccome il segmento desktop non interessa nè a redhat, nè a novell, perchè è sui server (e nello specifico della nostra discussione, cercano di togliere quote nel mercato della virtualizzazione che è dominio di vmware) che ci fanno il grano… la nostra prospettiva non è la più adatta per valutare.