Tempo fa abbiamo parlato dell’avvicinamento della Regione Sardegna al mondo dell’Open source (vedi: Sardegna, via al software libero); la Regione aveva infatti approvato un disegno di legge che spingeva all’utilizzo ed alla promozione del software open source su tutto il territorio. Oggi attraverso il suo portale on-line veniamo a conoscenza di un ulteriore passo avanti. In attesa che il disegno di legge venga definitivamente approvato e ratificato come Legge Regionale, la Sardegna si porta avanti annunciando un "camp sui software open source per imprese e Pa".
Riporto di seguito (direttamente dalla fonte) alcune informazioni sul camp:
"A Pula, il 13 e 14 novembre, un evento rivolto soprattutto a dirigenti informatici e personale tecnico delle pubbliche amministrazioni e delle imprese, che abbiano almeno una conoscenza di base delle problematiche affrontate. I lavori si apriranno con l’intervento dell’assessore regionale degli Affari generali, Massimo Dadea, che ha presentato il disegno di legge sul software libero, approvato nei giorni scorsi dalla Giunta regionale.[...]L’evento è organizzato in attività pratiche di mezza giornata, articolate in sessioni parallele. In ogni sessione sarà presentato un prodotto open source di successo e si realizzerà un laboratorio pratico guidato da esperti. Il camp è organizzato dal Laboratorio Open Source, che opera nell’ambito del Distretto Sardegna Ict di Sardegna Ricerche ed è finanziato dalla Misura 3.13 del Por Sardegna 2000-2006. "
Personalmente faccio i miei migliori auguri alla Regione ed a questo progetto (sicuramente degno di nota), sperando che in futuro possa essere imitato anche da altre realtà.












