Per ora è solo un disegno di legge, ma, nel caso la delibera 54/8 2008 approvata due giorni fà dalla Giunta Regionale, dovesse diventare legge (vedi pdf), la Sardegna diventerebbe la prima regione italiana a favorire attivamente la diffusione del software libero.
"La principale novità", ha dichiarato l’assessore agli - Affari Generali Personale e Riforma - Massimo Dadea, "è rappresentata dall’inserimento nell’ordinamento regionale del software libero, considerato lo strumento più idoneo per uno sviluppo della società dell’informazione ispirato ai principi di contenimento della spesa pubblica e di tutela della concorrenza. Con questo Ddl la Sardegna si pone all’avanguardia anche nel settore della società dell’informazione".
Tra i vantaggi citati apertamente dalla Giunta:
- La disponibilità del codice sorgente (fattore spesso non tenuto veramente in considerazione dalle Pubbliche Amministrazioni e dalle Istituzioni)
- L’indipendenza da uno specifico fornitore
- Benefici per l’industria informatica locale
Il Disegno di legge, realizzato con la collaborazione di Flavia Marzano, docente di "Scenari e innovazioni dell’information technology" all’Università di Bologna, sarà illustrato nei prossimi giorni in un convegno che si terrà a Pisa.
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