SCO deve risarcire Novell


Novell torna a fare parlare di sè, stavolta per una questione che va avanti ormai da tempo.
Si è conclusa infatti pochi giorni fa negli Stati Uniti l’azione legale tra Novell e SCO che aveva avuto inizio nel lontano gennaio 2004 per opera di SCO che muoveva causa a Novell.
Sembra proprio che SCO in questa questione abbia avuto la peggio e si ritrova a dover risarcire Novell di ben 2,5 milioni di dollari più tutti gli interessi.

La sentenza ha stabilito infatti che al momento della  vendita di Unix con il suo codice sorgente da parte di Novell alla SCO Group, non ha trasmesso anche il copyright legato al codice di programmazione UNIX SVRX.

SCO ha infranto invece il rapporto fiduciario creato con Novell e si è arricchita illecitamente. Da circa 5 anni SCO afferma di essere in possesso dei diritti di copyright sul linguaggio di programmazione in questione, utilizzato secondo la società illecitamente per la creazione del sistema operativo open source Linux.

Affermazione assolutamente respinta da Novell che finalmente è riuscita a dimostrare sia la legalità di quanto ha fatto fino ad ora, si al’infondatezza delle accuse mosse da SCO sia un diritto insindacabile sul possesso del linguaggio di programmazione UNIX SVRX.

Secondo quanto stabilito dalla Corte distrettuale degli Stati Uniti, SCO in questi anni si è avvalsa di un diritto che proprio non gli apparteneva sfruttando la presunta proprietà del linguaggio di programmazione per riscuotere pagamenti sulle licenze da parte delle aziende.

Novell naturalmente ha iniziato a rivendicare i propri diritti su SVRX spingendo SCO a farsi citare in giudizio per stabilire, finalmente, a chi spettassero i diritti legati al linguaggio di programmazione.

Il giudice Dale A. Kimball ha decretato che SCO ha violato l’accordo stabilito con Novell nel 1994 la quale aveva consentito all’azienda di vendere alcune licenze legate a SVRX ma solo ed esclusivamente per conto di Novell che comunque manteneva tutti i diritti Unix SVRX.

SCO durante tutti questi anni ha totalmente infranto i patti, tanto è vero che ad ogni pagamento ricevuto si è rifiutata di pagare ogni percentuale dovuta a Novell. Insomma possiamo proprio dire che SCO ha fatto "la furba" ma che adesso dovrà pagare le conseguenze.

Quasi 2,5 i milioni di dollari che la SCO Group dovrà pagare a Novell questa bravata. A questa somma esorbitante, inoltre, si aggiungeranno altri 918.000 dollari di interessi accumulati nell’arco di poco più di un anno.

Adesso l’interrogativo che ci poniamo riguarda i tempi in cui SCO riuscirà a saldare questo debito, di certo non saranno brevi considerato che l’azienda si trova da un pò di tempo sull’orlo della bancarotta.

Sembra inoltre che i fondi dell’azienda attualmente si limitino a 625.000 dollari.

Tuttavia SCO non accetta la sconfitta nè tanto meno la decisione presa dal giudice e promette di ricorrere in appello contro le misure prese e la sentenza decretata. L’azienda tenterà di dimostrare la necessità di un altro processo e questa volta desidera che sia una giuria popolare a decidere.

SCO vuole prendere tempo anche se comunque fin dal mese di agosto 2007 il giudice che si è occupato della questione ha stabilito che SCO ha agito ai danni di Novell infrangendo i patti sanciti.

Staremo a vedere se la faccenda subirà ulteriori evoluzioni.

 

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