Chi già sognava un client Voip ed un protocollo completamente open source rimarrà, forse, deluso.
La notizia, rimbalzata qualche giorno fà in modo decisamente rindondante per tutta la blogosfera è soggetta ad una piccola ratifica/precisazione.
Skype Technologies rilascerà infatti come open source solo il codice sorgente dell’interfaccia grafica del famoso software VOIP; tenendosi invece ben stretto le righe di codice relative al nocciolo del programma.
Berkus (nickname di Stanislav Karchebny uno degli sviluppatori di Skype) nell’annuncio sul blog di Skype ha dichiarato:
"Having an open source UI (User Interface a.k.a Interfaccia Utente n.d.r) will help us get adopted in the "multicultural" land of Linux distributions"
Trad. "Avere una UI open source ci aiuterà nella "terra multiculturale" delle distribuzioni Linux"
E, a riprova di ciò, sul blog in cui presumibilmente per primo è comparsa la notizia, viene riportato quanto segue:
"Berkus commented on my blog and on the Skype Linux blog that they will open the GUI code, and not the library."
Trad. "Berkus ha commentato sul mio blog e su quello di Skype che apriranno il codice del GUI e non le librerie"
Ci troviamo quindi davanti solamente ad un operazione "di facciata"?!?!












#1 by Maxwell on 5 novembre 2009
personalmente non credo sia un'operazione di facciata. Berkus nel suo post ha infatti detto “Having an open source UI will help us get adopted in the “multicultural” land of Linux distributions” (http://share.skype.com/sites/linux/2009/11/skyp...). Inoltre c'era da aspettarselo dai…aprire il codice delle comunicazioni skype avrebbe portato (forse) ad un crollo della stessa skype. L'uso del protocollo opensource per chiamate a pagamento (skypeout) ed sms avrebbe portato inesorabilmente alla creazione di cloni, e non solo per linux ma per ogni OS…e come diretta conseguenza skype e soci non avrebbero beccato più un quattrino!
ciao ciao
Max
#2 by Tubigjno on 5 novembre 2009
Rendere un software libero generalmente può portare tutto all'infuori di perdite di profitti. In questo caso non si paga il programma ma il servizio che loro offrono e per quanto open (il software) difficilemente portà (la chiamata) diventare free.
#3 by Mirko Pagliai on 5 novembre 2009
A parte quanto detto giustamente da Maxwell, io non voglio che il protocollo di Skype diventi open source. Infatti, la sicurezza delle comunicazioni con Skype è data proprio da questo dettaglio.
#4 by Alfred on 5 novembre 2009
D'accordo, preserviamo la sicurezza!!!!!!!!!! E? senza dubbio la cosa più importante. Credo che la mossa del team di skype sia solo una mossa intelligente e furba…per loro stessi ovviamente.
#5 by Maxwell on 5 novembre 2009
avendo i sorgenti dei protocolli di comunicazione e trasmissione delle chiamate, sarebbe facile per i geek o gli hacker creare una versione che non dipendi dai sistemi/server di skype..e come tale completamente gratuita!
l'unica svolta la potrebbe creare skype stessa, rendendo opensource anche il codice delle chiamate, mantenendo il software gratuito e magari facendo pagare le chiamate (almeno in parte) agli sponsor..così con un codice opensource risparmierebbe qualcosa sulla programmazione (portata avanti anche dal popolo) riuscendo a mantenere comunque il dominio delle chiamate internet.
ciao ciao
Max
#6 by Luptor on 6 novembre 2009
Infatti è esattamente solo operazione di “facciata” XP
#7 by polopo on 6 novembre 2009
Almeno potranno essere sviluppati o adatatti altri client visto che almeno le “API” delle librerie closed saranno disponibili