Sorbaioli non si ferma… “Dell con GNU/Linux” parte 2°


Non si ferma l’iniziativa, nata da un idea di Graziano Sorbaioli, "Vogliamo computer Dell con GNU/Linux preinstallato in Italia".
Dopo aver trovato risalto in rete (su diversi siti e blog) e dopo il lancio del Inspiron Mini 9 di qualche giorno fa (e disponibile SOLO con sitema opertivo GNU/Linux, più precisamente Ubuntu); continua la campagna dalle pagine del suo blog.

Riporto di seguito il "nocciolo" (aggiornato) della questione:

ECCO COSA E’ SUCCESSO.

La live chat che usavamo per inoltrare le segnalazioni non e’ piu’ disponibile sul sito di Dell.

DOBBIAMO TELEFONARE e richiedere all’operatore di turno di inviare segnalazioni a Dell per vendere in Italia computer con GNU/Linux preinstallato.
L’unico disponibile per ora e’ il Dell Inspiron Mini ma a noi NON BASTA. Noi vogliamo anche gli altri portatili e anche i desktop.

Telefonare costa piu’ tempo ed energie ma e’ VITALE se vogliamo raggiungere il nostro scopo.

Telefonate in massa!
Siamo noi i clienti. DEVONO ASCOLTARCI.

Ecco tutti i numeri di telefono.

Fonte

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  • Ragazzi armiamoci di volontà e diamo prova della nostra forza. Potrebbe essere un tentativo fallimentare (anche se dubito) ma l'importante è far sentire la nostra voce.
    Inviterei ogni possessore di blog di scrivere qualcosa a riguardo in modo da far girare l'iniziativa abbracciando un numero di utenti maggiore.
  • FedeLinux
    Sostenere Gnu/Linux va benissimo....., spingere Dell a commercializzare qui in Italia va benissimo....... ma siamo veramente tutti potenziali compratori?

    Facile pretendere..... ma siamo sicuri che ad ogni nostra richiesta corrisponda un acquisto?? poi se le vendite reali sono basse??.... chi ci rimette è Dell ( che + volte ci è venuta incontro ) e credo che nn sia corretto!

    Quindi quello che vorrei dire è questo " facciamoci sentire ma solo se veramente intenzionati all'acquisto", non facciamo far fare a loro un buco nell'acqua, perchè la prossima volta potrebbero non prenderci in considerazione.
  • Luptor
    Sicuramente se Dell deciderà di ampliare l'offerta lo farà perchè forte del fatto o della consapevolezza di poterci guardagnare... mi piacerebbe pensare che "Dell ci sia venuta incontro" ma imo è un azienda e come tale non fa nulla per nulla.

    Prima di rispondere alle richieste di 400-500-1000 telefonate farà altrettante costose indagini di mercato.
  • Condivido il tuo pensiero ma sarebbe un modo per mostrare l'interesse di chi realmente sta pensando e ha la volontà di acquistare il prodotto.
    Sono messaggi che Dell, in quanto azienda di un certo livello, saprà interpretare a dovere.
  • Roby
    Si infatti, di sicuro nessuno fa niente per niente soprattutto se in ballo ci sono dindini. Dell non è proprio "ingenua", sicuramente sa il fatto suo e sicuramente segue i suoi interessi...quindi si comporteranno di conseguenza, probabilmente in base alle richieste..se numerose ovviamente. Se ci pensiamo bene è ciò che succede in ogni ambito. Naturalmente non conosco le strategie di mercato ma per quello che so (ed è scontato direi) generalmente il numero di richieste deve essere elevato proprio perchè ci si aspetta sempre che si sia un margine, più o meno ampio, che alla fine non concluderà l'acquisto.
  • giali
    A parer mio Dell o chiunque altro può anche continuare a dare i suoi prodotti con windows su. Quello che mi chiedo è "ma ci vuole tanto ad attacare un piccolo adesivo con tux ad indicare la PIENA compatibilità anche con linux". In fondo quello che ci frena ogni volta che dobbiamo acquistare un pc (peggio se ci chiedono un consiglio, lì ci va di mezzo la nostra reputazione), è il dubbio se sarà o meno pienamente compatibile con la nostra distro preferita. Dopodichè, per me, possono metterci su anche il peggior windows mai uscito da Redmond tanto farà sempre la stessa fine.
  • Luptor
    giali concordo pienamente quando affermi “ma ci vuole tanto ad attacare un piccolo adesivo con tux ad indicare la PIENA compatibilità anche con linux" etc...etc...
  • Ciao a tutti da sandro un abraccio a Graziano per tutto l'impegno e l'entusiasmo che ogni giorno usa a favore di noi tutti dopo molti tuoi consigli ecco qua la mia iniziativa

    Vogliamo : WORLD OF WARCRAFT UBUNTU EDITION

    Ho ascoltato i tuoi consigli
  • Luptor
    Ma WoW non è uno dei pochi giochi che gira discretamente bene anche con wine/playonlinux/cedega ???!!!!
  • Dell usa nei suoi mini inspiron un chipset video che richiede un firmware proprietario per funzionare impedendo cosi' ai suoi utenti di installare distribuzioni completamente libere.

    Stanco di questo atteggiamento sto usando un netbook completamente libero chiamato Lemote Yeeloong dove abbiamo da poco portato gNewSense mips-l.

    E tanti saluti a Dell. :)
  • @ Graziano:
    Quindi in un certo senso hai abbandonato la campagna che voleva il netbook Dell (linux-based) in Italia?
  • gigigno
    ma guarda che ora il netbook dell è venduto con linux anche in Italia
  • gigigno
    @graziano
    e questa pagina come me la spieghi?
    http://linux.dell.com/
    si parla di come utilizzare altre distribuzioni e c'è anche supporto..., e ci sono i sorgenti..
    inoltre il chipset dovrebbe essere un intel 945gm.. niente di marziano e incompatibile
    se volevi far pubblicità all'altro netbook, potevi scrivere un articolo in merito, senza aggiungere panzane
  • Luptor
    @gigigno

    Parlava di distribuzioni "completamente" libere... come gNewSense o Gobuntu (e non Suse, Opensuse, Ubuntu e soci).
  • gigigno
    guardando in giro meglio ho visto che i chipset incriminati sono gli intel gm500, che non hanno nulla di proprietario, ma semplicemente intel non si è occupata di tal prodotto, e i driver ci sono ma non aggiornati, funzionano solo con kernel vecchi. Siccome tale chipset sembra essere in voga, immagino che presto si avranno driver decenti (ma basta 5 minuti di google per vedere che ci sono soluzioni ben più semplici delle configurazioni richieste per far andare l'altro prodotto cinese di cui si parla, e che costa cifre spropositate).
  • Luptor
    gigigno ha scritto:
    ma basta 5 minuti di google per vedere che ci sono soluzioni ben più semplici delle configurazioni richieste per far andare l’altro prodotto cinese di cui si parla, e che costa cifre spropositate).


    Tipo? cmq quel "Lemote Yeeloong" è commercializzato anche in Italia? io ho cercato velocemente e non ho trovato moltissimo a riguardo.
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