La cosiddetta funzione "Multi-Pointer X" non verrà abilitata di default nell’imminente release di X Server 1.6 (attualmente alla versione Beta 3) sebbene lo scorso anno sia approdato sul code-base principale.
Come ben sappiamo, questo tipo di tecnologia permette agli utenti l’uso di input multipli provenienti da dispositivi differenti simultaneamente.
Ci siamo occupati di seguire la vicenda riguardante l’evoluzione della comodissima funzione in questione.
Abbiamo infatti fatto presente come Multi-Point X si trovasse in primo piano all’interno del progetto X Org.
In un precedente articolo, infatti,avevamo appunto affermato che MultiPointer X ha come scopo quella di poter utilizzare, sullo stesso Desktop, più di una periferica di puntamento (es. il mouse) e di dare la possibilità agli utenti di svolgere le proprie operazioni in modo indipendente.
Tuttavia, la "Multi-Pointer X" non verrà abilitata di default su sistemi GNU/Linux fino a che non esordirà X Input 2.0 insieme ad X Server 1.7, evento previsto per la fine dell’anno in corso.
Ad ogni modo tutto ciò sembra non influenzare in alcun modo gli sviluppatori di GNOME i quali continuano a lavorare imperterriti sul supporto GTK+ per X Input 2.0 e Multi-Pointer X.
Carlos Garnacho infatti si sta impegnando sodo al fine di aggiungere il supporto X Input 2.0 a GDK portandolo sul cosiddetto segnale GtkDeviceGroup multidevice-event.
In poche parole, il GtkDeviceGroup altro non è che una sorta di gruppo che organizza e abilita l’utilizzo delle GdkDevices, da qui prende infatti nome.
Ricordiamo inoltre che sono stati apportati alcuni cambiamenti ad un numero ristretto di API per GTK+ e sono stati svolti alcuni lavori con lo scopo di incorporare X Input 2.0 / MPX.
Naturalmente il team ricorda che è necessario ancora un pò di tempo prima che i lavori vengano terminati.
Nel frattempo, chiunque sia interessato ad ottenere maggiori informazioni a riguardo, oppure intenda mettere il tutto alla prova, vi rimandiamo al blog di Carlos Garnacho.











