Tempesta sul Web: Riflettori puntati su Facebook


Notizia Flash. Le varie versioni Web delle più popolari testate giornalistiche nazionali stanno letteralmente amplificando il messaggio lanciato dal/"e per il" social network più popolare del mondo (Facebook); ed è così che sul quotidiano Il Messaggero è possibile leggere un articolo initolato "Contro Maroni il popolo di Facebook: corsa alle adesioni, «un milione entro giovedì»".

E’ innegabile come la violenta bufera che sta scuotendo la rete, grazie ai recenti fatti di cronaca, sta notevolmente accelerando le politiche e le prese di posizione che già da tempo erano qualcosa di più di un semplice e vago sentore (qualcuno ricorda la "vecchia" proposta di legge "Carlucci"). Così, proprio in giornata, apprendiamo come "Il ministro dell’Interno Maroni [...] nel corso dell’informativa alla Camera sull’aggressione a Berlusconi [...] porterà in Cdm giovedì le norme per oscurare i gruppi e i siti violenti." ed intanto, con una decisione presa in base alla "policy" del social network, sono stati cancellati tutti i gruppi a sostegno dell’aggressore (vero elemento catalizzatore di tutta questa vicenda) e anche quelli "fasulli" a favore di Berlusconi.

…cambiamenti in vista…

"C’è qualcosa di nuovo oggi nel sole, anzi d’antico"

Fonte&Approfondimenti:

http://www.repubblica.it

http://www.ilmessaggero.it

http://www.tgcom.mediaset.it

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  • Luptor
    "Dopo gli annunci degli ultimi giorni (norme per regolare le manifestazioni di piazza, ma soprattutto per controllare di più i contenuti sul web) il Consiglio dei ministri ha scelto di non scegliere. Il disegno di legge che doveva contenere le nuove disposizioni è stato solo citato in una relazione del ministro dell'Interno, Roberto Maroni. ''Ulteriori approfondimenti' andranno studiati, si è detto, anche se il Cdm, all'unanimità, è si è mostrato d'accordo nel presentarlo "con alcuni aggiustamenti''. "In quanto a internet - è stato deciso - dobbiamo arrivare a sanzionare chi supera determinati limiti". [...]"

    Fonte: http://www.repubblica.it/2009/12/sezioni/politi...
  • Deckard
    http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/Cont...

    Vediamo cosa succede in America e poi facciamo un confronto con l'Italia. Forse che siamo leggermente in stato confusionale?
  • Luptor
    Update:

    Facebook, in una dichiarazione ufficiale, puntualizzato la sua posizione in merito ai gruppi pro e contro l'aggressione al presidente del Consiglio. «Su Facebook - dice la dichiarazione - non è permesso pubblicare contenuti minacciosi, promuovere o incoraggiare atti violenti, contro chiunque e in qualunque luogo. Provvederemo a rimuovere qualunque contenuto di questo tenore, per cui ci sia richiesto un intervento. Su questo tema, siamo anche in contatto con le autorità italiane. Il fatto che alcuni tipi di commenti e contenuti possano infastidire - per esempio critiche alle politiche del governo e alle ideologie politiche - non è una ragione sufficiente per rimuovere una discussione. Questi dibattiti online non sono altro che un riflesso di quello che avviene offline, dove le conversazioni hanno luogo liberamente nelle case delle persone, via email o al telefono».

    Fonte: http://www.corriere.it/politica/09_dicembre_16/...
  • Luptor
    «Internet e i social network stanno diventando, ogni giorno di più, canali e strumenti di diffusione di odio e veleno. I gruppi nati su Facebook per inneggiare alla vile aggressione, subita ieri a Milano dal Presidente Berlusconi, provano, ancora una volta, che è giunto il momento di eliminare definitivamente l’anonimato in rete».

    -Gabriella Carlucci-
  • SleazyCriss
    Non si sono saputi evolvere e questi sono i risultati, una classe di politici che poco capisce e poco sa fare se non oscurare il web!!!
  • nicola
    Una classe di politici corrotti e faccendieri che oscurano in tutti modi le loro becere malefatte al confronto delle quali i chiacchericci di facebook sono scorregge di coniglio, sono indignato che osino portarci a tempi di censure da regimi medioorientali ,gente che dalla politica dovrebbe stare lontana e della quale non abbiamo nessun bisogno .
  • Tubigjno
    Scusa non sono un matematico ma qualcosa non quadra... su internet tutti sembrano essere di sinistra, migliaia di gruppi contro Berlusconi, contro la Destra contro la LegaNord etc...etc...etc... e sono solo esempi!

    Poi misteriosamente quando si va a tirare le somme il risultato elettorale è un'altro!!! Ma gli elettori di destra che fanno? si nascondono, non sanno usare internet oppure si vergognano?
  • enziosavio
    Di solito chi si sente oppresso è più eversivo........ se era al governo la Sinistra sarebbero suonate le campane di Destra......
  • giuro, mi stavo facendo la stessa domanda

    Max
  • Deckard
    Internet non è uno specchio esatto della società. Vi accedono soprattutto persone con un livello culturale non basso. Ora se si van a vedere le statistiche sulla distribuzione degli elettori, la sinistra raccoglie voti su strati di popolazione con un maggior livello culturale. Questa può esser una causa.
    Comunque, spesso gli interventi sui i siti più importanti, mi riferisco soprattutto ai giornali perchè li ho seguiti per un po', ma certamente facebook non sarà da meno, non sono sempre fatti da persone comuni. Spesso son presidiati da attivisti, nonchè da addetti del marketing anche politico che tentano di modificare la tendenza delle discussioni. Hanno anche una associazione:
    http://www.wommi.it/
    Io non prenderei quindi per oro colato le tendenze che ci sembra di intravvedere su certi siti.
  • enziosavio
    Perchè sono forse Evoluti quelli che fanno quel giochetto che vediamo nell' altro Post o che scrivono delle cose da Brivido........si cominci a non dare appiglio a chi vuole oscurare ...........
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