A pochissimi giorni dal rilascio di Ubuntu 10.04 LTS "Lucid Lynx", il team che si occupa dell’implementazione della distro in questione, è già alle prese con piani e programmi che riguardano Ubuntu 10.10 LTS.
Il primo elemento che è stato reso noto, a poche settimane dall’avvento della versione 10.04, corrisponde al nome in codice che verrà conferito ad Ubuntu 10.10 LTS e che corrisponde a "Maverik Meerkat".
E mentre si pensa di tagliare il traguardo il 28 ottobre con il lancio della versione finale di Maverik Meerkat, cominciano già ad emergere nuove idee e nuove proposte, con l’intenzione di rendere Ubuntu sempre migliore e alla portata di tutti.
La prima idea interessante che riguarderebbe alcune modifiche da apportare alla UI di Ubuntu, giunge proprio da Mark Shuttleworth, il quale ha introdotto il concetto di "Window Indicators" o più semplicemente di "Windicators".
Entrando brevemente nel dettaglio, i cosiddetti "Windicators" rappresentano degli indicatori dello status di un’applicazione che, oltre ad indicarne lo stato avrebbero il compito di modificarlo.
Ciascun windicator comparirà esattamente nella parte superiore di una finestra sul lato destro, ovvero, al posto delle vecchie icone di ridimensionamento che, a questo punto, verranno spostate sulla sinistra. Essi si comporteranno esattamente come gli indicatori nel pannello, saranno cioè muniti di un’icona che indica lo status dell’applicazione, cliccando su di essa si aprirà un menù.
Shuttleworth, allo stato attuale, ha proposto almeno 6 tipi di "window indicators":
- Barra del volume relativa ad una data applicazione;
- "Basket" per gli acquisti;
- Status della connessione;
- Status di salvataggio dei dati;
- Indicatore di progressione;
- Status della condivisione.
Lo scopo che Shuttleworth intende raggiungere è quello di eliminare nelle applicazioni la barra di stato spostandola nella barra del menù. In tal modo crescerà lo spazio verticale utilizzato dall’applicazione, ottenendo dei miglioramenti nello sfruttamento degli spazi garantiti dallo schermo. A tale proposito, secondo quanto affermato, i maggiori benefici saranno avvertiti in ambiente netbook.
Ma per maggiori informazioni a riguardo, consultare il post pubblicato da Shuttleworth.












#1 by paguro on 4 maggio 2010
sto shuttle dovrebbe partire in orbita e restarci… ormai ti tirano dietro schermi a 30 pollici e si preoccupa della barra di stato… non poteva pensarci quando la gente si accecava in un 14″??
#2 by Caig on 4 maggio 2010
Per approfondire, nello specifico riguardo gli svantaggi, questa è l'opinione di uno sviluppatore di KWin:
http://blog.martin-graesslin.com/blog/2010/05/w...
#3 by Barra on 4 maggio 2010
vedi il fatto è che il 90% dei soldi che entrano in canonical deriva dai netbook….
#4 by Robynica on 4 maggio 2010
Mi sembra giusto che sfruttino le risorse in tutti i modi possibili, alla fine svolgono una politica che serve a tirare acqua al proprio mulino e questa mossa è una dimostrazione concreta. Se per loro i netbook rappresentano una sicura fonte di guadagno, è giusto che facciano di tutto per agevolare l'utenza ad utilizzare il dispositivo nel migliore dei modi e con massima comodità!