E mentre Pinheiro ha rivoluzionato il tema Oxygen di Kmix, anche le icone di YaST (Yet another Setup Tool) hanno subito qualche cambiamento.
Ad occuparsi del restyling delle icone di YaST è stato Jimmac il quale si è basato sul lavoro svolto da Klara per il concorso "YaST Mascot Contest" e pertanto entrambi si sono meritati un doveroso ringraziamento da parte di tutta la comunità.
Ricordiamo, infatti, che YaST rappresenta un grande punto di forza per openSUSE in quanto si tratta di un tool di installazione e di configurazione per la distribuzione GNU/Linux già citata.
In particolare, il lavoro presentato da Jimmac è rappresentato dalla seguente immagine:
Fonte: Kobliha’s Blog.












#1 by gigigno on 28 aprile 2009
che orrore!!! l’icona più brutta mai vista a memoria d’uomo…
#2 by Crismon on 28 aprile 2009
Sinceramente non è il massimo dello splendore…mi auguro solo che decidano di modificarla o comunque di non adottarla come icona di default. :)
#3 by Luca Beltrame on 28 aprile 2009
Piu’ che le icone, spero che con openSUSE 11.2 gli sviluppatori portino finalmente YaST a Qt4.
#4 by Crismon on 28 aprile 2009
@ Luca Beltrame:
Se non sbaglio è uno degli obiettivi che gli sviluppatori si propongono 11.2! Giusto?
#5 by Anubisg1 on 28 aprile 2009
Luca Beltrame ha scritto:
l’unico pezzo in qt3 è il control center ;)
#6 by Anubisg1 on 28 aprile 2009
Crismon ha scritto:
è già usata nella 11.2 milestone 1 ;) ;)
#7 by Crismon on 28 aprile 2009
Anubisg1 ha scritto:
Ah ecco… Io devo ancora installarla.. che effetto fa? :D
#8 by Riccardo Moroni on 28 aprile 2009
@ Anubisg1:
Si è vero io ho tutto yast in qt4.
Concordo con gigigno, qust’icona è inguardabile!!!
#9 by gigigno on 28 aprile 2009
ma poi che razza di bestia è?
ormai con tutti sti animali in linux sembra di essere in un bio-parco… chiameranno Abatantuono a dirigere la Linux foundation
#10 by Deckard on 28 aprile 2009
A me il tapiro non dispiace…
:-)))
#11 by jackric on 28 aprile 2009
che schifo! però a vederla sembra l’icona di gnome per kde ci sara sempre l’icona oxygen spero
#12 by gigigno on 28 aprile 2009
Bene, hanno scelto un tapiro.. Azzeccatissimo per un tool di strumenti: infatti il tapiro è lento, stupido, impacciato e per niente industrioso..
Spero che la descrizione si confaccia allo stupido che l’ha scelto e non al futuro di yast..
#13 by Criss on 28 aprile 2009
Perchè non ci hanno messo un bel camaleonte? sarebbe stato molto più in tema in ogni caso non è brutta come icona solo inutile!
#14 by Crismon on 28 aprile 2009
Al “YaST Contest” hanno aderito numerosi utenti con proposte veramente originali: http://en.opensuse.org/Marketing_Team/YaST_Contest#Gallery
Alla fine è stata scelto il tapiro.. saranno gusti….
#15 by lorenzo on 28 aprile 2009
brutto è brutto in effetti…
#16 by gigigno on 28 aprile 2009
vedendo la maggior parte delle proposte, sembra che si siano rivolti ad una casa di cura.. (il gatto camaleonte è una roba talmente aberrante che arresterei l’ideatore perchè se non ha ancora commesso una strage, è lì lì per farlo).
Detto questo il tapiro rimane orrendo come icona, e assurdo come scelta di animale.. a sto punto un bell’acaro della polvere no??
Dopotutto se queste sono le scelte del Marketing group, non mi sorprendo di come, guardando le statistiche di distrowatch, opensuse sia in caduta libera
#17 by Deckard on 28 aprile 2009
Ah, ho scoperto, non è un tapiro, ma un oritteropo (Aardvark):
http://www.google.it/images?sourceid=Mozilla-search&q=Aardvark&hl=it
Adesso cambia tutto…
:-)
#18 by Deckard on 28 aprile 2009
In pratica un “termitiere”:
http://it.wikipedia.org/wiki/Oritteropo
:-)
#19 by gigigno on 28 aprile 2009
peggio ancora, le termiti laboriose costruiscono il loro bel termitario e codeste canaglie distruttrici rovinano il lavoro di una vita.. quindi se io provo a settar l’audio, dovrebbero esplodermi le casse?
#20 by Crismon on 28 aprile 2009
@ gigigno:
Dipende, potrebbe anche inviare segnali anomali alla scheda audio e bruciarti la scheda madre! ;)
#21 by enziosavio on 28 aprile 2009
Ci manca Staffelli con il tapiro d’oro e poi andiamo su Striscia ole