Krdc e Krfb: come stabilire una connessione a un Desktop Remoto (openSUSE)


Ultimamente ho avuto l’esigenza di assistere una persona alle prime armi con OpenSUSE per monitorare le operazioni svolte durante i suoi primi passi sulla nostra distribuzione.
Di conseguenza è nata la necessità di utilizzare una connessione remota al suo desktop.
L’operazione è semplicissima in quanto ci avvialiamo di 2 ottimi tool (krdc e krfb) che con estrema facilità riescono ad interagire stabilendo una connessione remota.
In poche parole , KRDC (Remote Desktop Connection) è un’applicazione client che ci permette non solo di vedere ma anche di controllare la sessione desktop di un altro computer dotato di un server compatibile (VNC) in esecuzione.

Per quanto riguarda invece KRFB (Remote Frame Buffer) ricordiamo che si tratta di  un semplice protocollo per l’accesso remoto alle interfacce utente.

Per spiegare meglio il processo che si mette in moto, vi ricordiamo che nel protocollo RFB, l’applicazione in esecuzione sul nostro computer ( ovvero dove si trovano schermo, tastiera e mouse) corrisponde al  client. L’applicazione che è eseguita sul computer dove si trova il frame buffer (che esegue il sistema a finestre e l’applicazione che l’utente controlla da remoto) invece prende le vesti  del server.

Non bisogna sottovalutare che l’operazione di cui stiamo parlando in questo articolo richiede una quantità di traffico decisamente alta, dunque il protocollo RemoteFrame Buffer funziona al meglio sui collegamenti a banda larga, come una LAN.

Dopo questa breve introduzione, passiamo immediatamente alla pratica.

Per prima cosa bisogna accertarsi che il pacchetto kdenetwork3-vnc sia installato correttamente sulla nostra macchina.

Le possibilità di svolgere queste operazioni di controllo sono 2 ed in particolare:

  1. Yast –> Software –> Gestione pacchetti. In questo caso utilizzare l’apposito campo di ricerca per accettarsi che il pacchetto, contenente entrambi i tool,  sia installato. Qualora non lo fosse procedere con l’installazione.
  2. Aprire un terminale e digitare:
zypper search kdenetwork3-vnc

Se accanto al pacchetto, nella colonna contrassegnata dalla "S" non è presente la "i" occorre procedere con l’installazione impartendo il seguente comando:

sudo zypper in kdenetwork3-vnc

Al termine della procedura sarà possibile raggiungere il collegamento a Krdc e Krfd direttamente dal menù K–> Applicazioni–> Sistema–> Accesso Remoto.

NB: Per fare in modo che il collegamento al desktop remoto abbia successo è necessario che l’utente a cui ci si collega apra la porta 5800 TCP e 5900 TCP nel router e firewall per permettere l’accesso. L’argomento router non può essere approfondito in questa guida per il semplice fatto che ogni router rappresenta una situazione a sè. Per quanto riguarda il firewall occorre procedere nel seguente modo:

Yast–> Sicurezza e Utenti–> Firewall  –> Interfacce consentite –> Avanzate –> Inserire i valori delle porte (5800 5900) nell’apposito campo di inserimento corrispondente alla voce "Porte TCP" –> Ok –> Prossimo –> Fine.

A questo punto procediamo con la spiegazione vera e propria dell’operazione riguardante il collegamento al Desktop Remoto.

L’utente che desidera essere raggiunto deve avviare dalla sua macchina il tool Krfb e creare un invito da inviare alla persona che si collegherà in remoto al suo pc "impadronendosi" del suo desktop.

Avviare Krfb e creare un invito tramite posta elettronica. Come conseguenza verrà aperto il client di posta elettronica Kmail nel quale dovremo solo inserire l’indirizzo email del destinatario.

Il messaggio contenuto nell’invito da spedire via email si presenterà sotto questa forma:

L’indirizzo che il destinatario dell’email dovrà utilizzare per effettuare il collegamento al desktop remoto (prendendo in considerazione l’immagine precedente) è questo:

vnc://invitation:3Lt7-DAB@192.168.2.15:0

Tale indirizzo è valido solo se intendiamo stabilire il collegamento all’interno di una rete LAN. Nel caso in cui il collegamento deve avvenire tra 2 postazioni che non appartengono a una rete LAN è necessario fornire al destinatario dell’email il proprio indirizzo IP Pubblico che reperiremo facilmente in uno dei tanti servizi disponibili in rete. Un servizio addetto a fornire il proprio indirizzo IP è per esempio MyIP.

Ammettiamo che l’indirizzo IP Pubblico dell’utente che lancia l’invito corrisponde a 99.99.99.999; il precedente indirizzo che ci veniva fornito nel corpo del messaggio dell’invito e che dovrà utilizzare colui che intende collegarsi al desktop remoto diventerà:

vnc://invitation:3Lt7-DAB@99.99.99.999:0

Proprio questo indirizzo dovrà essere inviato sottoforma di invito all’utente che lo utilizzerà, grazie a Krdc, per effettuare il collegamento al Desktop Remoto.

In definitiva, utilizzando Krdc per stabilire la connessione, l’utente non dovrà far altro che copiare e incollare l’indirizzo fornito nell’apposito campo come in figura.

In definitiva stabilire una connessione a un Desktop è un’operazione molto semplice. Si tratta di creare un invito tramite Krfb che verrà spedito via email all’altro utente che non dovrà far altro che utilizzare l’indirizzo contenuto nel corpo della mail per connettersi al Desktop Remoto tramite Krdc.

 

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  • Roby
    Funzionava alla perfezione su OpenSUSE 11.0, sulla 11.1 cavoli non siamo riusciti a farlo funzionare...motivo?!?!?!?
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