In un articolo precedente riguardante il rilascio di OpenSUSE 11.1 Beta 4 abbiamo accennato all’inclusione di Nomad nella nuova release di prova in questione.
In precedenza abbiamo già trattato un argomento simile parlando di come stabilire una connessione a un desktop remoto con Krdc e Krfb.
Oggi andiamo a vedere con più precisione di cosa si tratta e per quali scopi la comunità di OpenSUSE ne fa uso.
In poche parole, Nomad è un set di componenti per che forniscono la possibilità di mettere in atto un’esperienza di desktop remoto senza eguali.
Le parti più importanti che costituiscono il nucleo fondamentale di Nomad sono:
- Proxy X server;
- Estensioni per la gestione del compositing;
- Programma di gestione per la connessione;
- Gestore di sessione;
- Programma Client.
Quando si parla di connessione a un desktop remoto, occorre anzi tutto tenere presente due termini imprescindibili: ricevente o destinatario e mittente.
Nel caso specifico in discussione, per ricevente si intende il computer (desktop o laptop che sia) che funzionerà come host. Al contratio, per mittente si intende il sistema remoto a cui si tenta di accedere, con cui quindi si cerca di stabilire una connessione remota.
Il proxy X server utilizzato nel caso di Nomad è DMX2. Caratteristica principale di DMX2 è quella di supportare estensioni X all’avanguardia come per esempio Composite, XVideo, RANDR 1.2 e altro ancora.
Il gestore della sessione è invece responsabile di deporre e custodire la traccia delle sessioni desktop a cui si può accedere in remoto.
Il protocollo RDP è utilizzato veicolo di trasporto e sicurezza attraverso il programma di gestione per la connessione. Ad ogni modo, è usato un canale virtuale che trasferisce traffico non filtrato X11a X server locale dove viene mostrato il desktop quando è supportato da un software client. Il programma di gestione della connessione, se necessario, è sempre in grado di tornare indietro verso comandi RDP semplici. Ciò significa che si può accedere ad un desktop remoto da qualsiasi client RDP esistente.
Un tipo speciale di client RDP viene fornito per OpenSUSE. Esso implementa estensioni specifiche "nomadi" per l’invio del protocollo X11 e l’abilità per desktop remoti compositi localmente quando vengono caricati in maniera appropriata plug-in per la gestione del compositing.
In questo articolo ci siamo limitati a presentare e ad introdurre brevemente Nomad, preoccupandoci di stabilire le coordinate per una giusta definizione. In un prossimo articolo ci occuperemo di approfondire l’argomento trattando l’installazione di Nomad e il modo in cui viene utilizzato.
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