rtorrent per gestire i torrent per via testuale


Rtorrent è una fantastica applicazione per tutti gli amanti della bash. Il ruolo di questa applicazione è quello di effettuare le stesse operazioni che ogni giorno migliaia di utenti svolgono con i vari client bittorrent.
Qualcuno potrebbe spaventarsi al solo pensiero di dover utilizzare il proprio client per mezzo della console ma una delle particolarità di rtorrent è proprio la sua immediata facilità di utilizzo.
Utilizzando alcune scorciatoie da tastiera (che vedremo in seguito) è possibile gestire i download la quantità di banda da utilizzare Rtorrent è leggerissimo e si distingue per la sua capacità di ridurre al minimo il consumo di risorse di cui dispone la nostra macchina. Consigliato per i possessori di macchine con hardware datato.

L’installazione su openSUSE è molto semplice e non richiede particolari doti così come la configurazione. Vi illustrerò tutto il processo di installazione.

Aprire un terminale, loggarsi da root e digitare:

sudo zypper in rtorrent

Il processo di installazione ci informerà che il pacchetto base (in questo caso rtorrent) per il suo corretto funzionamento necessita di alcuni pacchetti da cui dipende:

  • rtorrent
  • libtorrent9
  • libsigc++2

Accettiamo premendo "S" e confermando con "Invio".

Attendere la fine dell’installazione. Rtorrent è pronto e impaziente di essere avviato; prima di lanciarlo dobbiamo preparare tutto il necessario.

Innanzitutto creiamo nella nostra /home una cartella (rTorrent) all’interno della quale ne creeremo altre che utilizzerremo in seguito per sistemare i files incompleti, i .torrent e i files completi.

Aprire un terminale e digitare in successione:

mkdir ~/rTorrent
mkdir ~/rTorrent/Incompleti
mkdir ~/rTorrent/Completi
mkdir ~/rTorrent/Semi

Utilizzeremo questa struttura di directory per compilare il file di configurazione di cui l’applicazione necessita.

Ora dobbiamo creare (con il nostro editor di testo preferito) il file di configurazione (.rtorrent.rc) che verrà sistemato nella nostra /home. Da console digitare:

kwrite ~/.rtorrent.rc

Si aprirà il documento all’interno del quale andremo a immettere le righe di configurazione che vi andrò a proporre.

#Numero di nodi a cui connettersi per ogni torrent in download
min_peers = 40
max_peers = 1000
 
# Numero di nodi a cui connetersi per ogni torrent completato
# (-1 = stesso valore impostato per i torrent in download)
min_peers_seed = 10
max_peers_seed = 50
 
# Numero massimo di Upload simutanei
max_uploads = 10
 
# soglia di download e upload massimo. 0 per nessun limite
download_rate = 0
upload_rate = 25
 
#Directory per il salvataggio dei file scaricati
directory = /home/UTENTE/rTorrent/Incompleti/
 
# Sessione di default. 
# session = ./session

# Ferma i torrent se non c'è abbastanza spazio
#schedule = low_diskspace,5,60,close_low_diskspace=100M

# Ferma il download al raggiungimento di determinate soglie quali
# ad esempio la quantità di Byte  trasmessi e il rapporto di upload
# esempio: stop con rapporto 2.0 e 200 MB di upload
#schedule = ratio,60,60,stop_on_ratio=200,200M,2000

 
# ip della macchina su cui è attivo rtorrent
#bind = 127.0.0.1
#bind = rakshasa.no

# intervallo di porte per la connessione
port_range = 6881-6882
 
# Possibilità di usare porte radom nell'intervallo specificato
port_random = yes
 
# Permetti l'uso di traker udp
use_udp_trackers = yes
 
#posto dove sono i flie punto torrent
schedule = watch_directory,5,5,load_start=/home/UTENTE/rTorrent/Semi/*.torrent
schedule = untied_directory,5,5,stop_untied=
schedule = ratio,60,60,"stop_on_ratio=100"
 
#quando finisce il download trasferisci i file nella cartella Video
on_finished = move_complete,"execute=mv,$d.get_base_path=,/home/UTENTE/rTorrent/Completi/ ; d.set_directory=/home/UTENTE/rTorrent/Completi/"
 
# Verifica l'hash per i torrent scaricati
#check_hash = no

Dopo averlo incollato sull’editor di testo, modificare i parametri a seconda delle vostre esigenze e modificare il percorso delle directory in cui, se avete seguito i passaggi precedenti di creazione, dovrete solo inserire il vostro utente.

Tutto è pronto per essere avviato. Da console digitare:

rtorrent

e si presenterà a voi…. naturalmente vuoto.

La prima domanda che vi sarete fatti sarà sicuramente qualcosa del tipo: "ora? Come faccio ad aggiungere i miei .torrent?"

Risposta semplicissima. Dopo aver trovato il .torrent che vi interessa è sufficiente posizionarlo nella cartella /home/UTENTE/rTorrent/Semi e rtorrent comincerà a lavorare.

La schermata del programma, con tanto di torrent in fase di download, si presenterà così:

Un’ultima annotazione riguarda le principali scorciatoie da tastiera per gestire le varie funzioni del programma. Vediamole nel dettaglio:

Tasti Funzioni
a/s/d aumenta l’upload rispettivamente di 1/5/50 KB
z/x/c diminuisce l’upload rispettivamente di 1/5/50 KB
A/S/D aumenta il download rispettivamente di 1/5/50 KB
Z/X/C diminuisce il download rispettivamente di 1/5/50 KB

 

Per selezionare i vari torrent in download è sufficiente muoversi con i tasti freccia (Su e Giù). Per avere una panoramica completa delle informazioni legate a un torrent dopo averlo selezionato è sufficiente utilizzare i tasti freccia (Destra e Sinistra).

Attraverso l’uso dei tasti dall’1 al 9 è possibile visualizzare le seguenti schede: main, name, started, stopped, complete, incomplete, hashing.

Altre importanti funzioni per la gestione del torrent si ottengono premendo questi tasti:

    Tasti   
Funzione
ctrl+s Avvia il download selezionato
ctrl+d Ferma il download selezionato, se premuto su un download bloccato lo rimuove
ctrl+r Hash del torrent selezionato
invio Specifica il percorso di un seed da aggiungere alla coda di download
l Tab del log. Utilizzare la Barra Spaziatrice per uscire dal log.
ctrl+q Esci

Con questo è tutto, siete ormai abilitati alla piena eseguzione e gestione di rtorrent.

Per maggiori informazioni sull’argomento e per effettuare il download dei sorgenti del programma vi rimando a questo indirizzo.

 

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  • Grazie Andrea,
    oltre ad essere interessante è anche un client veramente leggero e semplicissimo... Dopo qualche ora di utilizzo, dopo aver preso confidenza con le scorciatoie da tastiera, risulta di facile utilizzo.
    Il punto di forza è il suo debole impatto sulle risorse del sistema.
  • Andrea
    Come al solito un ottimo articolo, e molto interessante!!! ;-)
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