Dopo aver acquistato un macbook di terza generazione il mio desiderio più grande era quello di installarci il mio caro pinguino..e così ho fatto…ed ora eccomi a spiegare come…premetto che potrebbe essere un po’ laboriosa e forse anche un po’ lunga..ma penso possa valerne la pena!!
ATTENZIONE: Non è possibile usare i 5 cd poichè durante la fase d’installazione il tasto eject dei mac (che è posto sulla tastiera) non viene riconosciuto dal programma d’installazione, e quindi sarete impossibilitati nell’installazione di openSUSE.
Cominciamo proprio dall’ABC..ovvero la partizione del disco. Per far ciò possiamo utilizzare il programma di partizionamento proprio del sistema OSX. Ricordatevi di dedicare due partizioni al nostro geko, una da root e una swap (purtroppo non possiamo fare altre partizioni come la home!)
Fatto ciò installiamo ora il programma di gestione di boot del sistama apple, rEFIt e sincroniziamo immediatamente il nostro boot loader con le partizioni del nostro hard disk. Ora tutto è pronto per avviare l’installazione, perciò inseriamo il dvd e riavviamo il pc.
Procedendo normalmente con l’installazione bisogna solo fare attenzione alla partizione del disco da parte di openSUSE: non dovranno essere in nessun modo toccate le partizioni EFI e la partizione MacOS X o dovrete ripristinare il sistema col dvd della apple; e il bootloader DEVE essere installato nella stessa partizione in cui verrà poi installato linux.
Portiamo avanti la nostra installazione che immancabilmente fallirà in fase d’installazione del bootloader…non preoccupatevi!! è tutto normale :) perciò riavviamo e selezioniamo dal menu del dvd il sistema di ripristino (rescue system). Verrà visualizzata poi una shell in cui dovremo loggarci come root ede eseguire questi comandi:
- mount /dev/sdaX /mnt (dove X è il numero di partizione root di linux)
- mount -t proc none /mnt/proc
- mount -o bind /dev /mnt/dev
- chroot /mnt /bin/bash
Controlliamo ora il contenuto del file menu.lst col comando cat /boot/grub/menu.lst che deve essere del tipo
# Modified by YaST2. Last modification on Tue Apr 17 14:25:10 CEST 2007
default 0
timeout 8
##YaST – generic_mbr
gfxmenu (hd0,3)/boot/message
##YaST – activate
title openSUSE FACTORY 10.3 — Kernel-2.6.21-rc7-2
root (hd0,3)
kernel /boot/vmlinuz-2.6.21-rc7-2-default root=/dev/disk/by-id/scsi-SATA_FUJITSU_MHW2120_NZ0ST712CTP5-part4 vga=0×355 resume=/dev/sda3 splash=silent showopts
initrd /boot/initrd-2.6.21-rc7-2-default
###Don’t change this comment – YaST2 identifier: Original name: failsafe###
title Failsafe — openSUSE FACTORY 10.3
root (hd0,3)
kernel /boot/vmlinuz root=/dev/disk/by-id/scsi-SATA_FUJITSU_MHW2120_NZ0ST712CTP5-part4 vga=normal showopts ide=nodma apm=off acpi=off noresume edd=off 3
initrd /boot/initrd
Nel caso così non fosse possiamo utilizzare vim per modificarlo secondo le nostre esigenze. Controlliamo poi anche il file di configurazione di grub attraverso il comando cat /etc/grub.conf . Dovrebbe contenere qualcosa di questo tipo
setup –stage2=/boot/grub/stage2 (hd0,3) (hd0,3)
quit
facendo bene attenzione alla partizione in cui verrà installato il grub: hard disk primario (hd0) nella quarta partizione (hd0,3). Se tutto è corretto passiamo all’installazione del grub vero e proprio
-
grub --batch < /etc/grub.conf (occhio agli spazi...c'ho sbattuto un pomeriggio!!!)
il cui output se tutto è andato a buon fine (e non avete messo o tolto spazi al comando qui sopra :P ) è
GNU GRUB version 0.97 (640K lower / 3072K upper memory)
[ Minimal BASH-like line editing is supported. For the first word, TAB
lists possible command completions. Anywhere else TAB lists the possible
completions of a device/filename. ]
grub> setup –stage2=/boot/grub/stage2 (hd0,3) (hd0,3)
Checking if "/boot/grub/stage1" exists… yes
Checking if "/boot/grub/stage2" exists… yes
Checking if "/boot/grub/e2fs_stage1_5" exists… yes
Running "embed /boot/grub/e2fs_stage1_5 (hd0,3)"… failed (this is not fatal)
Running "embed /boot/grub/e2fs_stage1_5 (hd0,3)"… failed (this is not fatal)
Running "install –stage2=/boot/grub/stage2 /boot/grub/stage1 (hd0,3) /boot/grub/stage2
p /boot/grub/menu.lst "… succeeded
Done.
grub> quit
facendo attenzione al SUCCEEDED della terzultima riga: è segno che tutto è ok!!!
Ora riavviamo e dal menù di rEFIt sincroniziamo nuovamente il bootloader del mac con le partizioni e riavviamo per l’ultima volta.
Selezionando ora Linux la prima cosa che si avvierà sarà grub…e da lì poi linux…
Buon divertimento ora ragazzi ;)
Questa guida è limitata all’uso del grub come bootloader linux perchè è automaticamente installato e perchè è quello che uso io.
Chi abbia info sull’uso di LILO può postarlo nella sezione commenti.
Allo stesso modo potete postare suggerimenti e/o correzioni sempre nella stessa sezione sottostante.











