Sono in possesso di un’hard disk esterno USB con filesystem NTFS con il quale ho avuto qualche problema in fase di automount.
Vi illustro brevemente la mia situazione e il metodo che ho adottato per abilitare l’hard disk all’automount in openSUSE 11 con KDE 3.5. Inizialmente ero in grado di accedere all’hard disk se e solo se lo accendevo all’avvio del sistema (dopo aver opportunamente modificato il file /etc/fstab).
Se spegnevo l’hard disk e lo smontavo da console alla successiva riaccensione non riuscivo ad accedere al contenuto dell’hard disk in quanto il sistema non era in grado di montarlo.
La soluzione che ho adottato inizialmente era quella di forzare il montaggio impartendo da root il seguente comando:
mount -aDopo varie ricerche e tentativi sono riuscito ad automatizzare (in parte) l’azione di montaggio dell’hard disk.
Partiamo dall’inizio.
Occorre che l’accesso all’hard disk esterno sia per lo meno abilitato in lettura e scrittura se acceso prima di avviare il sistema. Per fare ciò è necessario modificare fstab: aprire una console, loggarsi da root e dare questo comando:
kwrite /etc/fstab
la modifica consiste nel sostituire la parte relativa alle opzioni e ai permessi nella riga che riguarda il dispositivo in questione con queste nuove direttive:
defaults 0 0
La riga che riguarda il mio hard disk esterno dopo la modifica assumerà questa struttura:
/dev/disk/by-id/usb-ST325082_3A_030003C336D6-0:0-part1 /media/hde ntfs-3g defaults 0 0
Occorre specificare che il mio hard disk ha una sola partizone. Prendiamo in considerazione il caso in cui abbiate un’hard disk USB con 2 partizioni rispettivamente viste dal sistema in:
- /dev/sdb1
- /dev/sdb2
In questo caso occorrerà che nel nostro file /etc/fstab compaiano le righe che riguardano i 2 devices che dovrebbero essere:
/dev/sdb1 /media/hde/sdb1 ntfs-3g defaults 0 0
/dev/sdb2 /media/hde/sdb2 ntfs-3g defaults 0 0
Sarà ovviamente necessario che i punti di montaggio siano esistenti. Se nn lo fossero aprire un terminale e prendendo come modello l’esempio della riga che ho creato in /etc/fstab nel caso l’hard disk abbia 2 partizioni digitare:
sudo mkdir /media/hde/sdb1
sudo mkdir /media/hde/sdb2
Apportate le dovute modifiche al file /etc/fstab riavviare il sistema con l’hard disk collegato e acceso e verificare che avvenga il montaggio sia in lettura che in scrittura. Se l’esito della verifica porta a un risultato positivo passiamo allo step successivo.
Con quello che mi appresto a illustrarvi dovremmo riuscire a montare l’hard disk senza necessariamente accenderlo all’avvio del sistema. Infatti se smontiamo l’hard disk con il comando:
sudo umount /dev/sdg1
spegniamo l’hard disk e se lo riaccendiamo noteremo che il sistema non lo monta. In questo caso saremo costretti a forzare il montaggio tramite la console. Vediamo come automatizzare questa operazione creando una semplice regola di UDEV.
Aprire una console, loggarsi da root e digitare:
kwrite /etc/udev/rules.d/99-mount.rules
All’interno del file inserire queste righe:
#run mount -a everytime a block device is added/removed SUBSYSTEM=="block", run+="/bin/mount -a"
Salvare il file e vediamo e riavviamo le regole di udev con questo comando (da root):
su -c '/etc/init.d/boot.udev restart'
Accertiamoci che il dispositivo USB sia smontato, spegniamolo e riaccendiamolo.
Dovremo ora essere in grado di visualizzare il suo contenuto con l’accesso in lettura e scrittura.
Purtroppo c’e’ un’incoveniente che ci porta a smontare il dispositivo ogni volta che lo spegniamo. E’ necessario fare ciò per non andare incontro a problemi legati al mount successivo.











