Chi ha a che fare con database MySQL, sa che quando si costruiscono pagine in php, si deve necessariamente conoscere la sintassi dei comandi di tale server.
Aprendo una finestra del terminale sul PC che ospita ed esegue MySQL, è sufficiente lanciare il comando "mysql" per entrare nell’ambiente di gestione in cui è possibile effettuare tutte le operazioni sui dati da riga di comando.
Questo modo di operare risulta ostico al primo impatto ed è sicuramente lontano dai metodi tipo "Access" dove si fa quasi tutto a colpi di mouse.
Nei casi di operazioni semplici su database MySQL possono tornare utili TOAD (un client free molto potente), phpminadmin oppure l’insostituibile phpMyAdmin. Resta il fatto che è necessario conoscere almeno i comandi base; anche in quest’ultimo ambiente, in diversi casi ne è richiesta la padronanza.
phpMyAdmin, è da poco giunto alla versione 3 ed è un manager per MySQL basato su interfaccia web divenuto un vero e proprio standard. Le innovazioni della versione 3 rispetto alla 2 le potrete trovare sul sito di phpMyAdmin ma la cosa che più interessa (e che caratterizza tutte le applicazioni web del genere) è la comodità di intervenire da remoto direttamente da un browser.
L’applicazione, che non necessita di installazione, va solo decompressa in un apposito path all’interno della root del server web sulla macchina ove risiede MySQL e invocata da browser. La difficoltà iniziale mirata a minimizzare i problemi di sicurezza, consta nell’editare il file config.php (esiste il file di base “config.inc.php” che può essere utile per ripristinare un config.php troppo manomesso). Aprendolo con un editor di testo si potrà digitare quanto in rosso di seguito riporto
$cfg['Servers'][$i]['auth_type'] = ‘http‘;
$cfg['Servers'][$i]['user'] = ‘utente‘;
$cfg['Servers'][$i]['password'] = ‘password‘;
Con queste impostazioni abbiamo stabilito il tipo di autenticazione che verrà richiesta all’aperura dell’indirizzo http, l’utente che è abilitato a svolgere operazioni nel server MySQL (o in un determinato database) che sarà poi colui che effettuerà il login.
Ammettendo di aver riposto la cartella phpMyAdmin in /srv/www/htdocs/apps/phpMyAdmin bisognerà scrivere negli barra degli indirizzi del browser:
http://ip_server/apps/phpMyAdmin (ricordarsi maiuscole e minuscole)
Apparirà una finestra di login che ci permetterà di aprire l’interfaccia di gestione. La mancata modifica del file di configurazione può essere pericolosa dal momento che chiunque potrà accedere ai database (si dovrà comunque conoscere l’indirizzo http di phpMyAdmin).
L’articolo era mirato a notificare la disponibilità della nuova versione di phpMyAdmin, ma spero di aver stuzzicato la vostra curiosità perché l’argomento è molto vasto ed interessante.












#1 by kOoLiNuS on 12 novembre 2008
ciao !
dopo una vita che non mettevo mano ad una postazione openSUSE stamattina mi ritrovo a litigarci per una installazione manuale di phpMyAdmin
messo il pachetto in /srv/www/htdocs/phpMyAdmin e configurato il file mettendo la voce nel modo che vedi:
$cfg['Servers'][$i]['auth_type'] = ‘config’;
ottengo sempre un errore 403 quando provo l’accesso da web … idee ?
#2 by Massimo on 12 novembre 2008
Invece di “config” prova a mettere “http” e fai partire apache nei servizi. Dimmi cosa accade.