Se avete letto la prima parte di questo tutorial, avrete notato sicuramente un piccolo problema evidenziato nei commenti e cioè il mosso della barca ritratta nell’immagine mentre si avvicina alla riva.
In effetti creare immagini HDR richiede alcuni presupposti tecnici (l’atrezzatura) e pratici (la scelta della scena: un immenso prato verde non darà grandi risultati).
Il fatto di scattare diverse foto (per lo meno 5) con diversa esposizione comporta il rischio di avere nell’immagine finale una situazione di mosso se nella scena sono presenti soggetti in movimento, anche lento.
Vediamo come risolvere questo problema con l’aiuto di un efficace programma che può essere usato sia come plug-in di Gimp che come stand-alone tool: UFRAW.
Perchè usare immagini nel formato RAW?? In generale questa scelta non è obbligatoria, anzi in Qtpfsgui utilizzeremo il formato JPEG ma se vogliamo partire da una singola immagine per creare diverse esposizioni è necessario lavorare col RAW. La differenza tra l’immagine RAW e l’immagine JPEG (semplificando i concetti) e quella che c’è tra il negativo e la sua immagine finale (mi riferisco alla fotografia tradizionale, analogica): partendo da un negativo, in fase di sviluppo si possono ottenere fotografie più chiare o più scure (sovraesposte o sottoesposte) ed è quello che faremo con UFRAW (ma in digitale). Così partendo dal formato RAW possiamo ottenere immagini JPEG con diversa esposizione.
Se non l’avete già fatto, scaricate ed installate UFRAW. Come noterete la procedura è molto semplice avete a disposizione un ampio tutorial per l’installazione e l’utilizzo del programma.
Nel nostro esempio riprendiamo la stessa immagine RAW dell’articolo precedente. Apriamola con UFRAW.
A questo punto sarà sufficente agire sul cursore della barra dell’esposizione posizionata in alto a destra portandolo a -1,poi cliccare su OK in basso a sinistra e nella successiva videata salvare l’immagine nel formato JPEG. Ripetiamo lo stesso procedimento con esposizione a -2, +1, +2. Non dimentichiamo di salvare come Jpeg anche l’esposizione corretta ossia quella col cursore su 0. Questi passaggi sono consigliati ma non obbligatori, ognuno può variare il valore e il numero delle esposizioni secondo la sua esperienza e le proprie esigenze.
A questo punto abbiamo le immagini con le quali rifare lo stesso procedimento spiegato nella prima parte dell’articolo. Otterremo lo stesso risultato ma questa volta senza il mosso della barca.
A parte il problema del mosso, con questo procedimento non occorre più fare diverse esposizioni della stessa immagine nel momento in cui scattiamo la foto, tutto può essere comodamente rinviato al momento in cui vediamo le foto sul nostro computer e ci viene voglia di creare immagini HDR.
Buon divertimento!














