Archeologie informatiche; Yggdrasil Linux


La distribuzione linux di cui vi parlo oggi non è l’ultima versione stabile rilasciata da Canonical, Novell o Red Hat; non ha di default kde 4.1, ne possiede un innovativo sistema di gestione dei pacchetti.
Senza troppe pretese, riporterò "a galla" uno stralcio significativo, curioso e oramai dimenticato, della storia del mondo GNU/Linux.

Dopo "Archeologie informatiche; con Linux siamo “a cavallo”…anzi in automobile" ho deciso di fare un salto indietro nel tempo di qualche anno, fino ad arrivare al dicembre 1992, periodo in cui nacque Yggdrasil Linux (inizialmente e provvisoriamente denominata "LGX Beta").

Yggdrasil Linux, che prende il nome dal "Frassino Cosmico" della mitologia norenna, non era una distribuzione come tante. Sviluppata dall’omonima compagnia (fondata da Adam Richter), i punti di forza che fecero di questa distribuzione un vero e proprio elemento catalizzatore di innovazioni, furono:

  • L’estrema versatilità, fu infatti la prima distro ad essere disponibile come live-cd (in modalità testuale) 
  • Ottimo rilevamento hardware. Questa caratteristica, oggi data praticamente per scontato, gli valse l’agile l’appellativo di "Plug-and-play Linux".

L’annuncio ufficiale (della prima versione beta), è datato 18 Febbraio 1993; ed è ad oggi una delle maggiori fonti di informazioni testuali che abbiamo sulla distro.

Riporto di seguito gli interessanti ed indicativi requisiti hardware "minimi":

CPU: Any 386/486-class CPU
BUS: Any ISA, EISA or localbus PC compatible.
Sorry, no microchannel (no IBM PS/2’s).
RAM: 8 megabytes

CDROM drive (only required for installation):
Sony CDU-31A with its standard controller, or a SCSI CDROM
drive attached to one of the following controllers.
Adaptec 1542B or 1740
Future Domain TMC-1660 or TMC-1680
Ultrastor 14F or 34F
Western Digital 7000fasst

HARD DISK SPACE
LGX can share your hard disk with DOS or another
operating system. The beta release can be configured to
use approximately 5MB (by running system programs directly
from the CDROM), 100MB (source tree remains on the CDROM),
250MB (everything is installed on the hard disk).

L’ultimo rilascio ufficiale della distribuzione è avvenuto nel 1995. Oggi, a 13 anni di distanza, è ancora disponibile (per tutti gli interessati), sull’archivio di ibiblio.org.

Attualmente Adam Richter, fondatore della società che sviluppò Y. , è occupato nello sviluppo del Kernel Linux; è nonostante Yggdrasil sia oramai relegata nelle pieghe della storia informatica, possiamo a diritto, annoverarla e ricordarla come una delle antenate più diretti delle moderne distribuzioni GNU/Linux.

 
Fonti&Approfondimenti:

Yggdrasil Linux pagina wiki (eng)

Pagina su Distrowatch.com

 

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  • Roby
    A dirvi la verità a quei tempi io il computer..lo tenevo semplicemente spento!!! Il mio primo pc mi è stato regalato all'età di 6 anni..vi lascio immaginare che tipo di computer erano! Il secondo l ho ricevuto quando ero più grandicella e montava come SO Windows 95 ma io ero contro la tecnlogia! L'articolo di Luptor mi è piaciuto un sacco, sono parti che ignoro completamente!!!
  • Devo essere sincero.. a quell'epoca ero un incallito utilizzatore di Windows e solo grazie all'articolo di Luptor conosco questa distribuzione che in qualche modo ha segnato la storia.
    Rinnovo i miei complimenti all'autore in quanto, grazie alla sua originalità ancora una volta ha riportato a galla una parte di storia forse dimenticata.
  • Ce l'ho!!!! Ce l'ho!!!! Ce l'ho!!!! :-)

    E' stata la prima distro che ho comprato dalla mitica Walnut Creek (chi se la ricorda?) insieme a una delle primissime Slackware. Prima avevo installato il kit di test per la compatibilita' del proprio HW con Linux (erano due floppy da 720k).
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