Negli ultimi anni sta cambiando sempre di più l’approccio con il mondo dell’informatica dettato, soprattutto, dall’avvento, per non dire il sopravvento, di Internet.
Ormai la stragrande maggioranza della gente ha a disposizione in casa una connessione Internet, spesso anche veloce, oltre naturalmente ad un computer, che sia desktop o notebook o addirittura netbook.
Internet e i computer sono regolarmente entrati a far parte della nostra quotidianità con operazioni di normale routine che possono andare dalla stesura di documenti tramite suite Office, al controllo della posta elettronica, alla semplice navigazione a scopo informativo o ricercativo o anche semplicemente per lo svago.
Si tratta di un mondo che sta cambiando troppo in fretta da farci rendere conto che si tratta di una vera e propria rivoluzione che sta letteralmente modificando la vita di ciascun individuo.
In questo quadro delineato per vie molto generali, non può rimanerne fuori l’ambito dell’istruzione, della formazione, dell’insegnamento e ovviamente dell’apprendimento. Le metodologie sfruttate in questo ambito sono sempre più varie e si sta cercando di includere strumenti un tempo neppure lontanamente immaginabili.
Ed ecco che all’interno del nostro discorso si inserisce il famoso e discusso "E-Learning". Dubito che esista ancora tanta gente che ignori l’esistenza dell’E-Learning e se non si conosce il significato di questa dicitura, quanto meno, tutti ne abbiamo già sentito parlare.
In generale, con il termine E-Learning si intende la possibilità di imparare grazie ad una grande risorsa, ovvero, Internet. In altre parole, si tratta di un processo in via di sviluppo che da una parte sta cambiando il nostro modo di apprendere e dall’altro anche l”approccio stesso con cui si innesta il processo della conoscenza.
Per essere maggiormente precisi, l’E-Learning rappresenta un progetto di enorme portata che mira all’apprendimento da parte di bambini, ragazzini e adulti per via elettronica. Analizzando, infatti, l’etimologia del termine, "Learning" è un sostantivo inglese che significa appunto "Apprendimento" mentre il prefisso "E", rappresenta la sincope di un’altra parola, ovvero, "Electronic".
L’E-Learning viene sfruttato soprattutto per la diffusione di informazioni a distanza. Come è stato già accennato, l’E-Learning non è rivolto solamente ai bambini ma anche agli adulti, non imponendo in alcun modo limiti legati all’età. Per questa ragione nel momento in cui si parla di "apprendimento per via elettronica" non bisogna assolutamente ridurre il tutto all’ambito dell’istruzione scolastica.
Si tratta di una metodologia che viene sfruttata, infatti, non soltanto dalle scuole ma anche in altri ambiti, all’università per rimanere all’interno dell’ambito dell’istruzione ma anche a livello aziendale soprattutto per organizzazioni che contano su un numero elevato di sedi in diversi nuclei.
Legata al termine E-Learning troviamo anche la sigla TIC, "Teconologie dell’Informazione e delle Comunicazioni". La sigla TIC, come essa stessa suggerisce, indica una serie di tecnologie che vengono applicate nell’ambito dell’informazione e della comunicazione che, se ben sfruttate, possono portare numerosi vantaggi nel campo dell’istruzione e della formazione.
I Paesi membri dell’Unione Europea si stanno mobilitando ed impegnando al massimo per sfruttare le enormi potenzialità offerte dall’E-Learning e soprattutto si sta cercando di mettere la tecnologia al servizio dell’apprendimento e della conoscenza degli individui, non soltanto durante i loro primi anni di vita, bensì lungo tutto l’arco della loro vita.
Ma di cosa ha effettivamente necessità un programma di E-Learning per essere messo in atto? Fondamentalmente per realizzare un programma l’E-Learning sono necessari alcuni elementi imprescindibili:
- Connessione ad Internet per la diffusione nonchè la fruizione di tutti i materiali didattici previsti dal corso in questione e per lo sviluppo di attività formative mirate al raggiungimento di un dato scopo e di una serie di obiettivi prefissati;
- L’uso di computers;
- Continuo controllo e monitoraggio dei livelli di conoscenza raggiunti dai partecipanti;
- Alto grado di flessibilità sia per quanto riguarda gli orari che per l’accettazione dell’assenza fisica di un individuo che impartisce le sue lezioni;
- Valorizzazione di Multimedialità, Interattività con i materiali e Interazione umana.
Per quanto riguarda quest’ultimo punto, occorre precisare che per interazione umana intendiamo la massima cooperazione con il tutor/insegnante e con gli altri studenti per il raggiungimento di obiettivi comuni e soprattutto per la creazione di contesti di lavoro ottimali ai fini dell’apprendimento.
Occorre, inoltre, fare un’altra piccola precisione. Nel momento in cui si parla di E-Learning non si deve dimenticare che esso sfrutta tutte le potenzialità offerte da Internet ai fini della formazione in modo sincrono e asincrono. Cosa signifca? La distinzione tra sincrono e asincrono si basa sul tipo di attività che si può svolgere online. Se da una parte è possibile interagire "sincronicamente" attraverso chat, video-conferenze e quant’altro, dall’altra si possono anche compiere attività asincrone. Esse sfruttano momenti di individualità da parte degli studenti i quali fanno riferimento a tutto il materiale didattico reperibile online e previsto dal corso.
Uno dei motivi principali per cui l’E-Learning sia ritenuto di importanza principale risiede nel fatto che offre "soluzioni di insegnamento centrato sullo studente". In altre parole, lo studente ha la possibilità di imparare quanto desidera e di imparare ad imparare grazie alla possibilità di sfruttare tutte le risorse disponibili in qualsiasi momento della giornata. Unico presupposto necessario è avere a disposizione computer e connessione ad Internet.
Uno degli errori ricorrenti che si commettono quando si parla di E-Learning è confondere tale metodologia con la cosiddetta "FAD", ovvero, "Formazione a Distanza". La FAD prevede l’uso di materiale multimediale come CD-ROM, intranet, Internet ecc ma non è confondibile con l’E-Learning che rappresenta la terza generazione della formazione a distanza dal momento che fa uso e riferimento a piattaforme e modalità specifiche.
Molto spesso l’E-Learning viene adottato in concomitanza con le vecchie e tradizionali metodologie dell’insegnamento generando un processo di formazione "misto" . L’E-Learning, come accennato, si basa sull’uso della piattaforma tecnologica, la cosiddetta LSM o "Learning Management System" che permette di gestire la frequenza ai corsi degli studenti e le loro attività formative svolte.
Se da una parte la piattaforma tecnologica rappresenta uno dei pilastri portanti dell’E-Learning, dall’altra non bisogna dimenticare la cosiddetta aula virtuale che permette l’interazione tra tutor/insegnate e studenti, interazione che può avvenire in maniera sincrona tramite chat, videoconferenze e altro oppure in maniera asincrona tramite per esempio email.
Da non sottovalutare il diverso approccio che gli studenti hanno nei confronti dell’insegnante rispetto al passato. L’insegnante, nella maggior parte dei casi, viene ormai considerato come un tutor e non più come una figura omniscente detentore di un sapere assoluto, da temerel. L’insegnante è ormai una guida che deve fornire agli studenti tutti gli strumenti necessari per apprendere autonomamente. In altre parole rappresenta una figura che indica il percorso principale per acquisire metodo nello studio.
Per quanto riguarda i contenuti del corso e il materiale didattico, ricordiamo che possono essere forniti sotto vari formati tra cui: pagine html, animazioni 2D/3D, materiale audio, materiale video, esercitazioni, simulazioni, test, ecc. Si tratta in ogni caso di materiale multimediale pensato e creato appositamente per quel dato corso.
In particolare, gli esperti sostengono che il materiale didattico destinato ad un’aula virtuale deve essere prodotto in modo tale da favorire le 4 caratteristiche principali dell’E-Learning, ovvero:
- modularità;
- interoperabilità;
- esaustività;
- interattività.
Attualmente il progetto si trova ancora in fase sperimentale, è stato già adottato da molti enti e anche in alcune scuole, negli Stati Uniti ma anche in Europa.
L’E-Learning può essere sfruttato e adottato in ogni ambito disciplinare non in una singola materia per cui può riferirsi all’ambito dell’insegnamento delle lingue straniere, dell’informatica, corsi d’aggiornamento tenuti dalle aziende, ecc.
L’argomento è vastissimo e sicuramente meriterebbe una disquisizione ancora più particolareggiata.
Rimandiamo nei prossimi articoli il trattamento della questione da un punto di vista più prettamente "specialistico".












