Fedora, OpenSUSE e Ubuntu a confronto


In linea teorica qualsiasi computer con sistema operativo Linux è caratterizzato dal grande vantaggio di poter essere personalizzato e modificato a piacimento dell’utente.
La comunità Linux cresce di giorno in giorno, molte sono le persone che decidono di migrare dall’ambiente Windows a quello del pinguino.
Tuttavia la strada è lastricata di tante difficoltà soprattutto per gli utenti alle prime armi o non molto esperti che nelle loro operazioni di routine quotidiana cercano semplicità ed immediatezza.

Molte sono al giorno d’oggi le distribuzioni Linux che vantano semplicità e velocità d’uso ma è realmente così? Questo articolo non vuole essere una maniera per fare "competizione" o critica distruttiva sul lavoro svolto dai membri delle "sotto-comunità" Linux, bensì una piccola e breve recensione per passare in rassegna 3 diverse distro e metterle a confronto tra di loro valutando, ove possibile, pro e contro.In particolare, parleremo di Fedora, OpenSUSE e Ubuntu.

Fedora: è la distribuzione Linux mantenuta da Red Hat e supporta piattaforme Intel 32-bit e 64-bit. Anzi tutto si tratta di una delle prime distribuzioni ad aver sperimentato come metodo di installazione quello attuabili da dispositivo esterno USB direttamente da Windows e per mezzo di pochi e semplici click. L’installazione quindi non è molto difficile ed include molte applicazioni, comprese alcune definite "pesanti" come OpenOffice.org.

Per quanto riguarda il desktop enviroment di default, Fedora 9 è dotata di tutte le più comuni icone, lo stile è quello di Gnome e il colore scelto è blu. Grazie al forte sostegno della sua comunità, in termini di pacchetti e di applicazioni disponibili, si dice che Fedora occupi addirittura il secondo posto tra tutte le distribuzioni Linux. Gli sviluppatori svolgono un ottimo lavoro in questo ambito, proprio per questa ragione anche gli utenti alle prime armi riusciranno ad orientarsi facilmente al suo interno.

OpenSUSE:  E’ nata negli anni ‘90 e al giorno d’oggi si trova sotto le ali protettive del colosso Novell, un’azienda di importanza mondiale che è giunta a stipulare anche accordi con Microsoft per lo sviluppo della compatibilità ed interoperabilità tra Linux e Windows.

Per quanto riguarda l’installazione, bisogna ammettere che non è tra le procedure più semplici. Tuttavia bisogna ricordare anche che la comunità offre come supporto ottime istruzioni e che da un pò di tempo a questa parte si sta cercando di rendere tale operazione molto più facile. (Ricordiamo l’estrema semplicità di OpenSUSE 11.0).

Per quanto riguarda l’ambiente desktop, a differenza di Fedora ed Ubuntu che sono in stile Gnome, OpenSUSE procede per la sua strada mantenendo "opzioni" per così dire proprie. La configurazione del sistema e le varie operazioni sono controllate da Yast. La barra in cima è stata rimossa ed in basso, esattamente sulla sinistra, troviamo un menù in "stile Windows" che ci permette di trovare facilmente ciò che stiamo cercando. Il colore preferito dal Geeko è il verde.

Per quanto riguarda le applicazioni, anche OpenSUSE è ben fornita e rispetto al passato installare programmi è un’operazione che non richiede più molto tempo. Tutto ciò grazie al sostegno di Zypp da una parte ma soprattutto grazie alla comoda funzione del 1-click-install.

Ubuntu: Fondata da Mark Shuttleworth e basata, almeno inizialmente, su Debian, si tratta di una delle distro Linux più popolari e amate.

Per quanto riguarda invece l’installazione, se decidete di tenere Ubuntu come unico sistema operativo, tutto fila liscio come l’olio attraverso l’installer "Ubiquity". I problemi potrebbero sorgere se si decide di tenere sul proprio pc sia Ubuntu che Windows.

Per quanto riguarda il desktop enviroment, è molto simile a quello di Feodra, ovvero, in "Gnome-style". I colori prediletti di Ubuntu sono il marrone e l’arancione. Le applicazioni installate di default non sono tante quanto quelle di OpenSUSE. Tuttavia, proprio per il fatto che si tratta di una delle distro più usate, per non dire la più utilizzata in assoluto, è il sistema Linux con un maggior numero di pacchetti per così dire "preconfezionati"e gode di una comunità organizzatissima che offre un supporto notevole.

Fedora openSUSE Ubuntu

La scelta naturalmente sta ai gusti e alle preferenze degli utenti. Possiamo comunque affermare che si tratta di 3 distribuzioni più che valide e ben supportate.

La fonte che ha ispirato il nostro articolo la troverete cliccando qui.

 

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  • ubuntu non mi è mai piaciuta, è stata la prima distro linux su cui ho messo mano la prima volta che ho sentito parlare di linux (i tempi della 6.06 se non erro) e mi ha fatto una impressione così brutta che linux lo stavo per mandare a quel paese.

    una OTTIMA distribuzioni di cui non si parla qui è mandriva!
  • Tra le tante citerei anche debian… a me piace un sacco.
  • Roby
    We ragazzi, se vi piacciono le recensioni e se richiedete pareri su altre distro...niente panico!!! Ne riparliamo nella prossima!! Se già l'articolo è venuto lungo parlando MOOOOLTOOO brevemente di queste 3, immaginate cosa sarebbe successo se avessi inserito tutte le altre!!! :D Ne riparliamo la prox volta! ;)
  • Luptor
    Bhe...Ubuntu, tra le tante cose, ha un grande pregio ereditato da mamma Debian "apt-get"
  • Bene Roby, l'articolo è decisamente fatto bene anche se coma fai notare tu si parla superficialmente delle distro trattate.. emergono i particolari che si evidenziano al primo impatto con le distro citate. Mageri può essere utile a chi deve ancora decidere che strada scegliere.
    Roby... i miei complimenti per l'articolo di oggi e infinite grazie per tutto ciò che fai ogni giorno. Sei una parte vitale del blog.
  • @ Luptor

    Nel messaggio precedente mi riferivo proprio al buon vecchio apt-get che non perde un colpo e per ora è irraggiungibile in termini di prestazioni. Gli altri Package Managr anche se si stanno volvendo sono ancora lontani da apt-get.

    Ne approfitto per ringraziare pubblicamente anche te, Luptor, per il contributo che dai e per l'originalità degli articoli che proponi.
  • <cite>I problemi potrebbero sorgere se si decide di tenere sul proprio pc sia Ubuntu che Windows.</cite>

    Cioè?
  • Di questo problema sinceramente ne ho sentito parlare in molti blog e forum... Ubuntu è fantastica in quanto riconosce una gran quantità di hardware, ma se per caso qualcosa va storto non è poi tanto semplice ristabilire la situazione. Naturalmente riporto quanto ho letto in giro e non per esperienza personale. Ho un pc con ubuntu anzi un'eeepc e posso solo lamentarmi della sua velocità...per il resto tutto perfetto se non il riconoscimento in lettura/scrittura dell'hard disk esterno ntfs.
  • Luptor
    Personalmente (e ci tengo a sottolinearlo) nonostante il mio pc sia sotto l'influsso di una qualche "nuvoletta di Fantozzi" che agisce contro di me ogni volta che gli aggrada (facendo saltare schede video, router, monitor etc...); non ho mai avuto problemi nella coesistenza di 2 due distro GNU/Linux e Windows Xp.

    Sia chiaro che la maggior parte delle distro che sono passate dalla terza partizione del mio disco fisso, le ho installate per provarle in modo non troppo approfondito (date le mie scarse conoscenza "tecniche"), ma ne Ubuntu, ne Opensuse, ne Fedora, Sabayon, Debian o Mandriva hanno mai lamentato qualche problema nel riconoscere i "vicini".

    Per quanto mi rigurda penso di aver installato per la prima volta Ubuntu in contemporanea con OpenSuse 10.2 (quindi se non ricordo male la 6.06/6.10) e di averla già da allora trovata di una semplicità a dir poco disarmante. Ovviamente ho avuto la fortuna (evidentemente) di avere la quasi totalità dell hardware perfettamente compatibile il che mi ha reso la sua configurazione estremamente semplice.
  • Luca M
    Proprio in questi giorni ho provato "nuove" distro sul portatile così per provare, abitutato ad usare ubuntu.
    Ho provato prima fedora 9...molto bella, mi è piaciuta, ma dovuto abbandonarla perchè mi dava dei problemi in fase di aggiornamento, quindi non riuscivo più a collegarmi in rete, ho cercato un po' di risolvere ma niente (non ho molto tempo da perdere dietro a delle bizze), ho provato a reinstallarlo ma niente da fare stesso problema.
    Sono passato ad opensuse 11 che ne ho sentito parlare molto bene ma in questo caso mi dava problemi col notepad e non mi è sembrato molto immediato come sistema. Quindi ho rinunciato e sono tornato ad ubuntu (xubuntu a dire il vero...ma è uguale)
    Avevo scaricato anche la iso di mandriva 2008 ma alla fine il tempo per "giocare" era scaduto....riproverò più in qua! =)
    Sono tornato ad ubuntu perchè già lo uso e per la comunità che c'è dietro e risolve tante grane! Ad esempio ho letto che altri con fedora hanno avuto lo stesso problema mio, diverse discussioni aperte, ma niente...l'unico consiglio era di reinstallarla! Improbabile! =)
    Saluti
  • Luca, non posso darti torto, ma come ubuntu ha una comunità da fare invidia ti consiglio, nel caso decidessi di riprovare openSUSE di fare una capatina su suseitalia.org. Comunità di dimensioni sicuramente inferiore a quella diu Ubuntu ma che negli anni è cresciuta molto. Si identifica per disponibilità e propensione ad aiutare i nuovi arrivati.
  • Luca M
    Grazie per il consiglio...il problema con suse però non era tanto di ordine tecnico (ho messo il mouse usb ed il problema era risolto) quanto non mi è sembrato immediato...forse perchè non avevo tempo per starci sopra abbastanza...boh...prima o poi ci tornerò sicuramente =)
    Alla prossima!
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