Abbiamo assistito qualche giorno fa ad un evento assai atteso da tantissimi utenti, ovvero, al rilascio della versione stabile di KDE 4.2, la quale appunto è arrivata in esattissima linea con i tempi previsti dalla roadmap.
Ci siamo immediatamente preoccupati di descrivere in un articolo la procedura necessaria per aggiornare KDE alla versione 4.2 su OpenSUSE 11.1 e successivamente ci siamo occupati di segnalare il modo in cui si può installare o aggiornare il desktop environment tramite la comoda funzione del "1-click-install".
Girando per il web mi sono imbattuta in un articolo che riporta una descrizione abbastanza completa ed esaustiva dell’ultima versione stabile del desktop environment in questione disponibile per il download.
Dunque da questo articolo ho preso spunto per scrivere una recensione su KDE 4.2, prendendo da esso anche qualche piccolo filmato che testimonia, meglio di qualsiasi parola scritta su bianco, quali sono le effettive potenzialità della release di cui andremo a parlare.
Il cosiddetto "KDE Desktop Workspace" è costituito da un gruppo di applicazioni importanti quali Plasma, KWin, KRunner, SystemSettings, ecc.
Plasma offre agli utenti la possibilità di organizzare il proprio spazio di lavoro nel modo in cui si preferisce. Risulta ormai di gran lunga più semplice posizionare i pannelli, aggiungere i widget e configurare il proprio desktop.
Sono stati introdotti nuovi "Plasma widgets", incluso il cosiddetto "Pastebin" che permette di trascinare e spostare testo ed immagini su un sito Pastebin. Il link viene riportato nella clipboard, successivamente sarà possibile inviare il link ad altri e questi ultimi potranno dunque visualizzare i file che abbiamo caricato.
Sono stati inoltre aggiunti tantissimi nuovi widgets utili ed entusiasmanti e tra questi ricordiamo: diversi monitor del sistema, uno speciale selezionatore del carattere, il calendario, nuovi feed, anteprima dei file e persino un semplice webbrowser.
Grazie al supporto di Google Gadgets sono disponibili su Plasma migliaia di widgets. Essi possono essere scritti in Ruby o in Python mentre JavaScrpt e C++ sono già supportati.
Vi ricordiamo, inoltre, che per i prossimi mesi è previsto l’inserimento di tanti altri nuovi widgets.
Risulta di gran lunga più semplice rispetto al passato compiere operazioni corrispondenti allo spostamento o all’aggiunzione di nuovi widgets. E’ sufficiente, infatti, selezionare dal menù del plasma la voce "Add Widgets" e trascinare la propria scelta sul desktop o sul pannello. Essi verranno immediatamente ridimensionati in funzione dello spazio disponibile sul proprio desktop.
I widgets possono essere bloccati o sbloccati, proprio per evitare di spostarli inavvertitamente. Di fatto, basta cliccare sull’icona del Plasma per sbloccare il proprio desktop e scegliere "Unlock Widgets".
E’ inoltre possibile bloccare o sbloccare i widgets cliccando con il tasto destro del mouse sul nostro desktop. Sbloccando i Widgets è possibile riorganizzarli e spostare l’icona del Plasma dove riteniamo più opportuno.
Se necessitiamo accedere rapidamente ad un widget, da adesso è possibile assegnargli una scorciatoia. E’ molto semplice anche configurare ogni widget scegliendo le impostazioni che si preferiscono.
Se ad esempio si è soliti posizionare cartelle e files sul desktop mentre si sta lavorando sugli stessi, allora il cosiddetto "Folderview Widget" è ciò che fa al caso nostro. Nel momento in cui si trascina una cartella sul desktop, Folderview offre la possibilità di scegliere tra una nuova icona ed un’anteprima della cartella stessa di modo che i files in essa contenuti si trovino immediatamente a portata di mano.
Quando la cartella in questione è stata completata si può benissimo decidere di rimuovere il "Folderview widget". Se al posto del folderview si sceglie l’icona, allora Dolphin ci permetterà di aprire la cartella.
La configurazione del desktop stesso è semplicissima, è solamente necessario infatti cliccare sul desktop con il tasto destro del mouse per accedere alle impostazioni oppure per accedere al menù si può utilizzare Plasma. Se si sceglie Folderview widget come desktop si otterrà un ambiente tradizionale e gli sviluppatori hanno già promesso ulteriori tipi di desktop per il futuro. Sarà possibile conferire un nome diverso ad ogni desktop. Ciò significa che sarà decisamente più intuitivo e facile accedere al desktop su cui si desidera lavorare. Un Plasma widget offrirà agli utenti una comoda lista di desktop che permetterà comodamente di passare da uno ad un altro.
Nello schermo di configurazione è possibile scegliere il tema del Plasma da usare con i widgets nonchè il modo di mostrare lo sfondo. Utilizzando inoltre il cosiddetto "Desktop Theme Details" gli utenti avranno la possibilità di migliorare e personalizzare ulteriormente l’aspetto del Plasma.
Cliccando sull’icona del Plasma stesso si accederà al pannello di controllo da cui si può modificare l’altezza o la posizione trascinando i pulsanti al centro del controller. Attraverso il pulsante "Add Widgets" si accederà ad una lista contenente tutti i widgets disponibili per il pannello. In questo caso si può decidere di trascinarli con il mouse e posizionarli dove si desidera oppure procedere attraverso i pulsanti addetti.
Altra nuova caratteristica ma ancora in stato sperimentale è la cosiddetta "widget on the screensaver". Abilitare tale funzionalità è più che semplice, è sufficiente infatti scegliere "Desktop" dalle impostazioni del sistema e successivamente configurare lo screensaver.
E’ diventato di gran lunga più semplice scegliere come il proprio task manager si presenta, è infatti possibile selezionare la modalità in cui le nostre applicazioni vengono raggruppate e tanto altro ancora. Tutto ciò, come di consueto, attraverso un semplice click al tasto destro del nostro mouse.
KRunner fornisce un accesso più che rapido alle proprie applicazioni, ai propri file e persino ai siti web. KRunner infatti gode di un maggiore funzionalità grazie ad una serie di nuovi plugin. L’apposito menù ci permette di scegliere con estrema semplicità ed intuitività quali plugin desideriamo abilitare (incluso lo spelling, la history su Konqueror, controllo della carica della batteria, ecc).
Attraverso la combinazione di tasti "ALT F2" si accederà a KRunner. A questo punto sarà facilissimo trovare ciò che si sta cercando, basterà infatti digitare il nome dell’applicazione desiderata nell’apposito campo di ricerca ed il gioco è fatto.
KRunner, inoltre, mette a disposizione dell’utente anche una ulteriore interfaccia alternatvia definita "Task-oriented".
KWin è il gestore delle finestre presente in ambiente desktop KDE. Esso conferisce agli utenti totale controllo sulle finestre e gode di configurazione semplice, immediata ed intuitiva. In questo video avremo una dimostrazione pratica di quelle che sono le potenzialità effettive di KWin:
Da non dimenticare inoltre un utilissimo tool di configurazione per la nostra stampante. Il tool in questione permette infatti di aggiungere, rimuovere o configurare in maniera estremente semplici una qualsiasi stampante.
Che altro dire? Si potrebbero aggiungere e descrivere moltissime altre caratteristiche interessanti di KDE 4.2 ma certamente risulta più fruttuoso e di grande impatto un tentativo effettuato personalmente. Vi consigliamo dunque di fare una prova e di suggerirci altri elementi importanti che emergono dai vostri tentativi.
Buon divertimento!















