Sono venuto a conoscenza degli APPUNTI DI INFORMATICA LIBERA nel marzo 2005, grazie ad un cd pubblicato dalla rivista LinuxPRO contenente una raccolta di guide e manuali riguardanti il mondo OPEN SOURCE.
Non so perché ma allora avevo avuto la sensazione che gli APPUNTI DI INFORMATICA LIBERA fossero una raccolta di guide non più aggiornata.
Invece in questi giorni scrivendo l’articolo sulle PSUTILS, che proprio grazie agli APPUNTI ho conosciuto ed utilizzato con soddisfazione, mi sono accorto che il lavoro è stato continuato e quindi sono andato a curiosare con maggior attenzione tra le pagine virtuali di questa enciclopedia.
Non è un caso se parlo di enciclopedia, pensate che nella nuova versione ci sono al momento di più di 1.000 capitoli nei quali vengono analizzati e spiegati in maniera chiara concetti di informatica, software libero, problematiche giuridiche, utilizzo base di Linux, installazione di programmi, gestione hardware, reti e molte altre cose tra cui una distribuzione completa (NLNX) e un supporto didattico per la gestione aziendale (GAZIE).
Spinto sia dalla curiosità che dall’ammirazione ho voluto andare più a fondo.
Appunti di informatica libera nasce come una raccolta di appunti di Daniele Giacomini, che presto diventa un libro e progressivamente si evolve in una sorta di enciclopedia.
Per assistere la scrittura e l’aspetto tipografico nasce prima il sistema di composizione Altools e poi Alml, quindi anche Textchk per il controllo sintattico di errori frequenti.
Tutto questo inizia tra il 1996/1997 e il lavoro iniziale era intitolato "Appunti Linux". Per qualche tempo, gli APPUNTI ospitano anche lavori di altri autori, in particolare le "LDR" (Linux domande e risposte) di Gaetano Paolone, ma attualmente questa integrazione non avviene più.
La presenza negli appunti di alcuni test di valutazione, il chiaro riferimento ad attività didattiche in laboratorio per l’economia aziendale, la distribuzione GNU/Linux NLNX, lasciano trapelare la professione dell’autore di questi appunti, anche se lui non gradisce che se ne parli.
Per quanto riguarda NLNX, si tratta di una distribuzione derivata da Debian; la si può apprezzare se si vuole gestire un sistema GNU/Linux del quale si vuole avere un buon livello di controllo senza appesantimenti grafici.
Ma l’autore degli appunti continua a definirsi un autodidatta, forse per poca stima in se stesso, o forse perché ci vuol dire che una vera competenza in questo settore richiede molto più impegno di quello che generalmente si pensa.
Degli appunti e del lavoro di Daniele Giacomini si può trovare qualcosa anche su Wikipedia:
http://it.wikipedia.org/wiki/Appunti_di_informatica_libera
http://it.wikipedia.org/wiki/Alml











