Uno dei più importanti mensili che si occupa di PC con ovvia propensione al mondo Windows, PC PROFESSIONALE, ultimamente pubblica articoli riguardanti Linux e software open-source,
Con sommo stupore questo mese ha dedicato la copertina totalmente al nostro mondo. Non è la prima volta in realtà che il direttore lascia intendere la sua simpatia per Linux e questa volta presenta sei distribuzioni fra le più diffuse.
Come spesso accade però si parla di distribuzione VIP e come il 99% dei casi è Ubuntu che si accaparra la lode.
Dopo aver provato a fondo le varie Mandriva, debian, Ubuntu e Fedora (in ambito server) la mia scelta è oramai radicalmente caduta su OpenSUSE.
Non posso non ricordare i tempi in cui SUSE passata alla distribuzione Open era un vero e proprio elefante…veramente una distro molto pesante.
Oggi però le cose sono radicalmente cambiate; la gestione dei pacchetti non teme apt-get, la velocità generale neanche. Attualmente è una delle migliori in circolazione. La uso anche a casa e se non fosse per il fatto che li ho una scheda video NVidia, sarei anche contento delle prestazioni di Xorg su KDE 4.1. Senza nulla togliere a Debian e derivate penso che l’assegnazione della palma di VIP vada ponderata diversamente.
Quello che conta è che Linux guadagna strada giorno per giorno (mi pare di aver letto che la diffusione sia ampiamente sottostimata) e che di questo passo anche i produttori di hardware siano più "sollecitati" a rilasciare driver decente…per il software ci pensa la super-attiva comunità.











