Dopo un pò di silenzio dovuto a vacanze ed altro, eccoci di nuovo a fare il punto della situazione sui lavori che daranno alla luce la openSUSE 11.2.
Innanzi tutto vorrei soffermarmi sull’eccezionale lavoro svolto dal team di sviluppo, il quale con incredibile costanza e devozione, si sta occupando di implementare una distribuzione impeccabile.
Attraverso il rilascio delle versioni di testing esordite fino a questo momento, ho notavo una crescita continua in termini di qualità e di quantità ed infatti, tutti i bug personalmente segnalati sono stati risolti, anche se con tempistiche diverse.
Tra gli esempi più eclatanti che supportano la mia tesi, vale la pena menzionare un paio di bug critici già corretti, il cui peso era di certo non indifferente.
Tenendo presente che la maggior parte dei miei esperimenti si erano interrotti a causa di alcuni problemi incontrati durante la fase di installazione su un Acer 5920, finalmente, con l’avvento di openSUSE 11.2 Milestone 6, anche io ho potuto toccare con mano ciò che lo sviluppo della distribuzione propone.
Inoltre, tra i grandi bachi risolti e che impedivano l’utilizzo della precedente versione di testing va sicuramente segnalato il blocco di Xserver che ora sembra funzionare molto bene, o per lo meno con schede Nvidia.
Pur avendo sempre diffidato di KDE4, devo ammettere che l’ultima versione stabile del desktop environmet, ovvero KDE 4.3.0, è a dir poco stupefacente ed estremamente performante, a parte qualche inconveniente che si manifesta con la scomparsa di alcune icone nel momento in cui si selezione la modalità folderview come impostazione Desktop.
Durante la fase di partizionamento del disco, risulta interessante la comparsa di una nuova voce accanto ad EXT4, ovvero, BTFS, non ancora utilizzabile in quanto si tratta di un filesystem attualmente prematuro.
Oltre a ciò, openSUSE 11.2 Milestone 6 si contraddistingue anche per la velocità di boot notevolmente incrementatache e che sembra riflettersi positivamente anche sulla reattività generale della distribuzione: va considerato il fatto che si tratta di una versione di testing e la situazione riguardante i tempi di boot, in seguito all’attivazione di ulteriori moduli potrebbe anche peggiorare.
Per concludere, nonostante sia ancora prematuro esprimere opinioni precise su quel che sarà la versione stabile, al momento attuale openSUSE 11.2 promette bene e, anche se la strada è ancora lunga, lascia ben sperare.
Come al solito invito gli utenti che ci seguono a prendere parte ala fase di testing,a segnalare bug e inconvenienti al fine di contribuire allo sviluppo di openSUSE al rilascio della versione 11.2 che, secondo la roadmap, è previsto per Novembre.












#1 by SleazyCriss on 31 agosto 2009
Penso che senza farsi troppe illusioni i tempi di boot potrebbero anche migliorare!!!
#2 by Andrea Martin on 31 agosto 2009
certo, avere un boot veloce è bello, ma non dovrebbe essere quallo il parametro dominate di una distribuzione se funziona o no, anche se molti ne fanno un cavallo di battaglia. Per il resto certo tutto è milgiorabile, ma gia cosi va molto bene! ;-)
#3 by SleazyCriss on 31 agosto 2009
Si ovvio!! Se mi fanno un boot di 2 minuti però una volta installato il sistema non ho problemi con kwin con flash player etc etc a me va più che bene!!1