Ultimamente in collaborazione con i membri del blog, visto che i tempi sono cambiati e il normale login comincia a risultare un pò arretrato abbiamo tentato di mettere in azione qualche nuovo metodo per autenticarsi al login.
Per questo tentativo ci siamo affidati a pam-face-autentication.
Ma cos’è pam-face-autentication? Pam-face-autentication non è altro che un software che ci permette di eseguire il login tramite il riconoscimento dei tratti somatici del viso.
Il progetto, ospitato da Google Summer Code, è ancora in fase di sviluppo.
Ho provato a compilare il pacchetto dandogli in pasto tutte le dipendenze di cui necessita.
Il programma, che effettua questo tipo di autenticazione anche qual’ora decidessimo da utente di beneficiare dei permessi di amministratore in una console, non ha dato i risultati sperati.
Tutto funzionerebbe alla perfezione se npn fosse per il "semplice" fatto che non fa differenza se al login mi presento io o qualsiasi altro individuo infatti il login viene comunque autenticato.
Naturalmente come detto in precedenza il progetto è in fase di sviluppo e nonostante l’intoppo dovuto al riconoscimento direi che i curatori del software stanno facendo un’ottimo lavoro e che sono veramente a un soffio da quello ceh potrebbe essere una bella innovazione.
Come funziona pam-face-autentication? Bhè una volta compilato è necessario avviare il procedimento di riconoscimento, lo step più importante per effettuare il login e per ottenere i permessi di amministratore.
Fatto ciò dovrebnbe essere sufficiente effettuare un reboot oppure un logout dal server X e al login ci si preseterà la finestrella con l’inquadratura della nostra webcam. Sarà sufficiente rientrare con il viso nel campo d’azione (inquadratura) della webcam che se riconoscerà l’utente che tenta di loggarsi darà il via libera all’operazione.
Tanto per darvi un’assaggio dello splendore del progetto vi mostro questo video.
Per quanto mi riguarda aspetto sviluppi e naturalmente non mancherò di aggiornarvi sullo stato del progetto.











