Il mio interesse per il mondo dei computer si è scatenato dopo aver visto all’azione software come Imagine 3D, Real3D e Lightwave sugli Amiga dei miei amici.
Vista la validità del principio scientifico di Moore, oggi si può godere di tempi di calcolo molto piccoli rispetto alle "ore" di attesa che a quei tempi richiedeva il rendering di un singolo fotogramma.
Pur occupandomi d’altro, oggi rimango ancora particolarmente affascinato dalle nuove uscite cinematografiche di film prodotti dalla Pixar (e similari).

Lo so che nel nostro mondo esistono software opensource come Blender, ma la cosa che mi colpisce è che oramai l’attenzione alle piattaforme Linux diventa elevata anche da parte delle software house che ben poco hanno a che fare con il software libero.

Probabilmente molti appassionati del settore sapranno che da qualche tempo è disponibile per Linux il software commerciale Maya da poco acquistato dalla Autodesk.

Il software è uno dei più utilizzati per realizzare questo genere di pellicole. Hanno pensato di rendere disponibile anche una versione "non windows" e questo fa riflettere (non tanto in fondo). Abbattimento dei costi ? Maggiori prestazioni ? Non lo so.

L’opensource è sicuramente il motore della nostra comunità ma anche queste notizie, a me personalmente, fanno piacere. Magari in futuro qualcun’altro farà la stessa cosa…Adobe per esempio :-)

 

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